Assalto con esplosivo al bancomat di Polignano, è il quarto colpo nel Barese in pochi giorni: ladri in fuga

Nuovo assalto con esplosivo a uno sportello bancomat nel Barese. Nelle scorse ore un gruppo composto da almeno tre persone, con il volto coperto e vestite di scuro, ha fatto esplodere l’ATM della BdM Banca a Polignano a Mare.

Dopo la deflagrazione, i malviventi hanno disseminato sull’asfalto chiodi a tre punte per ostacolare un eventuale inseguimento e sono fuggiti a bordo di una berlina di colore chiaro. L’esplosione ha danneggiato lo sportello automatico e gli esterni della filiale.

Resta da accertare se il colpo sia andato a segno e quale sia l’eventuale bottino. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, che hanno avviato le indagini. Nessuna persona è rimasta ferita.

Si tratta del quarto assalto a un bancomat nel Barese nel giro di pochi giorni: dopo gli episodi registrati a Bitetto e i due colpi messi a segno a Modugno, i malviventi hanno colpito anche a Polignano a Mare.

Assalto ai bancomat in Puglia, esplode sportello nella notte a San Giovanni Rotondo: ladri in fuga con bottino

Nuovo assalto a un bancomat nel Foggiano. Nella notte un commando composto da quattro persone ha fatto esplodere lo sportello automatico della BPer in piazza Europa, nel centro di San Giovanni Rotondo, a pochi metri da un altro bancomat preso di mira lo scorso 13 giugno.

I malviventi sarebbero riusciti a impossessarsi del denaro contenuto nello sportello, il cui ammontare è ancora in fase di quantificazione, prima di fuggire.

Sull’episodio indagano i carabinieri. Con quest’ultimo colpo salgono a 19 gli assalti a bancomat e postamat registrati dall’inizio dell’anno in Capitanata.

Assalto ai bancomat in Puglia, colpo nella notte a Barletta: ladri in fuga con la cassa automatica

Il bancomat dell’istituto di credito Ibl Banca di via Imbriani a Barletta è stato fatto esplodere alle tre e mezza della scorsa notte da ignoti. Due le esplosioni ravvicinate che hanno completamente distrutto il vano in cui si trovava l’erogatore automatico di denaro e mandato in frantumi la porta a vetri della banca.

Chi ha agito, sarebbe poi riuscito a fuggire asportando la cassa automatica col bottino, che è da quantificare. La sede della banca è stata danneggiata ma non si registrerebbero problemi statici alle abitazioni vicine.

Nelle stesse ore, sempre a Barletta, il punto vendita Lidl in via Foggia è stato oggetto di una spaccata. I banditi hanno sfondato la vetrata di ingresso con un’auto rubata abbandonata poi sul posto. Su entrambi gli episodi indaga la polizia.

Bari, furto nella notte da Stacco: ladri portano via la cassa. Lo sfogo dei titolari: “Non possiamo abituarci a questo”

Furto nella notte tra i 23 e il 24 giugno ai danni di Stacco, nota creperia di piazzale Locchi, nel quartiere San Pasquale di Bari. Due malviventi hanno forzato la saracinesca e la porta d’ingresso del locale, riuscendo a portare via la cassa in pochi minuti.

L’episodio è stato denunciato dai titolari attraverso un post sui social, accompagnato dalle immagini del sistema di videosorveglianza. Nei filmati si vedono i ladri uscire dal locale con la cassa sistemata su un mobile con rotelle, spinto lungo il marciapiede senza alcuna fretta. A distanza di circa un’ora, i due sarebbero tornati sul posto per recuperare altri oggetti lasciati a terra, allontanandosi nuovamente indisturbati.

“Proviamo solo rabbia mista a imbarazzo per la pochezza della scena”, hanno scritto i gestori, che hanno voluto rassicurare clienti e cittadini sulle proprie condizioni e sull’impegno a riparare i danni subiti.

Nel messaggio, però, emerge anche l’amarezza per una situazione che, a loro dire, colpisce sempre più spesso chi lavora onestamente. “Siamo stanchi di vedere che a Bari lavorare onestamente significa diventare un bersaglio”, denunciano i titolari, lanciando un appello contro una criminalità che continua a creare insicurezza tra commercianti e imprenditori.

Rapina choc a Bitonto, due anziani sequestrati e picchiati in casa: chiusi per un’ora in bagno. Caccia ai ladri

Un commando di quattro rapinatori ha fatto irruzione nella notte in un appartamento del centro di Bitonto, sequestrando e aggredendo due anziani coniugi di 76 e 74 anni mentre metteva a soqquadro l’abitazione alla ricerca di denaro. È accaduto in via Repubblica Italiana, dove i malviventi, giunti intorno alle 2.55 a bordo di un’Audi A3 bianca con targa estera, sarebbero entrati dal balcone dell’appartamento al primo piano.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, i due pensionati sarebbero stati strattonati e costretti a rimanere chiusi in bagno per oltre un’ora, mentre i banditi rovistavano tra mobili, cassetti e scatoloni. I rapinatori cercavano denaro che ritenevano riconducibile al genero della coppia, un imprenditore 33enne del posto, ma avrebbero continuato la perquisizione nonostante le smentite degli anziani.

La donna ha riportato una contusione alla mandibola e la frattura dell’anulare, provocata dallo strappo della fede nuziale. Il marito ha invece riportato lesioni a un braccio e diverse contusioni. Entrambi sono stati trasportati e ricoverati al Policlinico di Bari.

