Far West a Barivecchia, soccorritore del 118 preso a pugni da ragazzini: bottiglie contro l’ambulanza e nessun aiuto

Ancora violenza ai danni del personale sanitario. È accaduto nella notte a Bari Vecchia, in piazza Ferrarese, dove un equipaggio del 118 è intervenuto per soccorrere un cittadino straniero che aveva accusato un malore e si trovava, secondo quanto riferito, in evidente stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol.

Durante le operazioni di soccorso, il paziente sarebbe andato in escandescenza. La situazione sarebbe poi degenerata quando alcuni ragazzini avrebbero iniziato a lanciare bottiglie contro i sanitari. Uno degli operatori del 118 sarebbe stato anche colpito con un pugno al volto, riportando un trauma facciale e la rottura degli occhiali.

Secondo quanto denunciato da chi era presente, sul posto non sarebbero mai giunte le forze dell’ordine e il personale sanitario non avrebbe ricevuto alcun supporto, nonostante la presenza di militari della Guardia di Finanza nella vicina piazza Mercantile.

Nonostante il clima di tensione e senza alcun aiuto esterno, i soccorritori sono riusciti a caricare il paziente sull’ambulanza e a trasferirlo in ospedale. Sull’accaduto potrebbero ora essere avviati ulteriori accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e individuare i responsabili dell’aggressione.

Caos a Manduria per il Primitivo in onore di Jannik Sinner: sequestrate le 73 bottiglie. Ispezione nelle Cantine

Il Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari ha sequestrato le 73 bottiglie di Primitivo di Manduria “Rosso Jannik”, prodotto e imbottigliato dalle vinerie Baldari in edizione speciale e limitata, non vendibile, in onore del tennista italiano. Il sindaco Gregorio Pecoraro ha inviato al collega di Sesto, Thomas Summerer, comune della Provincia autonoma di Bolzano dove risiede la famiglia del campione azzurro, 73 bottiglie, tante quante le vittorie ottenute fin qui dall’atleta. Nella parte centrale dell’etichetta, rigorosamente di color arancione per identificare Sinner, è presente il volto stilizzato del tennista. Ma il caso continua a far discutere, si vuole verificare il reale contenuto e s’indaga sull’ipotesi di contraffazione.

È stata già condotta un’ispezione alle Cantine Produttori Vini Manduria che avrebbero imbottigliato il vino per Sinner, ma potrebbe provenire da un’altra realtà vitivinicola. Tutto è partito dalla presidente del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria Doc e Docg, Novella Pastorelli, che ha dichiarato che il “consorzio non può considerare e riconoscere come autentiche le bottiglie perché sprovviste del contrassegno di Stato” e per questo ha segnalato un possibile uso fraudolento del nome della Denominazione, oltre che un danno all’immagine del Consorzio e delle tre filiere che si prodigano per produrlo rispettando il disciplinare della produzione e della commercializzazione. “Ci siamo attivati affinché Jannik possa avere l’autentico Primitivo di Manduria Doc e Docg”, ha assicurato Pastorelli. Il consorzio di tutela ha evidenziato che “la normativa vigente prevede l’obbligo dell’apposizione della fascetta di Stato sulle bottiglie di Primitivo di Manduria, una condizione indispensabile per garantire l’autenticità e la tracciabilità dei vini Doc e Docg”.