Siamo tornati in via Don Carlo Gnocchi, al quartiere San Paolo di Bari, per documentare le condizioni della palazzina popolare andata in fiamme ieri pomeriggio. Secondo quanto è emerso dal sopralluogo dei Vigili del Fuoco, il rogo sarebbe partito dalle cantinole. Il fumo nero ha poi invaso l’intero stabile, evacuato prontamente dopo un prima fuggi fuggi generale. “Ci siamo chiusi in camera da letto, non riuscivamo a respirare. Abbiamo rischiato di morire”, racconta Nicola -. Il Comune ha inviato un’azienda qui ma sono venuti senza attrezzature e sono andati via”. Come abbiamo appurato, l’azienda non era idonea. Le indagini vanno avanti, l’impianto elettrico non è stato intaccato. Domani è previsto l’intervento di un’azienda specializzata.
Brucia la Puglia, incendio a Ugento. Il Sindaco: “Colpiti al cuore ma danni contenuti” – LE FOTO
“Grazie! Grazie! E ancora grazie! Grazie a chi ce l’ha messa tutta per combattere contro il fuoco che avanzava spinto dal vento. Nonostante gli ettari divorati dalle fiamme, posso assicurarvi che i danni sono stati contenuti grazie anche a ciò che fino ad oggi abbiamo fatto, donando uno stabile all’interno del Parco all’Arif, e continueremo a fare, investendo e credendo in un distaccamento dei Vigili del Fuoco ad Ugento”.
Lo scrive su Facebook il sindaco di Ugento, Salvatore Chiga, dopo il terribile rogo che ieri ha messo in fuga i bagnanti dalle spiaggi di Torre Mozza e Lido Marini e ha portato allo sgombero di oltre un centinaio di turisti dall’antica masseria di Rottacapozza. Questi ultimi sono stati quasi tutti ospitati presso altre strutture ricettive, altri hanno deciso di lasciare il Salento. Per Chiga, quella di ieri, “è stata una lunga giornata, una di quelle che non avremmo mai voluto vivere. Siamo stati colpiti nel cuore. Vedere andare in fumo il nostro polmone verde, la collinetta di Rottacapozza, e le campagne vicine è stato doloroso”.
“Ringrazio le forze dell’ordine, la Polizia locale, i Carabinieri, la Polizia di Stato, la Protezione civile locale e regionale e la Prefettura – aggiunge Chiga -, per aver messo in sicurezza le arterie stradali, permettendo agli operatori di lavorare in tranquillità. In questo momento è in corso la bonifica delle aree colpite. Ora sarà necessario fare chiarezza sull’origine dell’incendio”.
Brucia la Puglia, ancore fiamme nel Salento: incendio a Marina di Corsano. Richiesto supporto aereo
Brucia ancora il Salento: questa volta un incendio è divampato a Marina di Corsano dove dieci ettari di macchia mediterranea sulla costa sono già andati in fumo e le fiamme avanzano verso l’interno. Da tre ore venti unità sono impegnate per spegnere il rogo: al lavoro l’Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali, i vigili del fuoco, i forestali, la protezione civile e volontari. È stato richiesto supporto aereo.
Bari, incendio a Santa Caterina: fumo nero invade i quartieri vicini
L’incendio è divampato nelle vicinanze dell’Ipercoop di Santa Caterina. Al momento non si conosce l’origine del rogo.
Continue readingCanosa, incendio distrugge impresa di ortofrutta nella notte: danni ingenti. Indagini in corso
Un incendio divampato intorno alle due e mezza della scorsa notte ha distrutto una impresa di ortofrutta di Loconia, frazione di Canosa di Puglia, nel nord Barese. Le fiamme, sulla cui natura indagano gli agenti della polizia del locale commissariato, hanno distrutto sia il capannone aziendale sia alcuni dei mezzi parcheggiati all’esterno. Il rogo è stato spento dai vigili del fuoco. I danni, ancora da quantificare, sono ingenti.
Ospedale Miulli in fiamme, incendio divampato in magazzino a piano interrato: ipotesi trasferimento di pazienti
Le operazioni di spegnimento da parte dei Vigili del Fuoco sono terminate, si sta cercando ora di liberare l’aria dal denso fumo nero. Le attività nel Pronto Soccorso e in alcuni reparti restano sospese.
Continue readingOspedale Miulli in fiamme, grandi disagi chiusi alcuni reparti: le immagini – ESCLUSIVO
Non è ancora chiaro cosa abbia innescato le fiamme, l’area del rogo è limitrofa al pronto soccorso. Potrebbe aver avuto origine da un macchinario al secondo piano interrato oppure da un’ambulanza. Pare che una donna abbia partorito fuori dal reparto dove era ricoverata.
Continue readingEsplode la bombola del gas, appartamento in fiamme a Barivecchia: salve una donna e due bimbe – FOTO
Tragedia sfiorata questa mattina in piazza Mercantile. Fortunatamente sono riuscite a mettersi in salvo prima dell’arrivo dei Vigili del Fuoco che hanno poi messo in sicurezza l’area.
Continue readingIncendio a Torre Pali, lounge bar distrutto dalle fiamme: matrice dolosa. Sul posto tracce di benzina
Un incendio di origine dolosa è stato appiccato la scorsa notte a Torre Pali , marina di Salve, ed ha distrutto un lounge bar e pizzeria, il Saleé, che si trova in via Attendolo ed è di proprietà di un 49enne di Tricase. Sul posto sono state trovate tracce di benzina, a conferma secondo gli investigatori, della natura dolosa del rogo. Le fiamme intorno alle 3.30 hanno avvolto la zona bar, i locali adibiti a cucina, compromettendone l’intera struttura in legno. Le operazioni di spegnimento dell’incendio dei vigili del fuoco che si sono protratte per ore. Sull’accaduto indagano i carabinieri. L’incendio di Salve è il secondo episodio di origine dolosa ai danni di attività commerciali in provincia di Lecce negli ultimi due giorni. Nella notte tra martedì e mercoledì, infatti, ad essere danneggiato dalle fiamme è stato un ristorante a Gallipoli.
Paura nel Brindisino, incendio devasta supermercato a Torchiarolo: intervengono i Vigili del Fuoco
Secondo primi accertamenti il rogo sarebbe partito da materiale in gomma e parti elettriche che bruciando hanno sprigionato una densa colonna di fumo nero.
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