Schianto moto-camion, gravissima la calciatrice 17enne Martina Tateo: è ricoverata in condizioni disperate

C’è grande apprensione nel mondo del calcio pugliese per Martina Tateo, calciatrice classe 2009 della BS Soccer Fasano Femminile, ricoverata in condizioni gravissime dopo il drammatico incidente stradale avvenuto giovedì 16 luglio nel Brindisino. La giovane era alla guida del suo scooter quando, per cause ancora in fase di accertamento, si è scontrata violentemente con un camion.

La 17enne è stata sottoposta a due interventi chirurgici e resta ricoverata in condizioni disperate. La notizia ha profondamente colpito società sportive, tifosi e appassionati di calcio. Cresciuta nel settore giovanile del Bari, Martina ha ricevuto anche il sostegno del club biancorosso, che ha espresso vicinanza alla famiglia e alla società fasanese.

Nelle ultime ore sono numerosi i messaggi di solidarietà arrivati da squadre e società di tutta la Puglia. Anche la BS Soccer Fasano ha voluto manifestare pubblicamente il proprio affetto. “In questo momento desideriamo stringerci con tutto il cuore attorno alla nostra tesserata Martina Tateo e alla sua famiglia, esprimendo loro tutta la nostra vicinanza, il nostro affetto e il nostro sostegno”.

“Il presidente, lo staff tecnico, le compagne di squadra, i dirigenti e tutta la comunità BS sono uniti in un unico pensiero, con la speranza di poter riabbracciare presto la nostra Marti. Forza Marti, siamo tutti con te. Ti aspettiamo”, ha aggiunto il club.

Schianto tra Mola e Noicattaro: moto spezzata in due. Tre feriti uno è grave

Grave incidente stradale nel pomeriggio di oggi sulla strada tra Mola di Bari e Noicattaro. Per cause ancora in corso di accertamento, una moto è rimasta coinvolta in un violentissimo impatto, tanto da spezzarsi in due. Sul luogo dell’incidente sono rimasti disseminati numerosi detriti, a testimonianza della violenza dell’urto.

Sul posto sono intervenute diverse ambulanze del 118 per prestare soccorso ai feriti. Secondo le prime informazioni, il bilancio è di tre persone ferite, una delle quali sarebbe stata trasportata in ospedale in codice rosso.

Per consentire le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza dell’area, la strada è stata chiusa al traffico. Le forze dell’ordine sono al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Schianto sulla provinciale Ostuni-Francavilla Fontana: la 61enne Antonella Colucci muore dopo 4 mesi di agonia

Dopo oltre quattro mesi di ricovero è morta Antonella Colucci, 61 anni, attrice teatrale, doppiatrice e docente, rimasta gravemente ferita in un incidente stradale avvenuto il 17 marzo lungo la strada provinciale che collega Ostuni a Francavilla Fontana.

La donna era alla guida della sua auto quando, per cause da accertare, si schiantò contro un ulivo, riportando lesioni gravissime. La sua scomparsa lascia un profondo vuoto nel mondo artistico e culturale di Ostuni, dove era molto conosciuta e stimata. I funerali saranno celebrati oggi, 17 luglio, alle 16.30 nella parrocchia di San Francesco, in piazza della Libertà a Ostuni.

Morte della 19enne Sharon Bonillo, condanna e patente revocata alla conducente: 4 anni e 8 mesi di reclusione

È stata condannata a 4 anni e 8 mesi di reclusione la 35enne tarantina alla guida della Fiat 500 che l’8 marzo 2024 si schiantò contro un palo in via Mediterraneo, nel quartiere Tramontone di Taranto, provocando la morte della 19enne Sharon Bonillo.

La sentenza è stata emessa dal giudice Pompeo Carriere al termine del processo con rito abbreviato. La pena inflitta è risultata più severa rispetto ai 2 anni e 2 mesi richiesti dalla pubblica accusa. Il giudice ha inoltre disposto la revoca della patente di guida dell’imputata.

