Incendio nell’Alta Murgia, fiamme sotto controllo dopo 24 ore: si indaga sull’origine del rogo. Ipotesi dolo

È tornata sotto controllo la situazione dopo il vasto incendio divampato ieri mattina in località Fiscale, a pochi passi dal Pulo di Altamura. Le fiamme hanno distrutto ettari di seminativi, pascoli e parte del bosco dell’Alta Murgia, alimentate dal forte vento che ha reso particolarmente complesse le operazioni di spegnimento.

Sul posto hanno operato carabinieri forestali, vigili del fuoco, personale Arif, volontari e Polizia locale, con il supporto di elicotteri della flotta regionale e di un Canadair. Per consentire gli interventi è stata temporaneamente chiusa la strada provinciale per Quasano, riaperta questa mattina.

Le operazioni sono riprese all’alba dopo la sospensione notturna e i focolai residui sono stati domati. Restano in corso gli accertamenti per chiarire l’origine dell’incendio: tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è anche quella del dolo, vista la possibile presenza di più punti d’innesco.

Paura a Minervino Murge, si riattiva il maxi incendio: nuovo intervento dei Canadair

Si riaccende l’emergenza incendi a Minervino Murge. Dopo una notte di intenso lavoro che aveva consentito di riportare la situazione sotto controllo, il vasto rogo che da mercoledì interessa la periferia del paese si è nuovamente riattivato.

Le fiamme, che hanno già devastato circa 400 ettari di macchia, bosco e sterpaglie, hanno reso necessario un nuovo intervento aereo: un Canadair ha effettuato 11 lanci d’acqua per contenere l’avanzata del fuoco e avviare le operazioni di bonifica. Tuttavia, a causa della conformazione impervia dell’area e delle condizioni del vento, potrebbe essere necessario un ulteriore supporto dall’alto.

Nella notte erano state evacuate alcune abitazioni vicine al fronte dell’incendio, ma all’alba il sindaco Massimiliano Bevilacqua aveva rassicurato la popolazione annunciando il rientro degli sfollati nelle proprie case. Il primo cittadino ha inoltre parlato di gravissimi danni al territorio e non ha escluso un’origine dolosa del rogo, circostanza sulla quale sono in corso le indagini.

Maxi rogo a Gravina, fumo visibile in tutta la città: fiamme vicino all’area archeologica del Padre Eterno

Un vasto incendio è divampato nella tarda mattinata di oggi a Gravina in Puglia, interessando il costone della gravina a pochi passi dall’area archeologica del Padre Eterno, uno dei luoghi più suggestivi e rappresentativi della città.

Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco, i volontari della Protezione Civile comunale e gli agenti della Polizia Locale, impegnati nelle operazioni di contenimento delle fiamme. A supporto delle squadre a terra è stato impiegato anche un elicottero antincendio, impegnato nei lanci d’acqua sull’area interessata dal rogo.

L’incendio ha generato una densa colonna di fumo, ben visibile da diversi punti della città, alimentando la preoccupazione tra i residenti. L’area coinvolta rappresenta uno dei simboli di Gravina, più volte scelta come set cinematografico per produzioni internazionali grazie al suo straordinario valore paesaggistico e storico.

Le operazioni di spegnimento sono ancora in corso per evitare che il fuoco possa estendersi ulteriormente e mettere a rischio il patrimonio naturalistico e archeologico della zona.

Serata di fuoco a Casamassima, incendio vicino alla ferrovia e rogo di un condizionatore: “Colpa del grande caldo”

Serata intensa per i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Bari, impegnati ieri in un doppio intervento nel territorio di Casamassima, dove le alte temperature stanno già favorendo un aumento degli incendi di vegetazione e delle richieste di soccorso.

Il primo allarme è scattato intorno alle 18 in via Marconi, dove un incendio di erba secca e sterpaglie si è sviluppato nelle vicinanze del muro di cinta della linea ferroviaria delle Ferrovie del Sud Est. Sul posto sono intervenute due squadre dei Vigili del Fuoco supportate da un’autobotte. Le fiamme hanno interessato circa 200 metri del muro perimetrale, provocando alcuni cedimenti strutturali.

Durante l’incendio sono stati coinvolti anche alcuni cavi elettrici al servizio della linea ferroviaria. Per motivi di sicurezza è stata quindi sospesa la circolazione dei treni fino al ripristino delle condizioni necessarie per la ripresa del servizio.

Mentre erano ancora in corso le operazioni di spegnimento, i Vigili del Fuoco sono stati chiamati a intervenire per un secondo rogo nelle immediate vicinanze. In un appartamento aveva infatti preso fuoco il motore di un impianto di condizionamento installato sul balcone. La presenza delle squadre già operative in zona ha consentito un intervento tempestivo che ha evitato la propagazione delle fiamme ai pannelli solari collocati poco distante, limitando notevolmente i danni.

Le operazioni si sono concluse intorno alle 20. Non si registrano feriti né persone coinvolte. L’episodio conferma l’intensa attività che il Comando dei Vigili del Fuoco di Bari sta affrontando con l’arrivo delle prime ondate di caldo, che stanno causando un significativo aumento degli incendi sul territorio provinciale.

Francavilla Fontana, incendio in un impianto di rifiuti: in fiamme plastica. Il Sindaco: “Tenete le finestre chiuse”

Un incendio è divampato in un impianto di stoccaggio di rifiuti a Francavilla Fontana, nel Brindisino. Sul posto stanno operando diverse squadre dei vigili del fuoco.

