Faida tra clan a Bari, la festa di San Nicola sarà blindata. Controlli rafforzati: oggi nuovo vertice in prefettura

Clima di forte tensione a Bari, dove nel fine settimana si sono intensificati controlli e presidi delle forze dell’ordine nei quartieri più sensibili e nelle zone della movida. In Piazza del Ferrarese, la massiccia presenza di agenti – in divisa e in borghese – ha fatto circolare voci di una sparatoria, poi rivelatesi infondate.

Alla base dell’allerta, invece, il ritrovamento nel pomeriggio di sabato di una pistola calibro 21, smontata e nascosta in un’impalcatura nel parcheggio di Santa Chiara. L’episodio si inserisce in un contesto già segnato dalla sparatoria avvenuta nei giorni scorsi in via Pier l’Eremita, dove uomini armati su scooter avevano aperto il fuoco, ferendo lievemente una donna di 85 anni.

Le indagini, condotte nel massimo riserbo, puntano a chiarire la dinamica dell’agguato, mentre sul territorio si registra un’intensificazione delle operazioni di controllo. Elicotteri dei carabinieri hanno sorvolato più volte Bari Vecchia, mentre reparti specializzati sono stati dispiegati anche nel quartiere San Paolo. Parallelamente, la polizia ha condotto perquisizioni e attività di monitoraggio diffuse.

Sul territorio cresce la preoccupazione per una criminalità sempre più giovane, legata alla gestione delle piazze di spaccio. Intanto, sui social circolano messaggi intimidatori in vista della festa patronale di San Nicola, alimentando timori tra i cittadini.

Per oggi è previsto in Prefettura un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica dedicato proprio alla gestione dell’evento, mentre le autorità assicurano una risposta ferma per garantire la sicurezza in città.

Assalto a portavalori sulla statale 613, il capo della polizia Pisani a Brindisi: vertice in Prefettura

Il capo della polizia Vittorio Pisani è arrivato nella prefettura di Brindisi per presiedere il comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza convocato dopo l’assalto ad un portavalori compiuto ieri mattina sulla statale 613 nel Brindisino.

Alla riunione partecipano il prefetto, Luigi Carnevale, Alessandro Giuliano, capo della direzione centrale anticrimine del dipartimento di Pubblica Sicurezza, i vertici della magistratura di Brindisi e della Dda di Lecce, ed i rappresentanti territoriali delle forze dell’ordine.

AGGIORNAMENTO 12.30 – “Una fascia territoriale tra le province di Brindisi e Lecce dove è necessario incrementare i presidi di polizia”. Lo ha detto a Brindisi il capo della polizia Vittorio Pisani che ha presieduto una riunione del comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza, convocato dopo l’assalto di ieri ad un portavalori sulla strada statale 613 a Torchiarolo. “Ci sarà – ha aggiunto – un successivo comitato che sarà organizzato dal prefetto insieme ai procuratori di Brindisi e Lecce e ai rappresentanti provinciali della Guardia di finanza e dell’Arma dei carabinieri per valutare in base agli incidi di delittuosità dove è necessario aprire dei nuovi presidi di polizia”.