Paura nel Leccese, edificio in fiamme nella notte: salvate 12 persone. Rogo partito da una stufa elettrica

Un incendio è divampato la notte scorsa in un edificio a tre piani nel Comune di Monteroni (Lecce), in via Archita da Taranto, nella zona 167. Dodici le persone messe in salvo, non si registrano feriti. Le fiamme, originate probabilmente da un corto circuito a una stufa elettrica, si sono sviluppate in particolare al piano rialzato dell’immobile. All’arrivo delle squadre dei vigili del fuoco i due occupanti dell’abitazione coinvolta, un uomo di 33 anni e la sorella di 41, erano già riusciti in maniera autonoma ad uscire dall’edificio. A causa dell’effetto camino, fenomeno che comporta la salita verso l’alto dei fumi generati dalla combustione, i dieci occupanti degli altri cinque appartamenti situati ai piani superiori erano rimasti invece bloccati all’interno dello stabile, trovando rifugio sui balconi. Soccorsi dai vigili del fuoco sono stati messi in salvo con l’aiuto di un’autoscala. Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza si sono protratte per oltre quattro ore. Dopo le verifiche tecniche è emerso che l’appartamento interessato dall’incendio e altri tre risultano inagibili. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

Incendio nel carcere di Bari, intossicati agenti e detenuti. Non si esclude l’origine dolosa

Sarebbero una decina, tra detenuti e agenti della polizia penitenziaria, le persone rimaste intossicate nell’incendio scoppiato nel carcere di Bari. Soccorsi da mezzi del 118, sono stati trasportati in codice rosso in ospedale. I rilievi sono affidati alla polizia penitenziaria, sul posto anche alcune pattuglie della polizia impegnate in attività di supporto alle ambulanze. Sul posto sono intervenuti due mezzi dei vigili del fuoco, che hanno spento il rogo in poco tempo, e quattro mezzi del 118. Ancora da accertare la natura dell’incendio, ma non si esclude nessuna pista, anche quella dolosa.