Choc a Taviano, 13enne in classe mostra pistola a salve ai compagni: a scuola arrivano i Carabinieri

Ancora un episodio allarmante in una scuola pugliese. A Taviano, in provincia di Lecce, uno studente di 13 anni si è presentato in classe con una pistola scacciacani nascosta nello zaino. A far scattare l’allarme sono stati alcuni compagni che hanno avvisato un insegnante dopo aver visto l’arma.

La dirigente scolastica ha immediatamente contattato i carabinieri, intervenuti insieme ai militari della Compagnia di Casarano. Durante i controlli è stata sequestrata una pistola da softair modificata in ferro, priva del tappo rosso: una replica di una 92 Fs calibro 6, ritenuta particolarmente pericolosa perché facilmente scambiabile per un’arma vera.

L’episodio ha provocato forte preoccupazione tra docenti e genitori, anche perché nello stesso istituto si era verificato un caso analogo appena tre mesi fa. La vicenda è ora al vaglio della Procura per i minorenni di Lecce, che ha avviato indagini insieme ai servizi sociali.

La pm Paola Guglielmi ha convalidato il sequestro dell’arma. Il ragazzo, non avendo ancora compiuto 14 anni, non è imputabile, ma i genitori saranno convocati in caserma e rischiano una denuncia per porto abusivo di arma in concorso.

Nei giorni scorsi anche a Lecce, nell’ambito del progetto “Scuole Sicure 2025-2026”, la polizia locale aveva sequestrato hashish, marijuana e due armi da taglio all’interno di alcuni istituti scolastici.

Malore fatale durante l’allenamento di calcetto: Riccardo Chetta muore a 39 anni davanti ai compagni di squadra

Accusa un malore durante l’allenamento di calcio e muore davanti agli amici. Tragedia ieri sera nel centro sportivo di Collepasso, a perdere la vita il 39enne di Parabita, Riccardo Chetta.

L’uomo si stava allenando con la Parabita City, associazione sportiva dilettantistica amatoriale. Verso le 22 si è accasciato al suolo, durante una partitella a campo ridotto e ha perso i sensi.

I primi a intervenire sono stati i compagni di squadra e il custode che hanno cercato di rianimarlo grazie al defibrillatore di cui è dotato l’impianto sportivo. A nulla è valso anche l’immediato intervento di un’ambulanza del 118.

I carabinieri hanno avviato le indagini accertando le cause del decesso e su disposizione del pm di turno, la salma è stata riconsegnata ai familiari. Riccardo lascia la moglie Ilaria e due figli di 6 e 3 anni, Leonardo e Alberto. I funerali sono fissati per la giornata di domani, sabato 17 gennaio.

Offese spietate dagli amichetti su WhatsApp: “Controllate i vostri figli. I social sono un’arma”

L’utilizzo improprio del telefonino è sempre più frequente tra i più piccoli. La storia che vi raccontiamo è davvero agghiacciante, se pensiamo all’età dei protagonisti. Davide, il papà della piccola Nicole, ha voluto denunciare quanto accaduto a sua figlia, mostrandoci anche alcuni messaggi e screen che lasciano senza parole. Il bullismo, come emerge da questa storia, al giorno d’oggi si fa anche sui social e nelle chat WhatsApp.