Schianto a Torre Guaceto, muore carbonizzato il 40enne Paride Cazzato: indagato 29enne positivo all’alcol test

Nuovi sviluppi nelle indagini sull’incidente mortale avvenuto la sera di sabato 11 aprile sulla strada statale 379, nei pressi di Torre Guaceto, dove ha perso la vita il 40enne Paride Cazzato, originario di Tricase.

L’uomo viaggiava a bordo di una Fiat 127 che, per cause ancora in fase di accertamento, si è scontrata violentemente con una Bmw Serie 1 condotta da un 29enne di Brindisi.

A seguito dell’impatto, il veicolo del 40enne ha preso fuoco, intrappolando il conducente all’interno dell’abitacolo. Inutili i tentativi di soccorso: il giovane alla guida della Bmw, rimasto illeso ma sotto shock, ha cercato di estrarre la vittima senza riuscirci, venendo poi allontanato da altri automobilisti quando le fiamme hanno avvolto completamente l’auto.

Il corpo, reso irriconoscibile dal rogo, è stato recuperato dai Vigili del Fuoco. L’identificazione è avvenuta grazie agli accertamenti delle forze dell’ordine. Le indagini della Polizia Stradale di Brindisi, coordinate dalla Procura, sono in corso per chiarire l’esatta dinamica dello scontro. Dai primi rilievi emerge che entrambi i veicoli procedevano in direzione sud, verso Brindisi, al momento dell’impatto.

Il 29enne è stato sottoposto ad alcoltest, risultato positivo, e ad altri accertamenti di rito. Per lui è scattata l’iscrizione nel registro degli indagati con l’ipotesi di omicidio stradale Sul luogo dell’incidente sono intervenuti, oltre alla Polizia Stradale guidata dal vice questore Giampiero Angiolillo, anche il personale Anas, i Vigili del Fuoco e il pubblico ministero di turno. Gli accertamenti medico-legali sono stati affidati al dottor Domenico Urso.

Torre Guaceto, lavori non autorizzati nel terreno dopo abbattimento di ulivi colpiti da Xylella: 3 denunce

Dopo aver eradicato ulivi colpiti da xyella stavano preparando un terreno per nuove colture, all’interno della riserva di Torre Guaceto in provincia di Brindisi, con l’ausilio di un trattore munito di frangipietre, senza però chiedere l’autorizzazione al consorzio di gestione dell’oasi.

Questo è quanto ritengono i carabinieri forestali che al termine di alcuni accertamenti eseguiti nella zona di Serranova a nord di Brindisi, hanno sequestrato l’area di oltre un ettaro e denunciato i due comproprietari del terreno e l’esecutore dei lavoratori. Le tre persone sono accusate di esecuzione di lavori in area naturale protetta, in assenza del prescritto ‘nulla-osta (ai sensi dell’ art. 30, comma 1, della Legge 394/1991, norma nazionale quadro in materia di parchi e riserve). L’eradicazione degli ulivi colpita da xyella in quell’area era stata contestata dai vertici del consorzio di Torre Guaceto che avevano già annunciato di essersi rivolti alle forze dell’ordine

Bar, spiaggia, parcheggio e manutenzione: Torre Guaceto cerca personale. Candidature entro il 5 giugno

In vista dell’attivazione dei servizi turistici estivi, il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto ha attivato la ricerca del personale che sarà impiegato nelle attività della riserva. La selezione e assunzione operata dalla società Adecco Spa riguarda le seguenti figure professionali: assistente spiaggia, assistente ai bagnanti, barista, capo barista, aiuto parcheggio, cassiere parcheggio e addetto alla manutenzione.

Si sottolinea che è possibile inviare candidatura per i ruoli sopra riportati a partire da oggi e fino alle ore 24 del prossimo 5 giugno. Questo il link per tutte le informazioni: https://www.riservaditorreguaceto.it/index.php/it/notizie-e-foto/notizie/item/234-selezione-del-personale-per-i-servizi-turistici-estivi-di-torre-guaceto