Offese agli influencer, chiesti 7mila euro di risarcimento da Elisa Esposito: “Tutto un bluff”

Si arricchisce di un nuovo capitolo la nostra inchiesta sulle offese ai vip e alle richieste di risarcimento danni inviate tramite studi legali. Protagonisti questa volta un carabiniere e l’influencer Elisa Esposito.

Secondo quanto riferito dall’uomo, tutto sarebbe nato da un commento pubblicato online, ritenuto offensivo dalla controparte. Attraverso il proprio legale, Esposito avrebbe inizialmente richiesto un risarcimento di 7mila euro per chiudere la vicenda tramite mail. Una proposta che il carabiniere ha deciso di non accettare, alla quale sarebbe seguita la presentazione della querela.

Nel frattempo, il giudice ha condannato il militare al pagamento di una sanzione di 3.800 euro in favore dello Stato. Il carabiniere ha però impugnato la decisione, presentando ricorso. L’ultima udienza si è svolta il 6 luglio. Il militare si è regolarmente presentato in aula, mentre la controparte non era presente. In quella sede, il pubblico ministero ha disposto un rinvio a settembre, invitando nuovamente Elisa Esposito a comparire.

Secondo quanto sostenuto dal carabiniere, tuttavia, l’influencer non avrebbe potuto costituirsi parte civile perché la querela sarebbe nel frattempo decaduta. Il militare ha infine espresso una dura critica nei confronti della strategia adottata dalla controparte, sostenendo che vengano inviate richieste economiche a numerosi destinatari con la speranza che qualcuno scelga di pagare per evitare conseguenze giudiziarie.

 

Offese agli influencer, chiesti 10mila euro di risarcimento. Il caso ShinraTensei: “Non è giusto”

Continuiamo ad occuparci dell’inchiesta sulle offese social e sulle richieste di risarcimento da parte di vip e influencer. Questa volta vi raccontiamo la storia di Cinzia, insegnante di Milano, che ha ricevuto una lettera da uno studio di avvocati per un commento rivolto a Vittoria Marabotti, creatrice di contenuti per adulti nota sul web con il nickname ShinraTensei98. “Schifosa segna dignità, ti ascoltano le ragazzine, che esempio è? Non bisognerebbe dare voce a queste merde”, il commento di Cinzia. La richiesta risarcitoria ammontava a 10mila euro.

Solita gag tra Sisto e Del Campo: “Video concordato non offendeteli. Una trappola per fare soldi”

In tanti ci hanno inondato di segnalazioni sul video registrato insieme da Silvio Sisto e Matteo Del Campo. Il modus operandi è sempre lo stesso, il solito teatrino per alimentare offese nei commenti e passare all’incasso tramite richieste risarcitorie mandate dagli studi legali. Ecco la nostra presa di posizione ufficiale dopo quanto accaduto e visto.

Offese agli influencer, chiesto risarcimento di 3.500 euro: alle “oche” bastano 100 euro

Torniamo ad occuparci della truffa delle richieste di risarcimento per le offese fatte sui social a vip e influencer, il protagonista principale della nostra inchiesta è Matteo Del Campo, il pranker finito nella trappola di Quinto Potere, ma l’inchiesta si sta allargando sempre di più.

Dietro c’è un sistema ben architettato per incitare odio, offese e incassare tramite richieste risarcitorie. Abbiamo ricevuto dopo i primi servizi al suo fianco decine di segnalazioni e lettere. Abbiamo parlato con un avvocato che ha seguito un caso particolare.

Non tutti i c@gli@ni sono uguali, il complimento diventa offesa: “Gigi-pescheria” chiede 2.500 euro

Torniamo ad occuparci della truffa delle richieste di risarcimento per le offese fatte sui social a vip e influencer, il protagonista principale della nostra inchiesta è Matteo Del Campo, il pranker finito nella trappola di Quinto Potere, ma l’inchiesta si sta allargando sempre di più.

