I soliti lavori dell’Arca: “Tanto attesi e fatti male. La perdita in bagno si è solo spostata”

Torniamo ad occuparci dell’Arca Puglia che continua a fare acqua da tutte le parti. Ci siamo recati a casa di Vincenzo che ci aveva chiamato già due anni fa per alcuni problemi nel bagno della sua abitazione a causa di una perdita dal bagno superiore. Così si è innescata la solita telenovela burocratica tra chiamate, pec e sopralluoghi. Fino alla svolta dopo mesi di attesa e all’inizio dei lavori al piano superiore. Ma indovinate un po’? La perdita in bagno si è solo spostata di un metro. Abbiamo ascoltato i protagonisti di questa incredibile vicenda, l’ennesima targata Arca Puglia.

Ex Ilva senza pace, perdita di gas in area Afo2: attivate le procedure di sicurezza. Sindacati chiedono incontro

Una perdita di gas si è verificata in due momenti distinti nell’area dell’altoforno 2 dello stabilimento Acciaierie d’Italia di Taranto nella tarda serata di ieri e durante la notte.

Lo si apprende da fonti sindacali. Non si registrano conseguenze per il personale. L’impianto attualmente è in manutenzione in attesa di tornare operativo.
Una prima segnalazione, secondo quanto riferisce la Uilm, è arrivata intorno alle 23.40.

Sono scattate le procedure di sicurezza e i lavoratori che stavando svolgendo attività hanno indossato le maschere protettive il tempo necessario per consentire alla ditta incaricata di localizzare e bloccare la dispersione. Non c’è stato bisogno di evacuare l’area. Verso le 3 di notte si è verificato nuovamente il fenomeno e sono state seguite le stesse procedure. In mattinata l’azienda ha informato le organizzazioni sindacali.

I delegati Rls (responsabili sicurezza) di Fim, Fiom e Uilm hanno chiesto un incontro in merito alla “fuga di gas nei repaeti Ene e Dta”. Nella nota sottolineano che “considerata la natura inodore del gas, la situazione rappresenta un potenziale rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori, in quanto non immediatamente percepibile”.

Pur “apprezzando il celere intervento aziendale” in merito alle operazioni di ripristino, i sindacati chiedono una convocazione “per avere maggiori informazioni sull’accaduto e la garanzia che le attività lavorative proseguano solo in condizioni di piena sicurezza. La sicurezza dei lavoratori – osservano – deve rimanere una priorità assoluta”. L’episodio è avvenuto a poche ore dall’incidente costato la vita al 46enne operaio Claudio Salamida.