Sosta selvaggia in centro, Bari pronta a sperimentare: grattino fino a mezzanotte. Novità per i monopattini

Grattino in centro fino a mezzanotte. La città di Bari è pronta a sperimentare questa novità per limitare la sosta selvaggia in alcune zone individuate.

L’ipotesi era stata lanciata negli scorsi mesi dal sindaco Leccese. Il comandante della Polizia Locale, Michele Palumbo, e l’assessora alla vivibilità urbana, Carla Palone, ne hanno parlato nel corso dell’audizione della Commissione Trasparenza. Potrebbe entrare in vigore già nelle prossime settimane, il limite del grattino potrebbe spostarsi così dalle 20.30 alle 24.

“La decisione dovrà essere presa dalla giunta comunale, ma a nostro avviso consentirebbe soprattutto nelle zone più centrali e a ridosso della stazione di permettere ai residenti, muniti di pass, di trovare parcheggio. Oggi dalle 20,30 in poi, quando scade il grattino, arrivano molte auto specie da altri quartieri o da fuori città”, le parole di Palumbo.

Novità in arrivo anche per i monopattini. Non saranno più lasciati a casaccio su marciapiedi, rampe, strisce, a in appositi spazi.

Follia a Barletta, 50enne colpito con una mazza da baseball in centro: è grave. Indagini in corso

Un 50enne è stato brutalmente aggredito ieri pomeriggio in corso Vittorio Emanuele nel centro di Barletta. Qualcuno, al momento ignoto, lo avrebbe accerchiato per poi colpirlo ripetutamente con una mazza da baseball.

La vittima è rimasta gravemente ferita ed è stata soccorsa dal personale del 118, prima di essere trasportata in codice rosso all’ospedale Dimiccoli. Al momento non sono ancora chiari i motivi dell’attacco.

Sul caso indaga la Polizia locale. Al vaglio le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona. Ad agire potrebbero essere state più persona.

Occupa casa popolare in centro, la figlia imprenditrice la abita in sua assenza: “Peccato perderla”

Torniamo ad occuparci del filone delle case popolari di Bari dopo la pubblicazione dell’ultima graduatoria. Questa volta parliamo di una delle abitazioni più ambite di tutti, in pieno centro, nel quartiere Madonnella, e a pochi passi dal lungomare. Siamo venuti a conoscenza di una storia destinata a creare clamore.

Continue reading

Cresce la paura a Bari, studentessa inseguita da un uomo in centro: “Aiutata da 3 persone al Cinema. Fate attenzione”

“Ho appena ascoltato la disavventura di Giuseppe e volevo raccontare ciò che mi è successo. Sono una studentessa fuorisede e studio da 3 anni a Bari.
Lo scorso venerdì dovevo andare al cinema con una mia amica per vedere un film, avevamo scelto di andare alla Multisala Galleria nei pressi della stazione e così per le 20.40 sono partita da casa”. Inizia così il racconto inviato in redazione da una giovane ragazza. Ha deciso di contattarci e di raccontare la sua esperienza dopo aver seguito l’intervista di Giuseppe mandata in onda ieri sui nostri canali social.

“Abito in via Nicolai, all’altezza dell’incrocio con via Quintino sella. Per arrivare al cinema solitamente percorro tutta via de Rossi e giro a sinistra in corso Italia, da questo momento in poi un’utilitaria dal colore scuro (molto probabilmente blu, credo potesse essere una Passat vecchia o una classe E del 2002) inizia a camminare a passo d’uomo seguendomi – racconta -. L’utilitaria andava da una parte della carreggiata all’altra e, quando si avvicinava a me, l’uomo alla guida diceva qualcosa ma non sono riuscita a comprenderlo e molto probabilmente non parlava neanche in italiano. Purtroppo non sono riuscita a prendere la targa perché camminava parallelamente a me e pochi metri prima del cinema sono riuscita ad accelerare il passo, di conseguenza ho preferito non girarmi e continuare ad ignorarlo. Un signore per strada si è accorto di tutto e ha aspettato fuori al cinema finché l’uomo non si allontanasse, dopodiché mi ha fermata nel cinema per assicurarsi che fosse tutto apposto e che non mi avesse seguito dal mio appartamento. Con questo signore fortunatamente c’era un Questore e un Magistrato in pensione (entrambe donne, ndr) che si sono occupati di accompagnare me e la mia amica a casa”.

