Tragedia a Lecce, muore 17enne in casa con un colpo di pistola alla testa: l’ipotesi del gioco finito male

Emergono nuovi dettagli sulla morte del 17enne a Lecce. Il giovane si sarebbe sparato accidentalmente, secondo una prima ricostruzione, un colpo alla testa con una pistola trovata in casa. La tragedia si è consumata nell’abitazione in cui il giovane, di nazionalità bulgara, viveva con il fratello di 28 anni.

In casa c’era anche un loro amico. Secondo i primi accertamenti degli investigatori della Squadra Mobile, sulla scorta delle testimonianze rese, si tratterebbe di un gioco finito in tragedia.

Il caricatore dell’arma sarebbe stato vuoto e i tre non si sarebbero accorti della presenza di un colpo in canna. Il 17enne si sarebbe quindi puntato l’arma premendo il grilletto.

Secondo le prime informazioni, la pistola era regolarmente detenuta, appartenente all’ex compagno della madre defunta, un uomo di 80 anni. L’arma era custodita nella camera da letto.

“Avanti un altro” nel parcheggio di scambio. Il gioco finisce male: Anita e i pregiudizi sulle trans

Abbiamo incontrato Anita Giordano dopo le dirette su TikTok che sono diventati virali in tutta Italia. Tutto è partito la sera di un mese fa, Anita stava consumando la cena del McDonald’S nel parcheggio Ikea, a Mungivacca, quando ha scoperto di ritrovarsi in uno dei luoghi più frequentati dai scambisti a Bari.

L’influencer, dopo il successo della prima puntata, ha deciso così di dare il via ad un format stile Avanti un altro. Ogni volta si è creata una fila di auto per poter parlare con lei e Anita ha potuto raccontare di tutto.

Un format però finito male, visto che qualche sera fa sono state lanciate alcune bottiglie contro la sua vettura. Sul posto sono intervenuti il 118 e la Polizia. Anita è stata soccorsa e non sono mancati i momenti di tensione.