Amministrative in Puglia, Rocco Casalino sconfitto nella sua Ceglie Messapica: ma il M5S supera il PD

A Ceglie Messapica il Movimento 5 Stelle cresce ma non basta per conquistare il Comune. Rocco Casalino, candidato consigliere, non entra in consiglio comunale ma contribuisce al risultato della lista pentastellata, che con il 10,67% diventa il primo partito del campo largo, superando il Pd fermo a poco meno del 6%.

Casalino ottiene 246 preferenze, risultando secondo nella lista dopo Isabella Vitale, prima con 350 voti. L’ex portavoce di Giuseppe Conte ha definito il risultato un passo avanti importante, sottolineando come sia la prima volta che il Movimento 5 Stelle riesce a presentare una lista a Ceglie Messapica.

Nonostante il risultato dei pentastellati, la candidata sindaca del centrosinistra Agata Scarafilo si ferma al 33%. A vincere è ancora il centrodestra con il sindaco uscente Angelo Palmisano di Fratelli d’Italia, confermando Ceglie Messapica come uno dei fortini pugliesi della premier Giorgia Meloni.

Ceglie Messapica, Rocco Casalino candidato al consiglio comunale: l’annuncio dell’ex portavoce di Conte

Rocco Casalino, ex portavoce di Giuseppe Conte a Palazzo Chigi durante la sua esperienza da premier, sarà candidato al Consiglio comunale di Ceglie Messapica per le amministrative che si terranno il 24 ed il 25 maggio prossimi.

Da giorni si discuteva di questa ipotesi, poco fa l’annuncio dell’ex capo della comunicazione del Movimento Cinque Stelle. Casalino, originario del comune in provincia di Brindisi, sarà candidato consigliere con il centrosinistra in una lista che vedrà al proprio interno rappresentanti del M5S e rappresentanti della società civile.

“Sono convinto – spiega in una nota – che questo sia un momento storico in cui non si può restare neutrali né sottrarsi: bisogna scegliere se limitarsi a osservare la crescita di queste destre o lavorare per indebolirle. Credo che si debba partire dal livello locale”.

“Far vincere, nei comuni, le forze che si oppongono a queste destre significa iniziare a costruire il terreno per le prossime elezioni politiche. Ogni vittoria locale contribuisce – conclude Casalino – a generare un’onda positiva che rafforza un fronte largo contro una deriva che considero pericolosa e dannosa per il Paese”.