Bari, spara all’ex compagno perché non vuole riconoscere il figlio: 27enne ai domiciliari con braccialetto elettronico

Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha arrestato una 27enne con l’accusa di tentato omicidio nei confronti del suo ex compagno, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bari, su richiesta della Procura della Repubblica.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura cautelare, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa dell’indagato, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.

La donna, lo scorso 8 marzo, ha esploso dei colpi di pistola verso il suo ex compagno al termine di un litigio scaturito dalla volontà di quest’ultimo di non voler riconoscere il figlio concepito durante la loro relazione. L’uomo, colpito alla gamba da uno dei tre colpi esplosi dalla sua ex compagna mentre si allontanava dalla sua abitazione, è stato trasportato in ambulanza all’Ospedale San Paolo di Bari.

Nell’immediatezza, pur ferito, ha cercato di dissimulare la dinamica dei fatti; le successive indagini condotte dai poliziotti della Squadra Mobile di Bari hanno potato a una ricostruzione diversa degli stessi, facendo emergere degli elementi di colpevolezza a carico della donna nei cui confronti è stata disposta, su richiesta di questa Procura della Repubblica, la misura degli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico.

Si precisa che si tratta di accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari, che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.

Sparatoria a Molfetta, gambizzato 43enne in via Cormio: indagini in corso

Una sparatoria è avvenuta sabato sera a Molfetta in via Cormio, nel rione Paradiso. Vittima un 43enne, noto alle Forze dell’Ordine, raggiunto da un proiettile ad una gamba.

Secondo le prime ricostruzioni ad aprire fuoco sarebbero stati due soggetti a bordo di uno scooter. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri che hanno avviato le indagini, grazie anche all’ausilio delle immagini delle telecamere di videosorveglianza. La vittima si è presentata da solo al Pronto soccorso dell’ospedale don Tonino Bello di Molfetta.

Copertino, sparatoria davanti al bar dopo la lite. Giovane ferito al volto: arrestato 23enne

Un 23enne leccese, incensurato, è stato fermato nella serata di ieri con l’accusa di essere il responsabile del ferimento del 24enne colpito da un proiettile volto nel centro storico di Copertino.

Secondo quanto ricostruito tra i due è scoppiata una lite in un locale, poi degenerata in strada, fino al ferimento. Decisive le immagini della videosorveglianza. La vittima è stata operata nell’ospedale Vito Fazzi di Lecce ed è fuori pericolo do vita.

 

Paura ad Apricena, sparatoria nella villa comunale: uomo ferito alla gamba. Indagano i Carabinieri

Attimi di paura ieri sera ad Apricena dove un uomo è stato colpito da un proiettile ad una gamba nei pressi della villa comunale. Prontamente soccorso, è stato trasportato d’urgenza in ospedale. Non è in pericolo di vita.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri che hanno dato il via alle indagini. Una delle piste seguite porta a contrasti legati ad ambienti dello spaccio di droga.

Molfetta senza pace, tentano di rubare la sua auto: Carabiniere spara dal balcone. Ladri in fuga

Un’altra sparatoria a Molfetta. È accaduto domenica scorsa, ma la notizia è trapelata solo nelle ultime ore. Dopo i tre casi che hanno destato preoccupazione e terrore in città, questa volta protagonista è un carabiniere.

L’uomo si è affacciato al balcone della sua abitazione, ha visto dei ladri che stavano cercando di portare via la sua auto e ha fatto fuoco. L’episodio è avvenuto in via Azzarita.

Il Carabiniere è poi sceso per strada ma a i malviventi sono scappati a bordo di un altro mezzo. Al vaglio degli investigatori le telecamere di video sorveglianza.

Paura a Molfetta, esplosi colpi d’arma da fuoco in città. Due episodi distinti: i video virali su Whatsapp

Due video diventati virali sulle chat Whatsapp e sui social in cui vengono esplosi colpi d’arma da fuoco a Molfetta, sempre nella zona 167. Nel primo si notano due ragazzi a bordo di un monopattino che percorrono una via della città, uno di loro esplode un colpo di pistola in aria all’improvviso.

+++ IL VIDEO SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM +++

Nel secondo chi spara chiama dalla strada qualcuno a gran voce, aspetta che il destinatario si affaccia prima di sparare due colpi verso l’abitazione nella zona delle case popolari. I due episodi sono stati ripresi con un telefonino. Non si esclude che si tratti di una pistola a salve priva di proiettili veri.

Rapina in casa e sparatoria, panico a Putignano: Polizia arresta due ladri. Complici in fuga

La polizia questa mattina è riuscita a sventare un furto in un appartamento nel centro di Putignano (Bari).

Gli agenti sono arrivati in viale Colombo e hanno notato due uomini che, alla vista dei poliziotti, hanno tentato frettolosamente di raggiungere un’auto che è partita a tutta velocità rischiando di travolgere gli agenti che hanno esploso alcuni colpi di arma da fuoco contro il veicolo.

I due uomini a piedi sono stati bloccati e portati in commissariato: la loro posizione è al vaglio degli inquirenti. Le altre persone a bordo dell’auto sono fuggite.

Non si registrano feriti. Le indagini sono affidate alla squadra mobile della questura di Bari.

Terrore a Molfetta, rapina armata al centro commerciale: il momento della sparatoria. Ladro ferito – VIDEO

Attimi di terrore questa mattina al centro commerciale di Molfetta dove si è verificata una rapina a mano armata in una gioielleria. Chi è entrato in azione (con una maschera al volto e da solo) pare abbia usato un mitra. Qualcuno ha ipotizzato che si trattasse di un’arma giocattolo in un primo momento.

+++ IL VIDEO DELLA SPARATORIA SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM +++

Sono stati esplosi diversi colpi, numerosi i bossoli  ritrovati sull’asfalto. Gli attimi di terrore della sparatoria sono stati immortalati in diversi video. Il bilancio è di due feriti. Uno di loro è stato trasportato in codice rosso in ospedale, è grave. Ferito anche il rapinatore, arrestato.

+++ IL VIDEO DELLA RAPINA +++

Il malvivente è stato catturato anche grazie alla collaborazione di alcune persone, tra cui l’intervento di un carabiniere fuori servizio. Sul posto 118, Carabinieri e Polizia Locale.

Si torna a sparare a Brindisi, 29enne ferito alla gamba: indaga la Polizia

Una sparatoria si è verificata ieri sera a Brindisi nel quartiere Bozzano. Un 29enne del posto è stato colpito da un colpo di arma da fuoco al ginocchio della gamba sinistra.

La vittima è stata trasportata d’urgenza al Pronto Soccorso dell’ospedale Perrino, è stata medicata e dimessa con una prognosi di 35 giorni. Sul posto sono intervenute le Forze dell’Ordine, la dinamica dell’accaduto è ancora tutta da chiarire.

Le indagini sono state affidate alla Polizia, al vaglio anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.