Gli autori del colpo sono poi fuggiti intorno alle 4 dal portone principale dello stabile. Sul caso indagano gli agenti del commissariato di Bitonto, che stanno analizzando anche le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona per identificare i componenti della banda. Intanto il sindaco della città ha inviato una lettera al prefetto per chiedere maggiore attenzione sul fronte della sicurezza.

Gioielleria svaligiata di notte a Foggia, bottino da oltre 100mila euro: ladri in fuga con orologi e gioielli

Colpo nella notte nel cuore di Foggia, dove una banda composta da cinque persone con il volto coperto ha assaltato la gioielleria Buono in corso Garibaldi. I malviventi hanno forzato e distrutto la saracinesca, danneggiando anche le vetrine per introdursi nei locali e impossessarsi di contanti, orologi, gioielli e altri preziosi.

Secondo le prime stime, il valore della refurtiva supera i 100mila euro. All’arrivo delle forze dell’ordine, i ladri si trovavano ancora all’interno dell’attività commerciale, ma sono riusciti a fuggire poco prima dell’intervento degli agenti.

Durante la fuga, uno dei componenti della banda avrebbe perso un telefono cellulare, elemento che potrebbe rivelarsi utile alle indagini. I malviventi si sono allontanati a bordo di un’Audi e, per ostacolare l’inseguimento, avrebbero azionato alcuni estintori creando una fitta nube di fumo.

Le indagini sono affidate ai carabinieri, impegnati nell’identificazione dei responsabili e nella ricostruzione dell’intera dinamica del colpo.

Assalto ai bancomat in Puglia, nuovo colpo a Cerignola: in aria lo sportello dell’Unicredit. Ladri in fuga

Assalto nella notte a uno sportello bancomat di Banca Unicredit a Cerignola. Intorno alle 3.44 una banda composta da quattro persone ha preso di mira l’ATM di corso Garibaldi 53 utilizzando la cosiddetta “tecnica della marmotta”.

Secondo le prime ricostruzioni, due forti esplosioni hanno scosso la zona e i malviventi si sono poi allontanati a bordo di un’auto di grossa cilindrata. Ancora in corso la quantificazione del bottino.

Sul posto sono intervenuti gli uomini della Sis di Foggia per il sopralluogo e i rilievi tecnici, insieme agli artificieri di Bari, impegnati negli accertamenti del caso.

Vacanza a Bari si trasforma in incubo, ladri nel b&b di una coppia tedesca: rubata la fede nuziale. Appello sui social

Prima vacanza in Italia trasformata in un incubo per i coniugi Brodmann, una coppia tedesca che soggiornava in un b&b di corso Vittorio Emanuele, nel centro di Bari. Nell’ultima sera del viaggio, ignoti si sono introdotti nell’appartamento portando via diversi oggetti, tra cui la fede nuziale del marito Jan, alla quale la coppia è particolarmente legata.

La signora Mila Brodmann ha lanciato un appello sui social, chiedendo aiuto per ritrovare l’anello, inciso con la scritta “Mila&Jan 24.08.02”, e alcuni orecchini anch’essi rubati. Tra gli oggetti sottratti anche numerosi souvenir acquistati durante il soggiorno in Puglia.

I due coniugi hanno promesso una ricompensa a chi contribuirà alla restituzione dei preziosi e sperano che la solidarietà delle persone conosciute durante la loro permanenza possa aiutarli a recuperare quanto perso, dopo una vacanza segnata dall’amarezza per il furto subito.

Casamassima, rapina armata in gioielleria al centro commerciale: banditi in fuga. Dipendente sotto choc

Paura questa mattina nel centro commerciale Conad di Casamassima, dove tre malviventi hanno messo a segno una rapina ai danni della gioielleria Blue Spirit. Il colpo è avvenuto poco dopo le 9, poco dopo l’apertura della struttura. Secondo una prima ricostruzione, due rapinatori con il volto coperto sono entrati nel negozio mentre un terzo complice li attendeva all’esterno a bordo di una Fiat Punto bianca con il motore acceso.

Uno dei banditi avrebbe minacciato la dipendente con una pistola, mentre il complice, armato di martello, ha tentato di accedere alla vetrina dei preziosi. La teca si sarebbe aperta senza essere infranta, consentendo ai malviventi di impossessarsi di alcuni gioielli prima dell’arrivo di una guardia giurata, intervenuta dopo aver notato la concitazione all’interno del centro commerciale.

A quel punto i rapinatori hanno interrotto l’azione e sono fuggiti a bordo dell’auto, facendo perdere le proprie tracce. Il valore del bottino è ancora in corso di quantificazione.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato le indagini e acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza per identificare i responsabili e ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. La dipendente della gioielleria, sotto choc dopo l’aggressione, è stata assistita dal personale sanitario.

Molfetta, tentata spaccata al Gran Shopping Mongolfiera: ladri in fuga a mani vuote. L’obiettivo era una gioielleria

Tentata spaccata nella notte al Gran Shopping Mongolfiera di Molfetta. Alcuni malviventi hanno cercato di introdursi in una gioielleria del centro commerciale utilizzando una Fiat Panda come ariete per sfondare la saracinesca d’ingresso.

Il colpo, però, è fallito: nonostante il violento impatto, la serranda ha resistito e i ladri sono stati costretti a fuggire senza riuscire a entrare nel negozio.

Sul caso indagano i carabinieri, che stanno acquisendo le immagini degli impianti di videosorveglianza del centro commerciale e delle aree circostanti per identificare i responsabili del tentato furto.