Blitz antidroga a Trani, giovane viene sorpreso dai Carabinieri e tanta il suicidio: voleva gettarsi dal terzo piano

Operazione dei Carabinieri nella periferia di Trani, dove i militari hanno scoperto un’attività di spaccio di cocaina all’interno di un appartamento in via Grecia. Una coppia, marito e moglie, è stata denunciata: durante il controllo sono stati sequestrati contanti e telefoni cellulari utilizzati per gestire le ordinazioni.

Le indagini si sono poi estese a un’altra abitazione poco distante, dove i carabinieri hanno rinvenuto un ingente quantitativo di cocaina e mannite, sostanza impiegata per il taglio della droga. All’interno dell’appartamento si trovava un giovane che, all’arrivo dei militari, ha tentato un gesto estremo cercando di lanciarsi dal terzo piano.

Determinante l’intervento tempestivo degli uomini dell’Arma, che sono riusciti ad afferrarlo per un braccio e a metterlo in salvo, evitando conseguenze tragiche. Il giovane è stato arrestato. Proseguono gli accertamenti per chiarire eventuali ulteriori responsabilità nell’ambito dell’attività di spaccio.

Femminicidio a Foggia, guardia giurata uccide la moglie a colpi di pistola: l’omicidio al culmine di una lite

Un uomo ha ucciso la moglie a colpi di pistola a Foggia. L’omicidio è stato compiuto nell’abitazione della coppia, in via Gaetano Salvemini. I vicini hanno riferito di aver sentito prima un litigio e poi l’esplosione di quattro proiettili. Sul posto si trovano i carabinieri.

La vittima è Stefania Rago, di 46 anni. Il marito, che è stato portato in caserma dai carabinieri, si chiama Antonio Fortebraccio, guardia giurata di 48 anni. La coppia – raccontano i vicini – ha due figli di oltre 20 anni, un ragazzo e una ragazza.

“La mia compagna mi ha chiamato e mi ha detto che c’era un acceso litigio in corso nell’appartamento accanto al nostro. Poi ha sentito i colpi di pistola. Dopo un pò si è affacciata e ha visto i lampeggianti delle forze dell’ordine. Sono arrivato qui e abbiamo saputo dell’uccisione della donna da parte del marito. Una notizia terribile. La mia compagna è spaventata”, le parole di un vicino.

Martina Franca, folle inseguimento in centro. Sorpresi a rubare nei furgoni: arrestati due uomini

Due uomini di 33 e 52 anni sono stati arrestati nella notte a Martina Franca dai carabinieri al termine di un inseguimento nel centro cittadino. L’intervento è scattato in seguito alla segnalazione di un residente che aveva notato movimenti sospetti.

Giunti sul posto, i militari hanno sorpreso i due mentre tentavano di sottrarre materiale da alcuni furgoni parcheggiati. Alla vista delle forze dell’ordine, i sospetti hanno cercato di darsi alla fuga, ma sono stati rapidamente raggiunti e bloccati.

Nel corso dell’operazione, alcuni carabinieri hanno riportato lievi ferite, rendendo necessario il ricorso alle cure mediche. La refurtiva recuperata è stata restituita ai legittimi proprietari.

Spaccio a Castellaneta, Carabinieri trovano dosi di cocaina in una botola nel bagno: arrestato 63enne

Nella giornata di ieri i Carabinieri a Castellaneta hanno arrestato in flagranza di reato un 63enne del posto, ritenuto presunto responsabile di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

I militari hanno concentrato l’attenzione sull’uomo, gestore di un locale pubblico del centro cittadino, procedendo a una perquisizione domiciliare. Nel corso delle operazioni, sono stati trovati cinque involucri contenenti complessivamente circa 60 grammi di cocaina, occultati all’interno di una botola realizzata nel vano bagno. Un sistema di nascondiglio studiato, secondo quanto emerso, per eludere eventuali controlli.

La sostanza è stata immediatamente sequestrata e sarà trasmessa al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale dei Carabinieri di Taranto per gli accertamenti tecnici necessari a determinarne qualità e quantità. In base alle prime stime, lo stupefacente avrebbe potuto generare un profitto di diverse migliaia di euro se immesso sul mercato illecito.

Al termine delle formalità di rito, e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, il 63enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa delle determinazioni dell’autorità procedente.

 

Investe 29enne, scappa via e poi si presenta in caserma dei Carabinieri: è un operatore socio-sanitario

Si è conclusa la caccia al pirata della strada che, nella serata del 6 aprile, giorno di Pasquetta, ha investito un 29enne sulla litoranea di Gagliano del Capo, in località Ciolo, senza fermarsi a prestare soccorso.

Il giovane, che stava raggiungendo la propria auto al momento dell’impatto, è attualmente ricoverato in prognosi riservata presso l’ospedale Vito Fazzi.

L’autore dell’investimento, un operatore socio-sanitario di 26 anni residente ad Alessano, si è presentato spontaneamente nelle scorse ore presso la caserma dei carabinieri.

I militari erano già riusciti a risalire alla sua identità grazie ai frammenti del veicolo e a uno specchietto retrovisore rimasti sull’asfalto. Nei confronti del giovane è scattata la denuncia per lesioni personali colpose e omissione di soccorso. Avviate inoltre le procedure per la sospensione della patente di guida.