“Anche se non dovrebbe influire su questi accadimenti ci tengo precisare che il mio abbigliamento era abbastanza decoroso. Indossavo un lupetto nero, un jeans e un cappotto lungo e nero. Riconosco di essere stata fortunata, sarebbe potuto succedere a qualsiasi altra ragazza che ingenuamente avrebbe potuto rispondere all’uomo – conclude la giovane lettrice -. Per favore non ignorate la questione e sensibilizzate il più possibile. In ogni caso l’uomo aveva la carnagione chiara ed anche le sopracciglia erano abbastanza chiare. Per quanto riguarda i capelli a me è sembrato che indossasse una sorta di turbante”.

Vigilia di Natale al gelo e sotto la pioggia, aperitivi in centro a forte rischio: diramata allerta gialla a Bari e in Puglia

Vigilia di Natale al freddo e al gelo per Bari e per tutta la Puglia. dopo diversi anni. La Protezione Civile ha diramato un bollettino di allerta gialla per rischio vento a partire dalle ore 8 di oggi, lunedì 23 dicembre, fino alle 14 del 24 dicembre. Previsti venti forti e burrasche dai quadranti settentrionali. A fortissimo rischio dunque la vigilia in centro a Bari.

Aggredisce una ragazza e tenta di rapire il fratellino di 10 anni in pieno centro: arrestato 29enne del Gambia

Avrebbe sottratto dalle mani di una ragazza il fratellino di 10 anni per poi tentare, invano, la fuga un 29enne del Gambia arrestato ieri sera a Brindisi dalla polizia con l’accusa di sequestro di persona, lesioni personali e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

Il tentativo di rapimento del piccolo sarebbe avvenuto in pieno centro. L’indagato dopo aver aggredito la sorella e preso il bambino avrebbe cercato di raggiungere un passaggio a livello. I poliziotti, già in zona, richiamati dalle urla della ragazza hanno individuato in pochi secondi il 29enne mentre si allontanava con il minore, e lo hanno fermato e condotto in carcere. Il bambino e la sorella sono stati soccorsi da un mezzo del 118 giunto sul posto.

Bari, follia in centro. Picchiato da un gruppo di ragazzi al Chiringuito: ferito 30enne. Nessuno ferma l’aggressione

Un 30enne barese è stato aggredito ieri sera da una decina di ragazzi nei pressi del Chiringuito a Bari. La vittima, che si trovava in compagni di amici seduta su una panchina, si è avvicinata al gruppetto dopo essere stata chiamata diverse volte. Si conoscevano tra loro. I suoi amici sono invece rimasti seduti.

In pochi secondi il 30enne è stato colpito con calci e pugni. Un 10 contro 1 che nessuno ha interrotto, neppure i suoi amici, qualcuno avrebbe anche utilizzato un tirapugni d’acciaio. Il chiosco era invece già chiuso. Gli aggressori sono scappati via a bordo di alcune auto, sgommando e lasciando la vittima insanguinata a terra. Nessuna pattuglia in zona, nessun passante si è fermato. Il 30enne è finito prima all’ospedale San Paolo e poi al Di Venere, ha rimediato fratture alle ossa nasali e una ferita nella stessa zona. In giornata sarà operato.

Bari, furti in centro: arrestate due giovani ladre. Incastrate dalle telecamere di videosorveglianza

Nel contesto delle attività di controllo del territorio e di contrasto della microcriminalità, disposte dal Comando Provinciale dei Carabinieri nella città di Bari, i militari della Stazione di Bari San Nicola, lo scorso 5 giugno, hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto, fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa, 2 ragazze senza fissa dimora, di 25 e 24 anni e con precedenti di Polizia, sospettate di aver compiuto 3 furti in abitazione di ingente valore presso altrettante abitazioni site nel centro cittadino.

I Carabinieri, acquisite le denunce degli eventi – reati commessi il 18, il 26 e il 30 maggio 2024, a seguito dei quali erano stati asportati monili in oro e argento, orologi, denaro contante e borse griffate per un valore stimato in quasi 100.000 €, hanno provveduto all’acquisizione delle immagini di sorveglianza della zona e, grazie alla collaborazione di una delle vittime e di colleghi della Polizia di Stato intervenuti su segnalazione al NUE 112, all’identificazione delle 2 indagate.

Il PM di turno, informato in merito alle risultanze investigative e sull’applicazione della misura pre – cautelare, disponeva la traduzione nel carcere di Trani, richiedendo poi la convalida del fermo e l’applicazione della medesima misura cautelare al GIP di Bari. In sede di udienza, il Giudice, non ritenendo sussistente il pericolo di fuga, non convalidava il fermo, ma alla luce dei chiari indizi di reità su 2 degli episodi narrati (quelli del 18 e del 26 maggio), disponeva la misura cautelare in carcere. È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’eventuale colpevolezza, in ordine al reato contestato, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.