Labianca richiama Antonio all’Ordine: “Ragioniere non sono più giornalista. Lei mai stato dottore”

Non è ancora arrivato il momento di pubblicare l’intervista registrata, ma l’ultimo incontro avvenuto nelle scorse ore con Cesare Labianca, l’uomo che promette linee di credito, finanziamenti e agevolazioni per l’apertura di aziende in Albania, è diventato già epico.

Il ragioniere Labianca, dopo essere scappato e dopo aver offeso Antonio, si è recato all’Ordine dei giornalisti per denunciare il nostro operato. Teniamo a precisare che Antonio non è più un giornalista e non è iscritto all’Ordine da tempo.

Presto torneremo ad occuparci della truffa di Labianca. In uno dei video precedenti abbiamo deciso di spiegarvi, come si farebbe a un ragazzino, come funziona il raggiro, ma soprattutto di mostrarvi i due documenti cardine della nostra inchiesta, quelli che certificano senza possibilità di essere smentiti che Cesare Labianca non ha alcuna autorizzazione a svolgere attività di consulenza o qualsiasi tipo di mediazione finanziaria.

Non può farlo tanto in Italia quanto in Albania dove, al contrario di quanto sostiene nell’intervista, non ci sarebbe bisogno come accade in Italia. Insomma, un raggiro in piena regola, dal quale stare lontani. Abbiamo raccolto decine di segnalazioni, sono stati truffati anche diversi professionisti e la questione è già attenzionata dalle autorità competenti, forse in modo non ancora efficace, considerando che l’attività di Cesare Labianca continua.

Bari, infermieri “abusivi” per anni: in 14 a processo. Tra loro il presidente del Consiglio comunale di Putignano

Sono 15 gli infermieri baresi accusati di esercizio abusivo della professione per la mancata iscrizione all’Ordine professionale. Uno di loro ha chiesto la messa alla prova, il secondo il rito abbreviato, mentre gli altri 13 sono stati rinviati a giudizio. Il processo prenderà il via il 6 febbraio 2026.

Secondo quanto accertato dai Nas e dalle indagini, sono emerse alcune irregolarità incrociando i dati degli infermieri assunti nelle strutture pubbliche con quelli degli elenchi degli Ordini.

Va precisato che l’iscrizione è diventata obbligatoria nel 2016, ma in tanti non si sono messi in regola. Tra gli imputati c’è anche Saverio Campanella, 63enne e presidente del Consiglio comunale di Putignano. È stato assunto in ospedale nel 1980 e si è iscritto all’albo solo a febbraio 2022. I 15 imputati, tutti baresi, sono in servizio in strutture sanitarie pubbliche dell’area metropolitana.

Omicidio Di Giacomo a Bari, domani al via il processo: l’Ordine dei fisioterapisti si costituisce parte civile

Domani, 5 novembre, dinanzi alla Corte d’Assise di Bari, si celebrerà la prima udienza del processo penale nei confronti di Salvatore Vassalli, il 65enne di Gravina accusato di aver ucciso il 18 dicembre dello scorso anno il fisioterapista barese Mauro Di Giacomo, di 63 anni.

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Fuori dalla casta, troppi esposti tra mille marchette: Antonio sospeso per il caciocavallo di Mauro

Bene, probabilmente non ci crederete, ma uno dei motivi che hanno spinto Antonio a cancellarsi dall’albo dei giornalisti ci riporta al video diventato virale con protagonista Mauro e il caciocavallo. Ebbene sì, Antonio è stato sospeso per due mesi per la pubblicazione di quel servizio dopo un esposto presentato da un familiare. Ma non è l’unico.

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Il carcere di massima sicurezza, le 4 telefonate al mese e il procedimento dell’Ordine: la nuova vita di Olivieri

Olivieri, interrogato lunedì a Bari, ha fatto già ritorno nel carcere di massima sicurezza di Lanciano. Trattandosi di fatti di mafia, Olivieri si trova lì perché deve trascorrere la custodia cautelare nel circuito della cosiddetta alta sicurezza. È rinchiuso in una cella doppia della sezione Alta Sicurezza 3, il regime è durissimo e sotto solo al 41bis.

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