Padri separati, Giuseppe si consegna. Sconterà 3 anni di carcere e 6 senza figli: “Papà vi ama”

Giuseppe si è consegnato alle autorità per scontare una condanna a tre anni di carcere. Una pena che si aggiunge alla sospensione per sei anni della responsabilità genitoriale nei confronti dei suoi figli.

Abbiamo seguito la storia per mesi, cercando di accendere i riflettori sulla delicata situazione dei padri separati, soprattutto quando le vicende giudiziarie finiscono per incidere profondamente anche sui rapporti familiari. Prima di consegnarsi, Giuseppe ha voluto incontrarci per affidare ai suoi figli un messaggio breve ma carico di significato.

Lello e Antonio, salta il patto per l’affitto: iniziati i preparativi per la consegna della casa

A telecamere spente eravamo arrivati a un accordo con Lello sull’affitto della casa, la cui ristrutturazione ormai è agli sgoccioli. Iniziate le riprese, però, lo scenario è cambiato e il compare è tornato risoluto: “Casa mia non si affitta”. Intanto Antonio si sta dando da fare con l’arredamento e l’organizzazione della grande festa di consegna delle chiavi.

Bari, casa popolare devastata dopo sgombero e consegna. L’ira di Leccese: “Episodio grave criminale e mafioso”

Sanitari distrutti. Pareti bucate. Condizionatori sradicati e lasciati penzolare nel vuoto. Impianto elettrico danneggiato e infissi divelti. Così si presentano gli interni di un appartamento di edilizia residenziale del quartiere san Pio di Bari, di proprietà del Comune. Ad agire ignoti che hanno vandalizzato l’alloggio.

È quanto fa sapere una nota di Palazzo di città in cui si racconta che l’immobile è stato sgomberato nel gennaio scorso in attuazione di un decreto di sequestro della Procura di Bari perché occupato abusivamente. Successivamente l’alloggio è stato assegnato a una famiglia assegnataria di casa popolare. Venerdì scorso, durante il primo accesso, la famiglia ha subito minacce da parte di sconosciuti, alla presenza dei bambini, circostanza che li ha indotti a desistere per timore di rappresaglie. Oggi, però, l’amara scoperta: la devastazione della casa.

Il Comune ha sporto denuncia all’autorità giudiziaria. “Quanto accaduto è di una gravità inaudita – commenta il sindaco di Bari, Vito Leccese – Siamo di fronte a un episodio criminale e intimidatorio che richiama modalità tipicamente mafiose e che non può essere tollerato”.

“Le istituzioni hanno il dovere di garantire i diritti di tutti i cittadini, a partire da quelli più vulnerabili, e di difendere la legalità senza arretrare di fronte alla violenza, alle minacce e alla sopraffazione”.

“Non permetteremo che passi il messaggio secondo cui lo Stato possa fare un passo indietro davanti all’arroganza di pochi – aggiunge – continueremo a impegnarci per il ripristino della legalità e la tutela di chi rispetta le regole”.

“Confidiamo che gli investigatori possano individuare rapidamente i responsabili di un gesto vile che colpisce non soltanto un bene pubblico, ma soprattutto la vita di tante famiglie che attendono da anni di accedere a un alloggio loro legittimamente assegnato”, conclude.

Consegna auto elettriche, ritardi sullo sblocco del bonus: “Leapmotor pronte con tante novità”

Manca pochissimo, le Leapmotor sono in arrivo e sono pronte alla consegna. Si resta in attesa dello sblocco della pratica da parte del Governo che deve erogare i fondi necessari. La deadline è fissata al 30 giugno, le vetture da consegnare sono da rottamare prima di procedere all’immatricolazione dell’auto elettrica. Ma ci sono altre novità.

Lello e Angela, il geometra lancia la sfida: “Antonio dammi la luce e consegno casa entro l’estate”

La svolta per la casa di Lello e Angela è dietro l’angolo, ma dovremo aspettare qualche mese per vedere l’abitazione completamente nuova. Il geometra ha lanciato la sfida ad Antonio ed è pronto a consegnare la casa entro l’estate, a patto che la situazione della luce sia regolamentata. Intanto siamo pronti a gettare una colata di cemento armato su tutti gli haters che sperano nel fallimento.

Trova portafogli con 500 euro in centro, migrante lo consegna alla Polizia locale: “Sembra una storia di Natale”

Trova un portafogli con all’interno oltre 500 euro in contanti e consegna tutto ad una pattuglia della polizia locale. È accaduto a Foggia.

Protagonista del ritrovamento un cittadino marocchino di 46 anni, regolare sul territorio italiano e residente nella zona della stazione ferroviaria del capoluogo dauno.

L’uomo si trovava in pieno centro cittadino, in corso Vittorio Emanuele, quando su un marciapiede ha notato il portafoglio che qualcuno aveva smarrito. Lo ha raccolto e lo consegna ad una pattuglia di agenti della polizia locale in servizio nei pressi della stazione.

“Ho trovato questo portafogli. Ve lo consegno perché lo possiate riconsegnare al proprietario” – ha detto l’uomo agli agenti -. “Sembra una storia di Natale. Ma è tutto vero. Troviamo chi, pur non navigando nell’oro, non ci ha pensato su due volte e ha restituito quello che non era suo. Un bel gesto”, – spiega il comandante della polizia locale Vincenzo Manzo. Il portafogli – hanno accertato gli agenti – è stato smarrito da un uomo di Napoli a cui verrà riconsegnato domani.

I boss delle costruzioni, appartamento rivoluzionato: Frank&Yuma pronti per la consegna

Eccolo qui, finalmente vi possiamo mostrare uno degli appartamenti rivoluzionati da Frank e Yuma come richiesto da tanti nei commenti. Abbiamo raggiunto i boss delle costruzioni nel cantiere quasi ultimato, tutto è stato curato nei dettagli e ci permette anche di fare alcune riflessioni sull’inchiesta della truffa delle eco casette di legno.

L’abbraccio a Carolina (1), restituito il televisore. Luciano: “Basta offese e profili fake”

Dopo il dissing a distanza e alcuni momenti di tensione con Luciano, ci siamo diretti verso San Nicandro Garganico per consegnare il televisore e riabbracciare soprattutto Carolina. L’accoglienza è stata delle migliori e abbiamo approfittato per fare il punto della situazione, con la solenne promessa di non badare più ai profili fake.