Bari, controlli pasquali dei Carabinieri: 10 arresti per droga. In 20 alla guida con tasso alcolemico superiore al limite

Nelle ultime settimane, in concomitanza delle festività pasquali, i Carabinieri del Comando Provinciale di Bari hanno attuato un piano straordinario di controllo del territorio, particolarmente rafforzato, volto a incrementare il livello di sicurezza percepita e a contrastare ogni forma di illegalità.

I servizi, che hanno visto l’impiego coordinato delle Stazioni territoriali e dei nuclei radiomobili, compresi gli assetti specialistici e motomontati di un elicottero del 6° NEC di Bari Palese, si sono concentrati particolarmente nelle aree a maggiore densità abitativa e commerciale, delle principali arterie stradali nonché nei luoghi di attrazione turistica. Inoltre, in aderenza alle tradizioni dell’Arma ed al suo stretto legame con le comunità cittadine, sono state impiegate anche pattuglie a cavallo e in uniforme storica nei centri cittadini.

L’attività preventiva, condotta attraverso un capillare monitoraggio anche nei comuni della provincia, ove l’Arma rappresenta sovente l’unico presidio, ha permesso di effettuare quasi 5.000 verifiche in Banca Dati, identificando oltre 6.000 persone e controllando oltre 3.500 veicoli.

Nel medesimo contesto, sono stati eseguiti una serie di controlli mirati, volti a contrastare la guida sotto l’influenza di sostanze alcoliche e stupefacenti, al fine di garantire la sicurezza stradale e l’incolumità pubblica.

Al riguardo, oltre 20 le persone segnalate all’Autorità Giudiziaria e Amministrativa, in quanto sorprese alla guida dei propri veicoli con un tasso alcolemico superiore al limite consentito. Anche in materia di stupefacenti, solo negli ultimi giorni, 10 sono le persone tratte in arresto e oltre 2.400 grammi il quantitativo sequestrato. Inoltre, oltre 8000 le richieste pervenute alle Centrali Operative, alle quali i militari hanno provveduto a dare una risposta.

Si precisa, altresì, che, attesa la particolare attenzione rivolta anche al fenomeno della detenzione illegale di armi, da inizio 2025 ad oggi, i Carabinieri hanno tratto in arresto, per tali condotte, 50 persone, di cui 34 colti nella flagranza di reato e deferite in stato di libertà oltre 130.

L’intensificazione dei servizi rientra in una più ampia strategia, già perseguita da diversi giorni, del Comando Provinciale Carabinieri di Bari, finalizzata a garantire una presenza costante e rassicurante sul territorio nonché a garantire la massima vicinanza alle comunità, in particolare, nei periodi festivi. Al riguardo, le descritte attività di controllo del territorio proseguiranno con analoga intensità anche, dopo le festività pasquali.

Armato tenta rapina in casa, picchia anziano, la badante e due carabinieri. Follia nel Salento: arrestato

Un giovane moldavo, già noto alle forze dell’ordine, ha fatto irruzione sabato sera in una casa a Parabita tentando un furto. Ha minacciato e aggredito violentemente un anziano e la sua badante, cercando di rapinarla, mentre era sotto l’effetto di alcol e droga e armato di coltello.

All’arrivo dei carabinieri, ha opposto resistenza e aggredito due militari, che sono stati medicati in ospedale. Dopo circa un’ora, grazie anche all’intervento del personale sanitario, è stato calmato e portato in caserma.

È stato denunciato per diversi reati, tra cui violazione di domicilio, rapina, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, e porto abusivo di armi. Nel suo zaino sono stati trovati due coltelli.

Ruba per drogarsi, malato psichiatrico ai Carabinieri: “Uccido la mia ex”. L’appello: “È pericoloso”

L’ennesimo furto di mance in un bar barese, questa volta a Bitonto. Ma non si tratta di uno dei due ladri di cui parliamo ormai da settimane. Ad entrare in azione questa volta è stato un altro soggetto.

Abbiamo scoperto che è stato autore di diversi furti, non solo nei bar, e siamo riusciti a risalire alla sua storia, molto complessa. Si tratta di un malato psichiatrico che vive di espedienti e che abusa di sostanze stupefacenti.

Taranto, minaccia il padre anziano e pretende soldi per comprare la droga: arrestato 52enne

Intervento dei Carabinieri nella tarda serata del 24 marzo a Taranto, dove un uomo di 52 anni è stato arrestato in flagranza con le accuse di estorsione e maltrattamenti in famiglia ai danni dell’anziano padre convivente.

L’operazione è scattata dopo una richiesta di aiuto al Numero Unico di Emergenza 112 da parte della vittima, che, impaurita, aveva impedito al figlio di entrare in casa. I militari della Sezione Radiomobile, giunti rapidamente sul posto, hanno trovato l’uomo in stato di agitazione mentre tentava di forzare l’ingresso, minacciando il padre di morte.

Bloccato immediatamente dai Carabinieri, è stato arrestato evitando che la situazione degenerasse ulteriormente. Dalle prime ricostruzioni è emerso che l’anziano subiva da mesi pressioni e richieste di denaro accompagnate da minacce, legate alla presunta dipendenza del figlio da sostanze stupefacenti.

L’uomo è stato trasferito nella casa circondariale di Taranto su disposizione dell’Autorità giudiziaria. L’episodio rientra tra gli interventi previsti dal “Codice Rosso”, a tutela delle vittime di violenza domestica.in sicurezza le aree interessate.