Bari, multe per la raccolta differenziata. Carta mischiata a plastica: sanzionati due locali della zona Umbertina

Due locali della zona Umbertina sono stati multati per il conferimento non corretto dei rifiuti. I verbali sono stati notificati venerdì sera al termine dei controlli effettuati dalla polizia annonaria sui carrellati destinati alle utenze non domestiche.

In entrambi i casi è stata contestata la presenza di rifiuti non correttamente differenziati, con materiali di carta finiti nei sacchi destinati alla plastica. Per i gestori è scattata una sanzione di 150 euro. In caso di ulteriori due violazioni dello stesso tipo, è prevista anche la sospensione dell’attività per tre giorni.

La vicenda riaccende il dibattito sulla gestione della raccolta differenziata per bar, ristoranti e altre attività commerciali. Comune e Amiu hanno intensificato i controlli dopo l’ordinanza che prevede multe fino a mille euro per il mancato rispetto delle regole sul conferimento dei rifiuti.

I gestori, però, segnalano anche il rischio che i carrellati vengano utilizzati impropriamente dai passanti, rendendo difficile attribuire con certezza le responsabilità. Tra le proposte avanzate c’è quella di dotare i contenitori di sistemi di chiusura con chiave, così da limitarne l’accesso e garantire maggiore controllo sui conferimenti.

La raccolta porta a porta per le utenze non domestiche nella zona Umbertina, introdotta inizialmente in via sperimentale, è diventata definitiva nell’agosto dello scorso anno.

Francavilla Fontana, incendio in un impianto di rifiuti: in fiamme plastica. Il Sindaco: “Tenete le finestre chiuse”

Un incendio è divampato in un impianto di stoccaggio di rifiuti a Francavilla Fontana, nel Brindisino. Sul posto stanno operando diverse squadre dei vigili del fuoco.

Il fumo nero sprigionato dalle fiamme è visibile da diversi chilometri. All’interno del centro c’erano ecoballe di materiale plastico. Il sindaco di Francavilla Fontana, Antonello Denuzzo, ha emesso un’ordinanza nella quale si invita la popolazione residente nel raggio di due km dal sito “per precauzione e fino al termine dei controlli di Arpa Puglia” di “spegnere climatizzatori e pompe di calore, tenere chiusi tutti gli infissi, non consumare frutta e verdura coltivate nella zona, non utilizzare acqua superficiale stagnante, tenere in casa gli animali domestici, limitare le attività all’aperto”. “Le misure – si legge nell’ordinanza – sono valide fino a nuove comunicazioni, al termine delle analisi su aria, suolo e acqua”.

Bari, mense scolastiche senza pace. Addio alla plastica arrivano le stoviglie: ma i genitori segnalano piatti sporchi

Stop alla plastica e ai materiali monouso nelle mense scolastiche di Bari. La nuova organizzazione del servizio punta su stoviglie riutilizzabili in acciaio e melamina, lavate e igienizzate direttamente negli istituti grazie all’introduzione di lavastoviglie professionali. Una scelta in linea con gli obiettivi di sostenibilità ambientale e con i Criteri Minimi Ambientali previsti dalla normativa.

Tuttavia, il cambiamento ha sollevato le proteste di diverse famiglie. Secondo alcune segnalazioni, soprattutto dal plesso San Filippo Neri, alcuni bambini avrebbero ricevuto piatti opachi o con residui di precedenti pasti, oltre a caraffe d’acqua senza adeguata tracciabilità. Critiche che hanno portato il caso anche all’attenzione del Comune.

L’assessore alla Pubblica Istruzione, Vito Lacoppola, difende la scelta. “Si tratta di una soluzione prevista dalla legge, che garantisce sicurezza e qualità del servizio, soprattutto in refettori con molti alunni”. L’assessore sottolinea inoltre che l’iniziativa risponde anche alle richieste dei genitori, che avevano segnalato la scarsa qualità delle posate usa e getta, spesso soggette a rottura.

La gestione del servizio, affidata alla ditta Ladisa, ha previsto l’installazione di attrezzature di lavaggio professionali e sistemi di distribuzione dell’acqua con filtri forniti dall’Acquedotto Pugliese. Al momento, il nuovo sistema interessa circa 3.200 studenti su oltre 5.000 iscritti al servizio mensa, mentre per le altre scuole si stanno valutando soluzioni logistiche.

La vicenda è ora al vaglio della commissione consiliare Qualità dei Servizi. Il presidente, Carlo Patruno, ha annunciato sopralluoghi per verificare le criticità segnalate, non solo sulle stoviglie e sull’acqua, ma anche su altri aspetti del servizio, come la presunta mancanza dei dispositivi antirabbocco per l’olio extravergine.

Da Rutigliano a Palo, secondo vasto incendio alla Gm Service: in fiamme nella notte plastica e cartone

Un altro vasto incendio nel Barese dopo quello che ha colpito sabato il capannone della General Trade a Rutigliano. Questa volta il rogo è divampato nella notte nel cortile esterno della Gm Service, un’azienda che si occupa di stoccaggio e trattamento dei rifiuti a Palo del Colle, al confine con Modugno.

I Vigili del Fuoco sono al lavoro dalle 1.30 di questa notte per spegnere le fiamme. Una linea di cavi ad alta tensione, dopo essere caduta, ha bloccato una delle strade di accesso al cortile.

I Vigili del Fuoco sono riusciti comunque a intervenire contenendo l’incendio. A fuoco cartone e plastica presenti all’esterno, il capannone non è stato intaccato dalle fiamme.

Sei cavi dell’alta tensione sono caduti e questo ha causato un blackout nella zona industriale. Sul posto sono giunti diverse squadre con tre autobotti di supporto, mentre l’Arpa è già al lavoro per monitorare la qualità dell’aria. Non si registrano danni a persone.

Il sindaco di Palo, Tommaso Amendolara, ha raccomandato alla cittadinanza “in attesa di ricevere dati ufficiali da Arpa Puglia, di tenere porte e finestre chiuse”.

Bari, scheggia di plastica bloccata in gola: bimba di 14 mesi operata d’urgenza e salvata al Policlinico

Un intervento d’urgenza eseguito con successo dall’equipe di Otorinolaringoiatria, diretta dal prof. Nicola Quaranta, ha permesso di salvare la vita a una bambina di soli 14 mesi, giunta in condizioni critiche al Giovanni XXIII di Bari per la presenza di un corpo estraneo bloccato nella glottide.

La piccola paziente è arrivata in pronto soccorso completamente afona e le prime immagini radiografiche non mostravano la presenza di corpi estranei. È stata presa in carico dall’unità operativa di Otorinolaringoiatria per ulteriori accertamenti.

Sottoposta a una videofibrolaringoscopia, è emersa la presenza di un corpo estraneo tra le corde vocali, fermamente incastrato nella sede glottica. La piccola è stata trasferita in sala operatoria e il dott. Luigi Madami ha eseguito la procedura, con il supporto in sala degli otorinolaringoiatri Francesco Barbara e Alessandro Alvino, dell’anestesista d’urgenza Annarita Pennelli.

In sedazione e con l’ausilio di un videolaringoscopio, il corpo estraneo è stato rimosso senza necessità di tracheotomia. Grazie alla rapida diagnosi e all’intervento tempestivo, è stato possibile liberare le vie aeree da quella che era un probabile scheggia di plastica e procedere con l’intubazione della paziente in totale sicurezza.

La bambina è stata successivamente trasferita in rianimazione al Giovanni XXIII, dove è stata estubata senza complicazioni. È stata già dimessa e ha potuto far ritorno a casa in buone condizioni.