Panico sull’aereo Ryanair da Londra a Bari, ubriaco a bordo semina il panico: volo dirottato a Venezia

Momenti di tensione sabato 25 aprile sul volo Ryanair RYR1905, partito da Aeroporto di Londra Stansted e diretto all’Aeroporto Karol Wojtyla di Bari. Un passeggero in stato di ebbrezza ha creato disordini a bordo, infastidendo viaggiatori e personale fino a tentare di avvicinarsi alla cabina di pilotaggio.

Il comandante ha quindi deciso di dirottare l’aereo, un Boeing 737-800, su Venezia. All’atterraggio, l’uomo è stato fermato e arrestato dalla Polizia di Stato. Dopo i controlli di sicurezza, il volo è ripartito ed è arrivato a Bari con oltre un’ora di ritardo, concludendo il viaggio tra disagi e tensioni per i passeggeri.

Bari umiliato al San Nicola, tutto facile per il Venezia: netto 0-3. Spettro retrocessione?

Aiutati che Dio ti aiuta, recita un noto proverbio secondo cui è necessario impegnarsi in prima persona per risolvere i problemi prima di attendere un aiuto divino. Questo è quanto il Bari non ha fatto nella partita odierna contro la capolista Venezia. Distratti, poco precisi ed inattivi i biancorossi subiscono un pesante 3-0 frutto più di errori personali che di maestria dell’avversario. A segno Haps 19′, 45’+1′ e Adorante 52′.

Non c’è margine per distrazioni quando in palio c’è la promozione nel campionato di massima serie. Lo sa bene il Venezia di mister Stroppa, chiamato a rispondere sul campo dopo il netto 3-0 rimediato dal Monza contro la Sampdoria nella serata di ieri. Nonostante l’assenza dei tifosi ospiti sugli spalti a causa del divieto di trasferta i lagunari imbastiscono le fila del gioco con ordine e lucidità gestendo il possesso palla con equilibrio.

I primi rintocchi della partita scorrono senza particolari sussulti con gli ospiti padroni del palleggio ma senza affondi decisivi. Al 19′ arriva la svolta con un cross proveniente dalla destra, Cerofolini non trattiene il pallone favorendo l’inserimento di Haps che sfrutta l’errore e deposita in rete il gol del vantaggio. Questo, un episodio che non fa altro che confermare il trend del Bari.

I gol subiti più che per meriti degli avversari nascono da disattenzioni ed incertezze dei biancorossi, aspetti che pesano come macigni in un’altra stagione da dimenticare. Il Bari prova a cambiare marcia nei minuti finali del primo tempo alzando il baricentro e cercando di sorprendere il Venezia con rapide ripartenze. I pugliesi sfiorano il pareggio con le iniziative di Rao e Braunoder ma senza riuscire a concretizzare.

E’ proprio la mancanza di precisione nella fase di finalizzazione a condannare i biancorossi. Mentre il Bari tenta di trovare la giusta intesa tra esterni ed attaccante, i lagunari ne approfittano con cinismo segnando la rete del 2-0: su un ennesimo errore difensivo Haps si inserisce tra Cistana ed Odenthal firmando la sua doppietta.

Non c’è due senza tre recita l’incipit della ripresa. Adorante chiude definitivamente i giochi al 52′ trasformando un cross centrale nella rete del 3-0. Un risultato che spegne le labili speranze dei pugliesi di poter riaprire il match. Nel finale il Venezia gestisce senza affanni abbassando i ritmi e consolidando il possesso palla.

Foto: SSC Bari

Longo alla vigilia di Bari-Venezia: “Non serve guadare le altre. Pucino? Abbiamo altro a cui pensare ora”

Il passato non può essere cancellato ma si può trarre spunto da esso. Il Bari nel pomeriggio di domani alle ore 15:00 dovrà provare ad invertire la rotta con una big del campionato: la capolista Venezia. Per i lagunari un cammino che parrebbe essere indirizzato alla vittoria diretta del campionato di Serie B ma i pochi punti che separano la squadra di Stroppa dal Monza non consentono ancora di poter assaporare una promozione matematica.

