Il territorio di Foggia è alle prese con una crescente emergenza ambientale e sanitaria. A lanciare l’allarme è il Wwf Foggia, che denuncia l’aumento dei roghi notturni e la presenza di numerose discariche abusive nelle aree periurbane e rurali.
Secondo l’associazione, nelle campagne vengono bruciati soprattutto sottoprodotti e scarti agricoli, mentre lungo alcune arterie, come il tratturo Camporeale, si accumulano macerie, materiali edili, imballaggi e rifiuti provenienti da attività agricole, artigianali e commerciali. Tra i materiali segnalati anche sostanze di natura ignota e possibile cemento-amianto.
Il Wwf chiede alla sindaca Aida Episcopo e agli assessori competenti di rafforzare i controlli, anche nelle ore notturne, e di coinvolgere Polizia locale e forze dell’ordine. Tra le proposte dell’associazione figurano l’utilizzo di fototrappole e droni con termocamere e la creazione di un tavolo tecnico permanente tra Comune, Prefettura e organi inquirenti.
L’obiettivo, sottolinea il Wwf, è contrastare i reati ambientali e prevenire ulteriori conseguenze per il territorio, l’aria e la salute.


