Bari, tre vittime in poco più di due mesi: Viale Europa sotto accusa. A far discutere anche la pista ciclabile

La morte di Francesco Ponarosa, 19enne di Bitritto, avvenuta nella notte tra lunedì e martedì in un incidente tra la sua moto e un’auto su viale Europa, riaccende il dibattito sulla sicurezza stradale a Bari. Si tratta della terza vittima registrata sulla stessa arteria in poco più di due mesi, un dato che alimenta preoccupazioni e polemiche tra residenti e utenti della strada.

Ci siamo occupati nelle scorse settimane della morte del motociclista di 47 anni, Michele Anaclerio, deceduto in un incidente stradale avvenuto il 18 aprile scorso sempre in viale Europa. La vittima era in sella alla sua moto che si è scontrata con un’auto. Quel giorno era ancora allestito il cantiere della pista ciclabile, che invadeva di mezzo metro la carreggiata, ed era presente una buca che il centauro avrebbe tentato di evitare.

Al centro della discussione c’è finita proprio la nuova pista ciclabile che collega il quartiere allo scalo aeroportuale. Alcuni cittadini ritengono che il restringimento della carreggiata abbia aumentato i rischi per la circolazione, mentre l’amministrazione comunale respinge le critiche, sostenendo che la larghezza della strada resta adeguata e che i lavori non sono ancora conclusi.

Secondo le prime ricostruzioni, all’origine dell’ennesima tragedia che si è consumata nei giorni scorsi, potrebbe esserci l’eccessiva velocità, nonostante il limite fissato a 50 chilometri orari. Viale Europa rappresenta uno dei principali collegamenti tra il quartiere San Paolo, il centro cittadino e l’aeroporto Karol Wojtyla, ed è percorsa quotidianamente da autobus, navette e taxi.

Per contrastare il fenomeno degli incidenti, la Polizia locale ha intensificato i controlli con l’utilizzo del telelaser. Tuttavia, tra i residenti resta forte la richiesta di ulteriori interventi per migliorare la sicurezza lungo una delle strade più trafficate della città.

Bari, una nuova pista ciclabile da 5 chilometri al San Paolo: al via il cantiere in viale Europa. Restringimenti e divieti

Sono iniziate le operazioni di cantierizzazione per la realizzazione del nuovo percorso ciclabile su viale Europa (a partire dall’intersezione con via Bruno Buozzi fino a quella con via Cacudi) che collegherà via Bruno Buozzi con il quartiere San Paolo e con la viabilità ciclistica già realizzata a servizio dell’aeroporto.

La nuova pista ciclabile, di circa 5 chilometri di lunghezza, sarà realizzata sul lato destro di viale Europa in direzione quartiere San Paolo, e sarà bidirezionale e delimitata da cordolo; in alcuni tratti il marciapiede esistente sarà ampliato per ospitare il percorso ciclabile.

Per permettere lo svolgimento dei lavori, dunque, è in pubblicazione l’ordinanza con cui il direttore della ripartizione IVOP regolamenta in via temporanea la circolazione su viale Europa.

Il dispositivo dell’ordinanza prevede fino al 31 gennaio 2026:

· il restringimento della corsia di viale Europa tutta diretta verso il centro della città, nel tratto stradale compreso tra l’intersezione con via Bruno Buozzi e l’intersezione con strada Bitonto-Palese Aeroporto (SP156) viale Gabriele d’Annunzio, dal margine della carreggiata verso l’asse stradale, per una larghezza pari a 4 metri circa;

· il divieto di fermata sui tratti di strada interessati dai lavori, lungo entrambi i margini della carreggiata;

· il transito a senso unico alternato nel tempo (ai sensi dell’art. 42, comma 2 del D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495), qualora la presenza dei lavori e del cantiere mobile – su strade percorribili secondo entrambi i sensi di marcia – determini un restringimento della carreggiata inferiore in larghezza a 5,60 metri;

· il divieto di transito sulla semicarreggiata impegnata dai lavori e dal cantiere mobile su strade percorribili a senso unico di marcia, aventi larghezza della carreggiata superiore a 6 metri;

· il divieto di transito su strade percorribili a senso unico di marcia aventi larghezza della carreggiata uguale o inferiore a 6 metri, del tutto impegnate dai lavori e dal cantiere mobile.

L’intervento rientra nel più ampio finanziamento di 3.766.663 euro (fondi Pnrr, Misura M2C2 – 4.1 di “Rafforzamento della mobilità ciclistica e realizzazione di ciclovie urbane”), relativo all’esecuzione di percorsi strategici per la rete ciclabile della città di Bari, tre diverse ciclovie che collegheranno al tessuto urbano il quartieri di Loseto, San Paolo e Carbonara (direttrice Valenzano).

La pista ciclabile del San Paolo, dell’importo di 1.242.355 euro, sarà eseguita nell’ambito dell’accordo quadro triennale in essere per l’affidamento congiunto di progettazione definitiva, esecutiva ed esecuzione dei lavori di realizzazione di ciclovie urbane – rafforzamento della mobilità ciclistica, affidato alla Costruzioni Generali Di Santo Srl.