Il fumo nero sprigionato dalle fiamme è visibile da diversi chilometri. All’interno del centro c’erano ecoballe di materiale plastico. Il sindaco di Francavilla Fontana, Antonello Denuzzo, ha emesso un’ordinanza nella quale si invita la popolazione residente nel raggio di due km dal sito “per precauzione e fino al termine dei controlli di Arpa Puglia” di “spegnere climatizzatori e pompe di calore, tenere chiusi tutti gli infissi, non consumare frutta e verdura coltivate nella zona, non utilizzare acqua superficiale stagnante, tenere in casa gli animali domestici, limitare le attività all’aperto”. “Le misure – si legge nell’ordinanza – sono valide fino a nuove comunicazioni, al termine delle analisi su aria, suolo e acqua”.

Bari, incendio nel CPR di viale Europa: a fuoco materassi. Rogo domato dal personale di vigilanza

Attimi di apprensione nella tarda mattinata di oggi presso il Centro di permanenza per il rimpatrio (CPR) di viale Europa, dove si è verificato un principio d’incendio all’interno di alcuni moduli abitativi.

Secondo quanto comunicato dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Bari, l’allarme è scattato intorno alle ore 11:30, quando una richiesta di intervento ha segnalato la presenza di fiamme sviluppatesi da alcuni materassi.

Sul posto è intervenuta prontamente una squadra dei Vigili del Fuoco che, al suo arrivo, ha riscontrato una situazione già sotto controllo: le fiamme erano infatti state spente dal personale di vigilanza del centro, mentre nei locali permaneva una significativa presenza di fumo.

I pompieri hanno quindi provveduto alle operazioni di messa in sicurezza dell’area, evitando il rischio di eventuali riprese dell’incendio e garantendo la completa bonifica degli ambienti interessati.

Fortunatamente, non si registrano feriti né intossicati. Restano da chiarire le cause che hanno originato il rogo.

Paura nel centro storico di Acquaviva, abitazione in fiamme. Mistero sul rogo: era disabitata da giorni

Attimi di paura questa notte nel centro storico di Acquaviva dove un’abitazione è andata in fiamme. Si tratta della stessa casa interessata qualche giorno fa dall’esplosione di una bombola del gas. In quella circostanza rimase ferito un 60enne, trasportato d’urgenza al Pronto Soccorso dell’ospedale Miulli.

Presenti sul posto i Vigili del Fuoco, gli agenti della vigilanza privata “La Fonte” e anche l’assessore Gianni Spinelli, che ha rappresentato l’amministrazione comunale di Acquaviva delle Fonti durante le operazioni di soccorso e valutazione dei danni.

La stazione locale dei Carabinieri ha aperto un canale investigativo per accertare le cause dell’incendio e stabilire eventuali responsabilità, qualora dovesse emergere l’ipotesi di un atto doloso. Resta mistero attorno alla vicenda. L’abitazione era infatti disabitata dopo lo scoppio della bombola del gas.

Paura a Monopoli, cabina Enel prende fuoco in via Conchia: blackout nel quartiere

Attimi di tensione nella serata di ieri a Monopoli, in via Conchia, dove intorno alle ore 21 una cabina di trasformazione di alta tensione dell’ENEL ha preso fuoco.

Sul posto è intervenuta una squadra di Vigili del Fuoco che ha controllato la situazione lavorando fino a mezzanotte. Sono state diverse le esplosioni, il fumo nero e denso ha reso le operazioni più complesse.

Dopo che i tecnici ENEL sono intervenuti sulla cabina i Vigili del Fuoco, avvalendosi prevalentemente di estintori a CO2, hanno estinto il rogo e hanno messo in sicurezza la zona. Tutto il quartiere è rimasto senza energia elettrica compresa una farmacia di turno.

Polignano, incendio in campagna. In fiamme sottotetto in legno: Vigili del Fuoco evitano il peggio – FOTO

Quattro squadre dei Vigili del Fuoco tra autoscala, autobotte e due squadre ordinarie, sono intervenute ieri nelle campagne di Polignano a Mare dove intorno alle 17 è andato in fiamme un sottotetto in legno.

Il pronto intervento ha evitato che l’intera abitazione prendesse fuoco e che il rogo fosse limitato al sottotetto. Non si registrano danni alle persone e intorno alle 20 si sono concluse le operazioni di messa in sicurezza.

Appartamento in fiamme a Barletta, vicini salvano donna di 92 anni: 6 intossicati in ospedale

Un incendio è divampato la scorsa notte in un appartamento al secondo di una palazzina di viale Ippocrate, strada della periferia di Barletta.

L’inquilina dell’abitazione, una donna di 92 anni, è stata messa in salvo dai vicini di casa e dal personale del 118 che l’ha presa in cura.

L’anziana non è in gravi condizioni. E sono buone anche le condizioni dei cinque vicini che l’hanno soccorsa, tra cui un inquilino del terzo piano e uno dei suoi dirimpettai, rimasti lievemente intossicati dall’odore acre del fumo. Sono tutti ricoverati per accertamenti.

A scatenare il rogo, con ogni probabilità, è stata una coperta elettrica. I vigili del fuoco, arrivati con un’autobotte e un’autoscala, hanno spento le fiamme e messo in sicurezza lo stabile. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri e i tecnici dell’Italgas.