“Minaccia di pubblicare video hot con l’ex fidanzata”, assolto il barese Andrea Di Gennaro: è il figlio di Antonio

Si chiude con un’assoluzione piena il processo a carico del calciatore barese Andrea Di Gennaro, 35enne figlio dell’ex calciatore del Bari e ora commentatore televisivo Antonio Di Gennaro, accusato di tentata estorsione nei confronti della ex fidanzata per la scomparsa di un Rolex mai ritrovato. Il giudice del Tribunale di Lecce ha stabilito che “il fatto non sussiste”.

La vicenda risale al 2017, quando la giovane denunciò di aver dimenticato l’orologio a casa del giocatore. I rapporti tra i due si deteriorarono fino alla rottura, mentre veniva avviata un’indagine per appropriazione indebita a carico di ignoti.

Il caso si riaccese mesi dopo, durante un incontro casuale a Otranto, dove scoppiò un litigio. Secondo l’accusa, Di Gennaro avrebbe minacciato la ex di diffondere video compromettenti, ma in aula testimoni ritenuti attendibili hanno escluso la presenza di tali minacce.

Determinanti anche le analisi sui telefoni, che non hanno rilevato messaggi incriminanti. Per il giudice, eventuali frasi pronunciate sarebbero state legate al momento di tensione e non a un tentativo di estorsione. Da qui l’assoluzione definitiva del calciatore.

La ragazza, costituita parte civile, è stata risarcita nel corso del processo ed ha pertanto revocato la propria costituzione di parte civile. Il giovane, a sua volta, ha garantito di non avere altre copie del video sessualmente esplicito oggetto del giudizio, escludendo in tale modo possibili riproduzioni o diffusioni dello stesso.

Bari, perseguita l’ex fidanzata maestra di 26 anni: nei guai 48enne albanese. Irruzione e aggressioni anche a scuola

Braccialetto elettronico per un 48enne di nazionalità albanese che avrebbe aggredito e perseguitato per mesi l’ex fidanzata, un’insegnante barese di 26 anni dopo la fine della loro relazione.

Una storia caratterizzata da alti e bassi, l’uomo avrebbe poi iniziato ad insultarla, minacciarla e picchiarla. Il 48enne si sarebbe appostato sotto la casa dell’ex, arrivando addirittura a fare irruzione nella scuola dove lavorava, spaventando anche i suoi alunni.

Nonostante le prime denunce, l’uomo non si è fermato. Così si è arrivati all’ammonimento del Questore, al divieto di avvicinamento, agli arresti domiciliari e al braccialetto elettronico.

Bari, aggredisce l’ex fidanzata a scuola per gelosia e scappa con il suo Iphone: nei guai il 20enne Eugenio Palermiti

Il nipote dell’omonimo boss del quartiere Japigia di Bari, lo scorso 20 settembre, è entrato nell’istituto Lenoci, avrebbe raggiunto la classe dove si trovava l’ex fidanzata e l’avrebbe aggredita. La loro relazione era terminata a luglio, ma il giovane era geloso di una nuova presunta relazione.

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