Migranti in Puglia, a Brindisi la nave Sea-Watch 5: a bordo 166 migranti. Tra loro 25 minori e 3 donne

Ha attraccato questa mattina fa nel porto di Brindisi la nave Sea-Watch 5, dell’omonima ong tedesca, con a bordo 154 migranti, soccorsi nei giorni scorsi nel Mar Mediterraneo.

All’arrivo nel capoluogo messapico i migranti sono stati accolti dal servizio di accoglienza coordinato dalla Prefettura di Brindisi. A quanto si apprende a bordo della nave ci sono 166 persone, tra cui tre donne e 25 minori.

Provengono da Egitto, Eritrea, Somalia, Bangladesh. Sono in corso gli screening sanitari nelle postazioni allestite dall’Asl Brindisi e successivamente ci saranno le procedure d’identificazione.

La ong tedesca aveva denunciato subito dopo una prima operazione di soccorso che una motovedetta libica aveva “aperto il fuoco con una serie di colpi contro la nave”.

Bari, sbarcati 152 migranti al porto: in molti sono ustionati. Tra loro 27 minori e 3 donne

Sono 152 i migranti arrivati questa mattina nel porto di Bari a bordo della nave della Ong Solidaire. Tra loro anche 27 minori non accompagnati e tre donne. I profughi, provenienti da Egitto, Bangladesh e Pakistan, erano stati soccorsi nel Mediterraneo, a circa 33 miglia nautiche dalle coste libiche, e successivamente scortati dalla Guardia costiera fino al capoluogo pugliese. Alcuni presentavano tracce di ustioni.

Le operazioni di accoglienza sono coordinate dalla Prefettura di Bari insieme all’Autorità portuale del Mare Adriatico Meridionale e alla Questura, impegnata nelle procedure di identificazione e fotosegnalamento. La Croce rossa e la sanità costiera stanno invece prestando le prime cure ai migranti, che saranno poi trasferiti nei centri di prima accoglienza previsti dal piano nazionale di riparto.

Nel frattempo, altri 166 migranti sono attesi a Brindisi a bordo della Sea-Watch 5. La nave umanitaria, diretta verso il porto assegnato dall’Italia, ha effettuato nella notte un terzo intervento di soccorso salvando 13 persone da un’imbarcazione in vetroresina nel Mediterraneo.

Migranti soccorsi in mare, la nave Emergency è arrivata nel porto di Bari: tra loro un minore

La nave di ricerca e soccorso Life Support di Emergency è approdata nel porto di Bari con a bordo 14 migranti, tratti in salvo il 27 febbraio nelle acque internazionali della zona Sar libica. Si tratta di soli uomini, tra cui un minore non accompagnato; le loro condizioni di salute non sono ancora note.

I naufraghi erano partiti dalla Libia il 26 febbraio e provengono da Afghanistan, Pakistan e Somalia. Secondo quanto riferito dalla ong, viaggiavano su un’imbarcazione in vetroresina e si sarebbero gettati in mare per chiedere aiuto prima dell’intervento dei soccorritori.

Emergency sottolinea inoltre che la Life Support è prossima a concludere la sua 40ª missione nel Mediterraneo centrale, dove opera da dicembre 2022, e che finora ha soccorso complessivamente 3.248 persone.

Bari, una sala d’attesa per i migranti in Questura: 28 posti a sedere e uno spazio per i bimbi

È stata inaugurata questa mattina a Bari, in via Oriani, la nuova sala d’attesa destinata agli utenti dell’ufficio immigrazione della Questura di Bari. L’ambiente, con 28 posti a sedere e uno spazio per i bambini, consentirà a chi è in attesa di presentare un’istanza o ritirare un permesso di soggiorno di aspettare il proprio turno al riparo e non, come avvenuto fino ad oggi, in coda per strada all’esterno dell’ufficio.

La cerimonia di inaugurazione, alla presenza del questore Massimo Gambino, del prefetto Francesco Russo e del sindaco Vito Leccese, è stata preceduta da un momento di preghiera con benedizione dei nuovi spazi e dalla lettura di un racconto africano su un piccolo colibrì che, una goccia dopo l’altra, cerca di spegnere un incendio che sta distruggendo la foresta spingendo tutti a collaborare, raggiungendo il risultato.

“Questa sala è una goccia d’acqua nell’oceano ma è importante, è un presidio di civiltà, solidarietà, umanità e accoglienza” ha detto il sindaco, annunciando che il Comune donerà libri per i bambini e giocattoli. “Lavoreremo – ha aggiunto Leccese – per rendere sempre più accoglienti le strutture di questa città”.

Per il prefetto Russo “il senso vero dell’accoglienza è la dignità e questa inaugurazione è il segno caratteristico di un territorio che sa accogliere”. “Questo luogo serve a dare dignità alle persone che accedono ai nostri uffici” ha detto il questore. La sala sarà aperta seguendo gli orari dell’ufficio immigrazione e avrà anche finalità informative.