L’udienza è stata segnata da momenti di tensione da parte dei familiari della vittima, presenti in aula, rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine durante la lettura del dispositivo.

Sul fronte delle altre posizioni processuali, il giudice ha dichiarato il non luogo a procedere nei confronti di due funzionari comunali, mentre ha disposto il rinvio a giudizio della responsabile del servizio manutenzione suolo pubblico e strade del Comune di Taranto, accusata di non aver garantito la messa in sicurezza del tratto stradale in cui avvenne il tragico incidente.

La tragedia si consumò nelle prime ore dell’8 marzo 2024, quando l’auto, durante una manovra di sorpasso, urtò un’altra vettura e finì contro un palo, ribaltandosi. Sharon Bonillo, estratta viva dalle lamiere, fu trasportata all’ospedale Santissima Annunziata, dove morì dopo tre giorni di ricovero in terapia intensiva. La sua scomparsa suscitò profonda commozione in città e migliaia di persone parteciparono ai funerali celebrati il 12 marzo nella chiesa Cuore Immacolato di Maria di Taranto.

Camionista pugliese muore sull’A1, selfie e balli a pochi metri dalla tragedia: “Nessun rispetto per la vita” – VIDEO

Fa discutere sui social quanto accaduto dopo il tragico incidente stradale costato la vita al camionista Danilo Rizzi, 37enne di Castellaneta deceduto nei pressi di Caserta. A denunciare l’episodio alla nostra redazione è il nipote della vittima, che ha raccontato l’amarezza della famiglia per alcuni video pubblicati su TikTok.

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Nei filmati si vedono alcune ragazze mentre scattano selfie e ballano lungo la strada dove, a poca distanza, si trovavano ancora il camion coinvolto nell’incidente e la scena della tragedia in cui aveva perso la vita il camionista.

“Per noi è un colpo al cuore – scrive il nipote – e fa pensare a quanto la gente stia diventando priva di valori e di rispetto verso il prossimo e verso la vita”. Parole che esprimono il dolore dei familiari, profondamente colpiti da comportamenti ritenuti offensivi e irrispettosi in un momento di lutto.

 

Schianto in auto, Andria piange Simone Beneloucif: tre anni fa la stessa sorte al fratello Alessio

Si chiamava Simone Beneloucif, aveva 21 anni, il giovane morto nella notte nel tragico incidente avvenuto sulla tangenziale di Andria, in direzione Corato. Una tragedia che riporta alla memoria un dolore già vissuto dalla famiglia: appena tre anni fa, infatti, aveva perso la vita anche il fratello maggiore Alessio, morto a 29 anni in un incidente sulla strada provinciale 1 alle porte della città.

L’ultimo schianto ha coinvolto tre veicoli. Simone era alla guida di una piccola utilitaria ed è stato estratto senza vita dall’abitacolo dai vigili del fuoco. Nell’impatto sono rimasti coinvolti anche un uomo di 44 anni e una donna di 30 anni che viaggiava a bordo di una Fiat 500. Quest’ultima ha riportato contusioni e una frattura ed è stata trasportata in ospedale dal personale del 118.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, che hanno effettuato i rilievi e avviato le indagini per ricostruire la dinamica dello schianto. I tre veicoli sono stati posti sotto sequestro.

La comunità di Andria si è stretta ancora una volta attorno alla famiglia Beneloucif, colpita da un secondo lutto devastante. Due figli, due giovani vite spezzate sulla strada nel giro di appena tre anni: una drammatica coincidenza che ha profondamente scosso l’intera città.

Tragedia sulla tangenziale di Andria, schianto tra auto: muore 21enne. Grave una donna di 30 anni

Tragedia sulla tangenziale di Andria, in direzione Corato, dove un grave incidente stradale è costato la vita a un giovane di 21 anni. Nell’impatto sono rimaste ferite anche altre due persone.

Secondo una prima ricostruzione, sarebbero tre le auto coinvolte. Una Citroën C3 avrebbe tamponato una piccola utilitaria sulla quale viaggiava la vittima.