Dietro c’è un sistema ben architettato per incitare odio, offese e incassare tramite richieste risarcitorie. Abbiamo ricevuto dopo i primi servizi al suo fianco decine di segnalazioni e lettere. Vi raccontiamo la storia di Michele, nome di fantasia, che ha voluto raccontarci quanto accaduto con l’influencer napoletano Luigi Pisacane, noto sui social come Gigi Pescheria per le sue frasi tormentone, i suoi video virali e le sue attività imprenditoriali nel settore della ristorazione.

“Andate a lavorare buffoni”, l’invito di Jenny agli influencer offende Basciano: “In cerca di soldi”

Torniamo ad occuparci della truffa delle richieste di risarcimento per le offese fatte sui social a vip e influencer, il protagonista principale della nostra inchiesta è Matteo Del Campo, il pranker finito nella trappola di Quinto Potere, ma l’inchiesta si sta allargando sempre di più.

Dietro c’è un sistema ben architettato per incitare odio, offese e incassare tramite richieste risarcitorie. Abbiamo ricevuto dopo i primi servizi al suo fianco decine di segnalazioni e lettere. Abbiamo incontrato Jenny che ha voluto raccontarci quanto accaduto con l’influencer Alessandro Basciano dopo un commento pubblicato sui social.

Del Campo “C@gli@ne ignorante”, richiesta di risarcimento lampo. Antonio: “Il video era concordato”

Torniamo ad occuparci della truffa delle richieste di risarcimento per le offese fatte sui social a vip e influencer, il protagonista della nostra inchiesta è Matteo Del Campo, il pranker finito nella trappola di Quinto Potere, ma l’inchiesta si sta allargando sempre di più, seppure Del Campo stia cercando di eliminare tutte le tracce dal nostro canale Youtube.

Dietro c’è un sistema ben architettato per incitare odio, offese e incassare tramite richieste risarcitorie. Abbiamo ricevuto dopo i primi servizi al suo fianco decine di segnalazioni e lettere.

Dopo aver incastrato il pranker e avervi mostrato la sua reaction, dopo la chiacchierata con il suo videomaker, il “Sergente” Lorusso, dopo avervi fatto ascoltare la chiamata che incastra Del Campo e fornite le prime testimonianze, questa volta è il turno di Barbara che ci svela un clamoroso retroscena.

Offese agli influencer, la trappola dei risarcimenti. Pino a Del Campo: “Piuttosto vado in galera”

Torniamo ad occuparci della truffa delle richieste di risarcimento per le offese fatte sui social a vip e influencer, il protagonista della nostra inchiesta è Matteo Del Campo, il pranker finito nella trappola di Quinto Potere, ma l’inchiesta si sta allargando sempre di più, seppure Del Campo stia cercando di eliminare tutte le tracce dal nostro canale Youtube.

Dietro c’è un sistema ben architettato per incitare odio, offese e incassare tramite richieste risarcitorie. Abbiamo ricevuto dopo i primi servizi al suo fianco decine di segnalazioni e lettere.

Dopo aver incastrato il pranker e avervi mostrato la sua reaction, dopo la chiacchierata con il suo videomaker, il “Sergente” Lorusso, dopo avervi fatto ascoltare la chiamata che incastra Del Campo e fornito la prima testimonianza, questa volta è il turno del racconto di Pino. Restate collegati perché non è l’unico.

Offese agli influencer, chiesti migliaia di risarcimenti. Turina: “L’industria della diffamazione”

Torniamo ad occuparci della truffa delle richieste di risarcimento per le offese fatte sui social a vip e influencer, il protagonista della nostra inchiesta è Matteo Del Campo, il pranker finito nella trappola di Quinto Potere, ma l’inchiesta si sta allargando.

Dietro c’è un sistema ben architettato per incitare odio, offese e incassare tramite richieste risarcitorie. Abbiamo ricevuto dopo i primi servizi al suo fianco decine di segnalazioni e lettere.

Dopo aver incastrato il pranker e avervi mostrato la sua reaction, dopo la chiacchierata con il suo videomaker, il “Sergente” Lorusso, dopo avervi fatto ascoltare la chiamata che incastra Del Campo e fornito la prima testimonianza, questa volta introduciamo Giovanni Turina, avvocato civilista, che ha deciso di accogliere il nostro invito per illuminarci su cosa si nasconde dietro dell’industria della diffamazione.