Bari, domani l’arrivo della nave Life Support di Emergency con 120 migranti: a bordo 31 minori

Arriverà nel porto di Bari domani 6 dicembre, alle 9.30, la nave di ricerca e soccorso Life Support di Emergency con 120 migranti a bordo tratti in salvo nella notte fra il 2 e il 3 dicembre in due distinte operazioni nelle acque internazionali della zona Sar libica.

Lo annuncia Emergency, spiegando che i salvataggi “hanno interessato due gommoni sovraffollati, sprovvisti di dispositivi di sicurezza come i salvagenti e inadatti ad affrontare la traversata del Mediterraneo”.

A bordo ci sono 58 uomini, 31 donne, 23 minori non accompagnati e otto accompagnati. “Le persone soccorse sono molto provate, debilitate e disidratate – spiega Serena Buzzetti, medical team leader a bordo della Life Support – molte soffrono a causa del mare mosso, alcune sono state visitate e trattate dal nostro personale sanitario. Ci sono inoltre diverse persone fragili, penso innanzi tutto alle sette donne incinte di cui una al settimo e una all’ottavo mese di gravidanza, che avrebbero bisogno il prima possibile di un controllo ginecologico approfondito, e agli otto bambini, di cui la più piccola ha solo due mesi”.

Il primo intervento, complicato dal mare mosso e dell’oscurità, ha permesso di portare in salvo 32 uomini – dei quali sette sono minori non accompagnati e tre bambini che viaggiano con almeno un familiare – e 15 donne, tra cui tre bambine accompagnate e due donne in stato di gravidanza. Il secondo soccorso, invece, ha riguardato 73 persone, 57 uomini e 16 donne. Fra loro ci sono 14 minori non accompagnati e un bambino accompagnato, due ragazze che viaggiano da sole e una bambina accompagnata, oltre a cinque donne incinte. I migranti provengono da Gambia, Guinea Bissau, Nigeria, Sud Sudan, Niger, Senegal, Camerun, Ghana e Costa D’Avorio.

Trasporto di migranti in rimorchi refrigerati fino al Regno Unito, tra loro donne e bimbi: arrestato 40enne a Bari

Nel pomeriggio del 7 novembre 2025, la Polizia di Stato ha eseguito un mandato d’arresto europeo emanato dall’Autorità Giudiziaria belga, nei confronti di un cittadino afghano di 40 anni, richiedente asilo, responsabile del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

L’uomo avrebbe organizzato ed eseguito numerosi trasporti illeciti di migranti, tra cui donne e bambini molto piccoli, nascondendoli all’interno di rimorchi refrigerati e transitando lungo l’autostrada “Paris-Lille”, al fine di raggiungere il Regno Unito.

I poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Bari, all’esito di un’approfondita attività info-investigativa, hanno appurato che il cittadino afghano era effettivamente presente sul territorio nazionale, nella provincia di Milano.

Constatato l’imminente arrivo presso la città di Bari, il 40enne è stato individuato attraverso un’attività di appostamento all’interno del quartiere Libertà; pedinato sino ai giardini di Piazza Garibaldi, nei pressi della Stazione Ferroviaria di Bari Centrale, è stato fermato e arrestato in esecuzione del mandato d’arresto europeo (MAE).

L’uomo è stato associato presso la Casa Circondariale di Bari e messo a disposizione del Presidente della Corte d’Appello di Bari per le opportune determinazioni.

Brindisi, la nave Sea-Eye è arrivata nel porto. A bordo 52 migranti: tra loro tre neonati e due donne incinte

È attraccata pochi minuti fa nel porto di Brindisi la nave Sea-Eye con a bordo 52 migranti, soccorsi nei giorni scorsi in due operazioni distinte nel Mar Mediterraneo.

Secondo quanto riferito dalla stessa ong a bordo ci sono tre neonati e due donne incinte. All’arrivo a Brindisi i migranti sono stati accolti dal servizio di accoglienza coordinato dalla prefettura. Provengono da Egitto, Eritrea, Somalia e, a quanto si apprende, saranno trasferiti in centri di accoglienza pugliesi.

Guerriglia tra migranti, cresce la paura a Bari: un ferito. Minacciata un’altra troupe: “Era ora”

L’aggressione avvenuta ieri pomeriggio in piazza Cesare Battisti è l’ultimo episodio di una situazione che sta diventando sempre più intollerabile. Un nigeriano è stato accoltellato da un egiziano al termine di una lite durante la colluttazione, davanti a passanti e residenti, terrorizzati da un clima generale di paura che sta avvolgendo sempre di più la città di Bari.

Ci siamo recati in piazza Umberto, per parlare dell’aggressione subita dalla troupe di Tele Norba, e siamo stati cacciati da una banda di ladri georgiani. Nel video allegato tutti gli aggiornamenti.