Allarme sicurezza a Molfetta, furto al negozio Wild: vetrina sfondata e merce rubata in pochi minuti

Raid nella notte ai danni del noto negozio di abbigliamento Wild di Molfetta, preso di mira da una banda entrata in azione nella notte tra venerdì e sabato. I ladri hanno sfondato la vetrina e, in appena sei minuti, hanno portato via una parte consistente della nuova collezione.

Secondo quanto riferito dal titolare, Felice Minervini, il sistema di sicurezza sarebbe entrato in funzione intorno alle 5, quando i malviventi si erano già allontanati. A essere portati via sarebbero stati soprattutto t-shirt, capispalla, pantaloni e altri capi della nuova collezione, arrivata in negozio da pochi giorni. Il valore esatto della merce è ancora in fase di quantificazione.

Dalle prime ricostruzioni, sarebbero state tre le persone entrate in azione, armate di mazze e martelli, con i quali hanno infranto la vetrina e si sono introdotte nel punto vendita. Sul caso indagano i carabinieri della Compagnia di Molfetta, che stanno acquisendo anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza per identificare i responsabili.

Il furto ha riacceso l’allarme sulla sicurezza delle attività commerciali della città. “Noi vogliamo lavorare in serenità e tranquillità”, ha sottolineato il titolare del Wild, esprimendo preoccupazione soprattutto per il rischio che episodi simili possano ripetersi.

Anche il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Adamo Logrieco, partendo proprio dal raid al negozio, ha chiesto di affrontare il tema della sicurezza attraverso un quadro complessivo degli episodi registrati in città. Tra le proposte, una maggiore attenzione nelle fasce orarie più esposte, controlli coordinati tra le forze dell’ordine e un utilizzo più efficace dei sistemi di videosorveglianza.

Bari, spaccata al centro commerciale Santa Caterina: ladri sfondano con auto la vetrina di Piazza Italia

Intorno alle 5.00 di questa mattina, una banda ha messo a segno una spaccata nel centro commerciale Santa Caterina, prendendo di mira il negozio di abbigliamento Piazza Italia.

Secondo una prima ricostruzione, i malviventi avrebbero utilizzato un veicolo lanciato in retromarcia per sfondare le vetrine dell’attività commerciale. Nell’impatto sono state divelte anche le grandi fioriere posizionate a protezione dell’ingresso, scaraventate a distanza dalla forza dell’urto.

Una volta aperto il varco, la banda si sarebbe introdotta rapidamente nel negozio, riuscendo a portare via merce prima di dileguarsi. Al momento non è ancora stato quantificato né il valore del bottino né l’entità dei danni arrecati alla struttura.

Sull’episodio sono in corso le indagini delle forze dell’ordine, che stanno acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza per risalire ai responsabili.

Banda dei parrucchieri senza freni, colpo in centro: ladro brizzolato svuota la vetrina di Mirò

Dopo via Principe Amedeo e via Nicolai, la banda dei barbieri-parrucchieri ha colpito ancora. Questa volta nella centralissima via Putignani. Vittima il salone Mirò.

In questo caso, come immortalato dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza, in azione è entrato solo un ladro. La vetrina è stata svaligiata e ripulita in pochi istanti. Il mistero s’infittisce, ma c’è un primo identikit del ladro.

Spaccata in gioielleria, inseguimento e schianto contro negozio: follia a Lecce. Recuperato bottino da 200mila euro

La scorsa notte a Lecce un gruppo di malviventi ha sfondato con un Suv la porta d’ingresso di una gioielleria fuggendo con un bottino da 200mila euro.

La banda, però, è stata intercettata poco dopo da tre pattuglie della polizia che ha tentato di fermare lanciando in strada barre chiodate.

Nella fuga, poi, i malviventi hanno perso il controllo del mezzo finendo contro la vetrina di un negozio: uno di loro ha tentato di fuggire a piedi ma è stato arrestato; gli altri due sono stati saliti bordo di un mini van guidato da complici e sono riusciti a dileguarsi.

Gli agenti hanno poi recuperato tutta la refurtiva dall’auto, una Stelvio Alfa Romeo. La persona arrestata è un brindisino di 33 anni, pregiudicato.

Trani, furto in pizzeria. Rompono la vetrina ma la cassa è quasi vuota: bottino misero di 20 euro. Danni per mille

Sradicano un tombino, spaccano la vetrina della pizzeria Carosello, provocano un danno di 1000 euro e vanno via con un misero bottino di 20 euro. L’episodio a Trani in via Attilio Gisotti.

I ladri, dopo aver fatto irruzione, si sono fiondati sul registratore di cassa che però era stato svuotato dal titolare prima della chiusura dell’attività. All’interno una sola banconota da 20 euro.  Le indagini sono affidate ai carabinieri.