Frase sessista a Schlein, bufera sul presidente del Consiglio di Monopoli: “Potevi fare polpette al sugo a casa”

È polemica a Monopoli per un commento pubblicato sui social dal presidente del Consiglio comunale Aldo Zazzera, esponente di Fratelli d’Italia, rivolto alla segretaria del Pd Elly Schlein. Sotto un post dedicato al Roma Pride e ai diritti Lgbtqa+, Zazzera ha scritto: «Oggi domenica potevi restare a casa a fare due polpette al sugo. Madò che bontà».

La frase ha scatenato la reazione del Partito Democratico monopolitano, che ha definito l’episodio non una semplice battuta ma l’espressione di una visione che relega le donne ai fornelli e lontane dai luoghi decisionali. Secondo i dem, il messaggio colpisce non solo la leader nazionale del Pd, ma tutte le donne impegnate nella vita pubblica e professionale.

Il Pd ha inoltre sottolineato come il commento sia arrivato sotto un post dedicato alla tutela dei diritti e al rispetto delle differenze, chiedendo alle assessore e alle consigliere di maggioranza di prendere posizione. «Chi pronuncia certe frasi non sminuisce le donne ma se stesso: il posto delle donne, oggi, lo scelgono le donne», conclude la nota del partito.

Polpette preparate con carne scaduta e congelata, sequestri nel Leccese: blitz dei Nas. Multa da 2mila euro

Polpette preparate con carni scadute e congelate con sistemi non idonei. È quanto hanno scoperto i carabinieri del Nas in una azienda del Leccese, specializzata nel deposito, sezionamento e lavorazione carni, in cui hanno sequestrato più di nove quintali di alimenti a base di carne animale in cattivo stato di conservazione.

La Asl di Lecce ha disposto la sospensione dell’attività produttiva che avveniva in “locali con gravi carenze igienico sanitarie e strutturali”. Il responsabile aziendale è stato denunciato e sanzionato per duemila euro mentre il valore della merce sequestrata è di 10mila euro.

Secondo quanto accertato dai militari del Nucleo antisofisticazione “i preparati alimentari, quali polpette e polpettoni” sarebbero stati fatti con “materie prime con data di scadenza superata e sottoposte alla procedura di congelamento con sistemi non idonei”.