Lupi nel Barese, nuovo avvistamento a Noicattaro: esemplare immortalato vicino alle case. Il video sui social

Nuovo avvistamento del lupo a Noicattaro, nel Barese, dove l’animale nelle prime settimane di agosto ha aggredito tre bambini, ferendone gravemente due. L’ultimo episodio è stato segnalato dai cittadini attraverso i social: un video, diventato rapidamente virale, mostra il lupo mentre si aggira nei pressi della rotonda di via di Torre a Mare, a pochi metri dalle abitazioni.

L’allerta resta alta. Il Dna ricavato dalle ferite del bambino aggredito il 15 agosto ha confermato che si tratta di un giovane esemplare di lupo appenninico, considerato “confidente”, ovvero ormai poco diffidente nei confronti dell’uomo.

Per catturarlo è al lavoro una task force coordinata dalla Prefettura di Bari. Il fenomeno preoccupa anche il resto della Puglia. A Taurisano, nel Leccese, un cane è stato trovato morto dopo un attacco riconducibile a lupi. Le segnalazioni di predazioni nelle campagne salentine sono in aumento e le associazioni chiedono alle istituzioni maggiore monitoraggio e interventi concreti.

Caccia al lupo, nuovo avvistamento tra Noicattaro e Torre a Mare: “Tranquillo sulle sterpaglie”. Ricerche con droni

Ancora un avvistamento del lupo che da settimane sta alimentando preoccupazione e allarme nella provincia di Bari. Ieri, intorno alle 19.50, gli operatori del Consorzio di vigilanza campestre e urbana di Noicattaro-Torre a Mare hanno individuato un esemplare in contrada Schiamante, al confine tra il territorio di Noicattaro e il quartiere barese di Torre a Mare.

Immediata la segnalazione alle forze dell’ordine, che hanno raggiunto la zona e avviato le ricerche dell’animale. La task force costituita dopo le aggressioni ai danni di tre minori ha monitorato l’area utilizzando droni e termocamere. Al momento, tuttavia, non risultano catture.

L’avvistamento è avvenuto proprio nella zona di Noicattaro sottoposta a monitoraggio costante dopo gli episodi registrati nelle scorse settimane. La prima aggressione risale al 4 agosto, quando due minori furono attaccati: ad avere la peggio fu una bambina di sei anni, trasportata in condizioni gravi nel reparto di Rianimazione del Policlinico di Bari.

Dopo quell’episodio è stata istituita una task force coordinata dalla Prefettura, composta da carabinieri forestali, guardie zoofile, polizia locale e polizia metropolitana, oltre a un’équipe di professionisti dell’Asl veterinaria, dell’Università degli Studi di Bari e del Cnr.

Il 14 agosto la Regione Puglia ha ordinato la cattura dell’animale. Poi, nella serata del 15 agosto, intorno alle 23, si è verificata una terza aggressione, questa volta ai danni di un bambino di sei anni, tuttora ricoverato all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII.

L’immagine diffusa dagli operatori del Consorzio è stata scattata a circa 80 metri di distanza dal presunto lupo. Secondo quanto riferito dagli stessi vigilanti, l’animale si sarebbe adagiato tra le sterpaglie, senza mostrare in quel momento comportamenti aggressivi. A destare ulteriore attenzione sono stati alcuni movimenti anomali rilevati alle sue spalle, che potrebbero far pensare alla presenza di un secondo esemplare. Al momento, però, questa circostanza non è stata confermata. Le ricerche proseguono.

Bimbi azzannati a Noicattaro, cresce la paura nel Barese: lupo avvistato di giorno a Cellamare. Vertice a Bari

Un nuovo avvistamento di un lupo è stato segnalato nel territorio di Cellamare, comune confinante con Noicattaro. A darne notizia è il sindaco di Noicattaro, Raimondo Innamorato, informato dal primo cittadino del comune vicino.

L’avvistamento riaccende l’attenzione dopo le tre aggressioni avvenute nelle ultime settimane nel territorio di Noicattaro e attribuite, sulla base delle informazioni disponibili, a un lupo.

Le prime due si sono verificate il 4 agosto e hanno coinvolto due minori. Ad avere la peggio è stata una bambina di sei anni, aggredita nel parco di via Falcone e successivamente ricoverata in rianimazione.

L’ultimo episodio risale invece alla sera del 15 agosto, quando un altro bambino di sei anni è stato aggredito. Il piccolo ha riportato fratture alle costole ed è attualmente ricoverato all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII, dove sta seguendo una terapia antibiotica. Questa mattina è in programma un vertice in Prefettura a Bari.

L’ipotesi che il lupo avvistato a Cellamare sia lo stesso esemplare coinvolto negli episodi di Noicattaro non viene esclusa, anche se resta da verificare. «È improbabile ma possibile si tratti dello stesso esemplare – spiega il sindaco Innamorato –. Il lupo di Noicattaro è prevalentemente notturno, ma non possiamo escludere che di giorno vaghi nei comuni limitrofi in cerca di cibo».

L’avvistamento ha così ampliato l’area di attenzione, mentre proseguono le verifiche per individuare l’animale e chiarire se possa essere effettivamente collegato alle aggressioni avvenute a Noicattaro.