Bari, padre respinto dall’ex con un sms: “Non puoi vedere tuo figlio perché sei invalido”. Scatta la denuncia

Doveva essere una semplice serata tra padre e figlio, una pizza insieme per recuperare il tempo perso. Si è invece trasformata nell’ennesimo episodio di una separazione difficile.

Protagonista un uomo barese, trasferitosi in Svizzera dopo la fine del matrimonio per lavorare nell’edilizia, che ha sempre mantenuto i rapporti con i figli secondo quanto stabilito dal tribunale di Bari: affidamento condiviso, con il minore collocato presso la madre e possibilità per il padre di incontrarlo a ogni rientro in Italia, previo accordo.

Negli ultimi mesi, però, la situazione si è complicata. All’uomo è stata diagnosticata una maculopatia congenita che lo ha reso inabile al lavoro, costringendolo a chiedere la revisione dell’assegno di mantenimento tramite i suoi legali. Una richiesta che avrebbe incrinato ulteriormente i rapporti con l’ex compagna.

Lo scorso fine settimana, il padre aveva organizzato un incontro con il figlio, già concordato. Ma poco prima è arrivato un messaggio della madre: «Non puoi vedere tuo figlio perché sei invalido». Nonostante i tentativi di chiarimento, l’incontro è saltato.

L’uomo si è quindi rivolto ai carabinieri e ha sporto denuncia. La vicenda potrebbe ora avere sviluppi giudiziari, anche in relazione all’affidamento e alla tutela del diritto del minore a mantenere il rapporto con il padre.

Truffa eco casette, travolto dal carico di legna. Giuseppe resta invalido: “Caputi un farabutto”

Torniamo ad occuparci di Maurizio Caputi e della truffa delle eco casette. Questa volta lo facciamo con un’altra testimonianza molto forte. Giuseppe ci ha contattato per raccontare la sua storia. Ha iniziato a lavorare con lui dopo essersi rivolto ad un’agenzia interinale e dopo qualche giorno è rimasto vittima di un grave incidente, dopo essere stato travolto da un carico di legna. Da quel giorno è invalido e percepisce anche una pensione.

Morto che parla, Inps decurta pensione a un invalido. La disperazione di Vincenzo: “Sono vivo basta”

La burocrazia ci ammazzerà tutti, nel vero senso della parola. Vi raccontiamo la storia dell’invalido Vincenzo, un morto che parla.

L’Inps gli ha decurtato la pensione dopo che una vicina ha raccontato alla Polizia Locale, durante una visita domiciliare, che era deceduto. Nel video allegato tutti i dettagli di questa assurda vicenda e di questo malinteso.

Manduria, banda perseguita anziano con raid in casa: un arresto e 3 indagati. Un complice in fuga

Un pensionato 76enne di Manduria, in provincia di Taranto, invalido al cento per cento, sarebbe stato perseguitato, minacciato e derubato più volte nel suo appartamento da una banda composta da un 38enne, che è stato arrestato dai carabinieri; un 19enne, per il quale è stato disposto un divieto di avvicinamento alla vittima; un minorenne, la cui posizione è stata stralciata ed è al vaglio del tribunale competente; e da un complice ancora da identificare. I militari della compagnia di Manduria hanno proceduto all’arresto del 38enne (accusato di rapina) e alla misura del divieto di avvicinamento nei confronti del 19enne, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Taranto Francesco Maccagnano su richiesta della procura. Sarebbero almeno quattro gli episodi contestati agli indagati a partire dal giugno scorso con raid nell’abitazione dell’anziano, minacciato di morte e costretto a consegnare denaro. Nel corso dell’ultimo episodio, la presunta banda era stata costretta a fuggire in seguito all’intervento dei carabinieri che erano appostati nelle vicinanze dopo aver raccolto la denuncia della vittima.

Esce con la compagna e gli occupano la casa popolare: 40enne invalido da un anno e mezzo per strada

Questa volta ci troviamo a Bitonto per parlare di una storia davvero incredibile che risale al 2021. Il protagonista è Michele, 40enne invalido al 100% con alcuni problemi mentali. L’uomo ha dimenticato di mettere le mandate alla porta e la sua abitazione è stata occupata abusivamente, da quel giorno vive per strada.

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