Se da un lato c’è chi ha già i gadget da festeggiamenti in serbo, dall’altro c’è chi dovrebbe lottare per evitare la retrocessione in Serie C. Questa, una macchia troppo grande da poter accettare oltre ad un immenso disonore per la piazza pugliese. La settimana giunta in dirittura d’arrivo ha visto il tecnico piemontese Moreno Longo fare i conti non solo con l’importante preparazione della partita ma anche con un clima non idilliaco a causa delle polemiche “da bar” innescate dall’esclusione di capitan Pucino dalla lista dei convocovati per Monza. Alle ore 13:00 si è tenuta l’abituale conferenza stampa alla vigilia di Bari-Venezia.

Analisi dell’avversario – “Servirà un Bari perfetto perchè affrontiamo la prima della classe con valori importanti. La nostra gara dovrà essere attenta e senza sbavature a livello fisico. La mole che il Venezia impone è elevata. Il Bari dovrà sfruttare le opportunità che ci serviranno con cinismo. Non serve guardare le altre se non si fanno punti”.

Fase di non possesso – “Non ti devi permettere di abbassare la concentrazione che sia su un fallo o altro. Nella categoria ci sono errori macroscopici ma noi dobbiamo pensare alle nostre distrazioni. Il gol subito a Monza è frutto di una nostra svista. Nel momento in cui c’è stata la rimessa laterale ci siamo fermati. Ecco noi dobbiamo evitarlo e rimanere sempre concentrati”.

Approccio alle big –Bisogna essere realisti. Quando affronti queste squadre non è il non voler cambiare atteggiamento il punto ma ciò che l’avversario ti concede di fare. Loro se sono in giornata ti mettono li e tu puoi solo capitalizzare le occasioni che ci sono in ripartenza. Pensare di poter dominare le grandi lo si può anche fare ma se ti apri e concedi distanze diventa complicato e difficile. Questo Bari non se lo può permettere in questo momento.

I subentranti – “Sappiamo quanto possono incidere. E’ un elemento che può spostare in termini di risultato perchè se entri e riesci a determinare mutano gli equilibri della squadra. Noi ci auguriamo sempre che quando si fanno delle scelte, dei cambi, lo si fa sia perchè obbligati sia perchè speriamo di migliorare i trend dei secondi tempi dove spesso si decide l’esito di una partita”.

Indisponibili – “Fuori Darboe, Dickmann, Verreth, Esteves e Dorval invece squalificato. De Pieri è rientrato in gruppo ma non può ancora partire dal primo minuto”.

Caso Pucino –Dopo la partita di Monza non sono stato lapidario ma ho detto la verità. Non ha senso che esista questa situazione perchè siamo a quattro giornate dalla fine e si deve pensare ad altro. Non abbiamo un gruppo sfaldato ma vorrei essere chiaro nel dire che non abbiamo tempo di pensare al singolo. Il gruppo è unito e ci sono giocatori con un profilo umano elevato”.

Poche parole e più fatti – “A Monza si è fatto un buon primo tempo dove ti sei andato a giocare una partita con attenzione. Questo dobbiamo essere bravi a portarlo per 95′. Noi lavoriamo per essere perfetti anche se sappiamo che è una cosa complicata. Contano molto anche gli episodi. Il calcio è costituito anche da errori e noi dobbiamo cercare di limarli il più possibile sfruttando quelli che gli altri potrebbero commettere. Purtroppo le partite vanno anche in modo diverso da come le prepari”.

