Torniamo a parlare delle auto, con targhe polacche, noleggiate e a quanto pare finite, dopo diversi giri, nelle mani anche di alcuni pregiudicati. Le vetture sarebbero state impiegate anche per commettere crimini. Sul caso indagano le Forze dell’Ordine, ma anche SherLocont che ha beccato il noleggiatore. Vi mostriamo la seconda parte dell’intervista.
Auto polacche usate da pregiudicati (2), SherLocont bussa alla Skyline: beccato il noleggiatore
Torniamo a parlare delle auto, con targhe polacche, noleggiate e a quanto pare finite, dopo diversi giri, nelle mani anche di alcuni pregiudicati. Le vetture sarebbero state impiegate anche per commettere crimini. Sul caso indagano le Forze dell’Ordine, ma anche SherLocont che ha beccato il noleggiatore. Vi mostriamo la prima parte dell’intervista.
Auto polacche noleggiate a pregiudicati. Il sospetto: usate per compiere crimini. Indaga SherLocont
Vi raccontiamo una storia davvero incredibile. Accendiamo i riflettori su alcune auto, con targhe polacche, noleggiate e a quanto pare finite, dopo diversi giri, nelle mani anche di pregiudicati. Le vetture sarebbero state impiegate anche per commettere crimini. Sul caso indagano SherLocont e le Forze dell’Ordine. Ecco cosa abbiamo scoperto in attesa dei prossimi sviluppi.
Discarica fuori dall’ospedale, due nuovi incendi: SherLocont é un passo avanti agli investigatori
Siamo tornati nella gigantesca discarica all’esterno dell’ospedale San Paolo di Bari. Uno scempio ambientale senza fine. Qualcuno è tornato sul posto e ha appiccato due nuovi incendi, per cancellare forse ogni traccia possibile. Ma nulla sembra poter fermare SherLocont, decisamente un passo in avanti a tutti, anche di chi indaga.
Svuotano un’intera casa fuori dall’spedale, SherLocont è un m segugio: blitz a casa del committente
Il servizio sulla gigantesca discarica a cielo aperto alle spalle dell’ospedale San Paolo di Bari ha scosso gran parte della nostra community e non solo. Grazie ad una segnalazione ricevuta in redazione, ci siamo recati sul posto e quello che abbiamo visto con i nostri occhi è stato sconcertante. SherLocont non ha perso tempo e ha cercato indizi tra i rifiuti, trovando qualcosa di molto interessante. Così si è recato nella maxi casa “svuotata” e ha raccolto importanti indiscrezioni.
SherLocont riapre le indagini in tangenziale, il cinghiale non s’arrende: continua la decomposizione
SherLocont è tornato in azione, anche con una sigla ad hoc al fianco del suo fidato collaboratore. Siamo tornati in tangenziale, purtroppo le segnalazioni ricevute non sono risultate veritiere: la carcassa del cinghiale è ancora lì presente, nonostante la nostra segnalazione e l’eco del nostro primo servizio, e la decomposizione continua.







