Sotto sfratto con la sclerosi multipla, il legale dell’ex marito: “Non è un mostro le ha dato tanto”

Torniamo ad occuparci della storia di Annamaria, la donna affetta da sclerosi multipla dal 2005 e costretta a letto per le sue condizioni di salute. Si trova al centro di una battaglia giudiziaria con il suo ex marito. Ha ricevuto lo sfratto e dovrà presto lasciare l’abitazione. Siamo stati contattati dalla controparte e abbiamo ascoltato il legale dell’ex marito di Annamaria.

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Tabaccaia uccisa a Foggia, la difesa del killer chiederà la perizia psichiatrica. Lunedì l’autopsia

Verrà effettuata lunedì prossimo l’autopsia sul corpo di Francesca Marasco, la tabaccaia 72enne uccisa a Foggia il 28 agosto durante il tentativo di una rapina. Domani mattina è invece prevista in carcere l’udienza di convalida del fermo di Redouane Moslli, il marocchino di 43 anni che ha confessato di aver ucciso con quattro coltellate la donna. La sua difesa chiederà al giudice di disporre una perizia psichiatrica, per verificare la sussistenza di un vizio parziale o totale di mente prima del fatto o durante le tragiche fasi della rapina, in modo da accertare se l’indagato fosse capace di intendere e di volere.

Duplice omicidio a Torremaggiore, la moglie dell’assassino perseguitata dagli haters sui social: “È colpa tua”

“Si sente perseguitata da tutti quegli haters che la stanno attaccando pesantemente sui social, come se la colpa fosse sua per quello che ha commesso Taulant”. Lo dichiara l’avvocato Michele Sodrio, legale di Tefta Malaj, la 39enne ferita dal marito Taulant Malaj nella notte tra il 6 ed il 7 maggio scorsi a Torremaggiore, quando l’uomo uccise a coltellate la figlia Jessica di 16 anni ed il 51enne Massimo De Santis, che riteneva avesse una relazione con sua moglie. Il legale evidenzia che su espressa volontà della donna si è attivato “per trovare a Tefta una nuova abitazione lontana da Torremaggiore, dove lei non vuole assolutamente tornare a vivere”. L’avvocato aggiunge che “Tefta ha bisogno di un aiuto concreto per sé e per il suo bambino di 5 anni” che al momento sono aiutati “dagli assistenti sociali minorili intervenuti su disposizione del tribunale per i minorenni di Bari”.

Bari, 53enne muore dopo vaccino. La famiglia si oppone all’archiviazione: “Ascoltate i vertici di J&J”

Il gip del Tribunale di Bari Alfredo Ferraro si è riservato di decidere sull’opposizione all’archiviazione presentata dal legale della famiglia. Per la sua morte è stata aperta un’indagine e sono 13 le persone indagate, ovvero il personale sanitario del Miulli e del Policlinico che lo ha avuto in cura. L’accusa è di omicidio colposo.

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