Foto: SSC Bari

Il senso di Quinto Potere, da Venezia una spallata all’omertà: “Ho trovato il coraggio di reagire”

Riceviamo ogni giorno decine di messaggi di sostegno da parte di chi ci segue con affetto e stima. Tra questi ce n’è uno che ci ha particolarmente colpito e che vogliamo condividere con tutta la nostra community, per rispondere una volta per tutte anche ad una domanda frequente che spesso ci fanno: “Qual è il senso del lavoro di Quinto Potere?”. A rispondere è un nostro seguace di Venezia.

Barca contro bricola nella laguna di Venezia: la manager barese Anna Rita Panebianco muore a 56 anni

Venezia in lutto per la tragica morte di una esponente di spicco dell’ospitalità cittadina, la manager dello storica Caffè Florian Anna Rita Panebianco, che ha perso la vita nell’incidente nautico avvenuto sabato pomeriggio in laguna, tra l’isola di Torcello e Tessera.

“La notizia è arrivata come una pugnalata al cuore”, scrive oggi il Florian nella pagina Facebook: “L’8 marzo, in maniera crudele e inaspettata, ci ha lasciato Anna Rita Panebianco, una collega e un’amica. Con il cuore infranto e ancora increduli, tutti noi la ricordiamo con sincero affetto e profonda stima, personale e professionale. Già ci mancano il sorriso, l’intelligenza, la gentilezza e il suo amore per il Florian, che condivideva con passione con noi e con i clienti. Per sempre grazie per quanto ci hai dato, Anna”.

Panebianco aveva 56 anni, ed era originaria di Bari. Si era laureata in Lingue orientali all’Università di Ca’ Foscari, poi aveva intrapreso il lavoro nel settore degli esercizi pubblici nel capoluogo lagunare, fino a ricoprire il ruolo di responsabilità al Florian. L’incidente è avvenuto nel canale Dese, una della vie d’acqua che si snodano attraverso i bassi fondali della laguna, e che vengono delimitate dalle ‘bricole’, i caratteristici grossi pali in legno legati a gruppi di tre.

Sabato pomeriggio, intorno alle 16.30, Anna Rita Panebianco si trovava a bordo di una barca assieme ad altri tre conoscenti. Per cause che sono da accertare, il natante è andato a sbattere contro una bricola. I primi soccorsi all’equipaggio sono stati dati dalle imbarcazioni di passaggio. Sul posto sono quindi intervenuti un’autopompa lagunare e i sommozzatori dei vigili del fuoco, assieme all’elicottero “Drago 144” del Corpo, oltre al personale del Suem 118 con il motoscafo-ambulanza. Purtroppo agli operatori sanitari non è rimasto altra cosa da fare che constatare la morte della 56enne, per la violenza dell’urto. Gli altri occupanti della barca sono stati trasportati all’ospedale di Venezia.

 

Bari, 4 ore di ritardo sul volo Ryanair da e per Venezia: ai viaggiatori rimborso di 250 euro

Giornata da incubo per i passeggeri aerei dei voli Venezia Bari e Bari Venezia, che, nella giornata di ieri, domenica 29 settembre, hanno riportato dei ritardi consistenti da parte della compagnia aerea Ryanair. I viaggiatori, secondo quanto analizzato da ItaliaRimborso, potrebbero richiedere la compensazione pecuniaria di 250 euro, prevista dal Regolamento Comunitario 261/2004.

Nella fattispecie, il volo Venezia Bari FR810 doveva partire alle 19:30 ed i passeggeri sono atterrati solamente alle 00:41. Un pesante ritardo che ha comportato anche disagi con altrettanto ritardo del volo Bari Venezia FR811 con partenza prevista alle 21:20 ed i viaggiatori sono atterrati alle 02:28.

Per attivare l’assistenza di ItaliaRimborso e quindi procedere con la richiesta di compensazione, senza alcuna spesa, i passeggeri dei voli in ritardo Ryanair Venezia Bari e ritorno possono farlo attraverso la compilazione del form online presente nell’homepage del sito web italiarimborso.it.