Bari, Pizza e Core saluta Carbonara dopo l’incendio: “Sabato il nostro ultimo giorno”. Nuova apertura a Triggiano

“Non è un addio… è un nuovo inizio. Ci sono luoghi che non sono solo muri, tavoli e forno acceso. Sono risate, sacrifici, notti lunghe, sogni e persone. Pizza e Core è stato tutto questo. Oggi vi diciamo una cosa che non è facile da scrivere: questa sede chiude”.

Inizia così il post pubblicato sulla pagina social di Pizza e Core. La sede a Carbonara della pizzeria, andata in fiamme lo scorso 15 marzo per la seconda volta in pochi mesi, chiude sabato 11 aprile.

“Pizza e Core non finisce qui. Ci stiamo trasferendo – si legge -. Stiamo portando con noi tutto: lo staff, la nostra passione, la nostra storia… e soprattutto voi. La nuova casa di Pizza e Core sarà a Triggiano in via Giustino Fortunato, 21. Nuova apertura: lunedì 13 aprile”.

“Grazie a chi ci ha scelto dal primo giorno, a chi è diventato cliente abituale, a chi è passato anche solo una volta… e a chi ci ha sostenuto, soprattutto nei momenti più difficili. Non è un addio. È solo un arrivederci, in un posto nuovo. E non vediamo l’ora di ricominciare… insieme.  Con il cuore, sempre Pizza e Core”, conclude.

Bari, in fiamme la pizzeria Pizza e Core a Carbonara: è la seconda volta in 8 mesi. Ipotesi dolo

Un incendio è divampato intorno alle 6 di questa mattina a Bari, nel quartiere Carbonara, provocando ingenti danni alla pizzeria Pizza e Core, situata al civico 33 di contrada Ferrigni.

Le fiamme hanno interessato in particolare l’area esterna del locale: il dehor dell’attività commerciale è andato completamente distrutto. Una densa colonna di fumo nero, visibile già alle prime luci dell’alba, ha attirato l’attenzione dei residenti della zona, molti dei quali si erano appena svegliati.

Sul posto sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco, che hanno lavorato per domare l’incendio e mettere in sicurezza l’area. Secondo le prime informazioni non si registrano feriti.

Per la pizzeria si tratta del secondo episodio simile in meno di otto mesi. A metà luglio dello scorso anno, infatti, un guasto verificatosi poco dopo la chiusura del locale aveva innescato un altro incendio, costringendo i proprietari a sospendere l’attività per circa tre settimane.

Restano ancora da accertare le cause del rogo divampato questa mattina: gli accertamenti sono in corso per stabilire l’origine delle fiamme.

Questa mattina, nelle ore immediatamente successive all’incendio, il sindaco di Bari Vito Leccese si è recato sul posto per verificare la situazione e incontrare i titolari dell’attività e i residenti della zona. Il primo cittadino ha voluto ringraziare personalmente i Vigili del Fuoco e la polizia di Stato per la tempestività dell’azione che ha consentito di mettere in sicurezza l’area ed evitare conseguenze più gravi.

“Siamo in attesa che si faccia piena luce sulle cause dell’incendio – ha dichiarato il sindaco Leccese –. In questo momento la priorità è esprimere la vicinanza dell’amministrazione comunale ai titolari dell’attività colpita e ai residenti del quartiere, comprensibilmente preoccupati per quanto accaduto”.
Contestualmente, Leccese ha avuto un colloquio telefonico con il Questore per sottolineare l’estrema gravità dell’episodio e manifestare la preoccupazione della comunità per un evento che mina la serenità di un intero quartiere.

“Le istituzioni sono e resteranno al fianco della comunità di Carbonara. La frequenza di questi episodi nello stesso luogo è un segnale che non possiamo e non vogliamo ignorare. Per questo ho chiesto al Questore un’attenzione immediata e particolare. Chiunque pensi di poter condizionare la vita di questo quartiere ha sbagliato città. Bari non torna indietro agli anni bui”. Il sindaco ha inoltre sottolineato come la città non possa permettere che episodi di questo tipo compromettano il senso di sicurezza e la qualità della vita nei quartieri. “Chi vive e lavora in questa città deve sapere che le istituzioni sono presenti. Bari continuerà a difendere con determinazione la legalità e la tranquillità della sua comunità”.