A seguito dell’urto, il veicolo avrebbe invaso la corsia opposta, scontrandosi frontalmente con una Fiat 500, a bordo della quale si trovava una donna di 30 anni, trasportata in ospedale in codice rosso. Le condizioni dell’altro ferito, invece, non sarebbero gravi.

Le tre vetture sono state poste sotto sequestro, mentre gli agenti della Polizia di Stato hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

Ancora sangue sulle strade pugliesi, schianto auto-Ape: un morto a Matino. Grave un motociclista a Nardò

Ancora gravi incidenti sulle strade pugliesi. Il più drammatico si è verificato questa mattina lungo la strada provinciale 262, nel territorio di Matino, dove si sono scontrati un’auto e una moto Ape.

Nell’impatto il conducente del mezzo a tre ruote ha perso la vita, rimanendo incastrato tra le lamiere. All’arrivo dei sanitari del 118 non è stato possibile fare altro che constatarne il decesso.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale e i carabinieri di Matino, che hanno avviato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. La vittima è l’89enne Carmelo Danese.

Un secondo sinistro si è verificato a Nardò, in via Bonfante, dove uno scooter è finito sotto un camion. Sul luogo dell’incidente sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco per soccorrere il motociclista, le cui condizioni sarebbero gravi.

Tragedia sull’A1, tir si schianta dopo lo scoppio di uno pneumatico: Castellaneta piange il 37enne Danilo Rizzi

Si chiamava Danilo Rizzi, aveva 37 anni ed era di Castellaneta il camionista morto ieri in un incidente stradale avvenuto sull’autostrada A1, nel tratto tra San Vittore del Lazio e Caianello, in direzione Napoli.

Secondo una prima ricostruzione, il mezzo pesante sarebbe finito fuori controllo a causa dello scoppio di uno pneumatico. Nell’incidente è rimasta coinvolta anche un’auto, il cui conducente ha riportato lievi ferite.

Il 37enne sarebbe stato sbalzato fuori dall’abitacolo del camion. Inutili i soccorsi: per lui non c’è stato nulla da fare.

Tragedia a Bari, schianto auto-moto: Valenzano piange il 19enne Alessandro Longo. Ipotesi inversione fatale

È Alessandro Longo, il 19enne deceduto dopo essere rimasto gravemente ferito nel violento incidente stradale avvenuto nella tarda serata di ieri in via Camillo Rosalba, a Bari. Il giovane è morto questa mattina al Policlinico, dove era stato trasportato in condizioni disperate. Si era diplomato qualche giorno fa.

Secondo una prima ricostruzione, Longo viaggiava in sella alla sua moto quando, subito dopo il sottopassaggio che conduce verso Carbonara e lo stadio San Nicola, si è scontrato con un’automobile. Stando alle testimonianze raccolte, la vettura, sulla quale viaggiava una coppia, avrebbe effettuato un’improvvisa inversione di marcia, tagliando la strada al motociclista, che non è riuscito a evitare l’impatto.

Il 19enne era stato soccorso dal personale del 118 e ricoverato in codice rosso al Policlinico di Bari, già in coma e con un grave trauma cranico oltre a numerose lesioni toraciche e addominali. Nella notte è stato sottoposto a un lungo intervento chirurgico, ma ogni tentativo di salvargli la vita si è rivelato vano.

Dopo l’incidente, via Camillo Rosalba è stata chiusa al traffico in direzione stadio per consentire i rilievi della polizia locale, che ha sequestrato i mezzi coinvolti e sta ricostruendo l’esatta dinamica dello schianto.

Profondo il cordoglio della comunità di Valenzano. “Ci siamo risvegliati con una notizia che ci addolora profondamente”, ha scritto sui social il sindaco Giampaolo Romanazzi, esprimendo vicinanza alla famiglia e ricordando Alessandro come “un ragazzo di appena 19 anni, con una vita ancora tutta da vivere, ricca di sogni, speranze e progetti”.