Nella nuova puntata della rubrica IL LEGALE, con l’avvocato Genchi abbiamo parlato dell’ultima inchiesta di Quinto Potere che ha per protagonista il pranker Matteo Del Campo. Abbiamo indagato sul mondo che si nasconde dietro le offese sui social e sulle richieste di risarcimento inviate dagli influencer.
Continue readingInfluencer e industria dei risarcimenti, Del Campo a ruota libera: “Video 80% ad hoc per fare soldi”
Torniamo ad occuparci della truffa delle richieste di risarcimento per le offese fatte sui social a vip e influencer, il protagonista della nostra inchiesta è Matteo Del Campo, il pranker finito nella trappola di Quinto Potere.
Dietro c’è un sistema ben architettato per incitare odio, offese e incassare tramite richieste risarcitorie. Abbiamo ricevuto dopo i primi servizi al suo fianco decine di segnalazioni e lettere e abbiamo deciso così di architettare un piano per incastrare Del Campo.
Dopo aver incastrato il pranker e avervi mostrato la sua reaction, dopo la chiacchierata con il suo videomaker, il “Sergente” Lorusso, questa volta è arrivato il momento tanto atteso della chiamata che incastra Del Campo.
Risarcimenti per le offese agli influencer, il Sergente videomaker scarica Del Campo: “È sbagliato”
Torniamo ad occuparci della truffa delle richieste di risarcimento per le offese fatte sui social a vip e influencer, il protagonista della nostra inchiesta è Matteo Del Campo, il pranker finito nella trappola di Quinto Potere.
Dietro c’è un sistema ben architettato per incitare odio, offese e incassare tramite richieste risarcitorie. Abbiamo ricevuto dopo i primi servizi al suo fianco decine di segnalazioni e lettere e abbiamo deciso così di architettare un piano per incastrare Del Campo.
Dopo aver incastrato il pranker e avervi mostrato la sua reaction, è arrivato il momento di farvi ascoltare la posizione del suo videomaker, il “Sergente” Lorusso.
Offese agli influencer sui social, richieste di risarcimento a tappeto: Del Campo in trappola (1)
Giù la maschera, Quinto Potere esce allo scoperto. È arrivato il momento di parlarvi della truffa delle richieste di risarcimento per le offese fatte sui social a vip e influencer. A svelarci come funziona è stato Matteo Del Campo, il pranker finito nella nostra trappola. Dietro c’è un sistema ben architettato per incitare odio, offese e incassare tramite richieste risarcitorie. Abbiamo ricevuto dopo i primi servizi al suo fianco decine di segnalazioni e lettere.
Lecce, trovato con un chilo e mezzo di cocaina: arrestato 65enne influencer noto sui social per scherzi virali
Un uomo di 65 anni, originario di Carmiano e residente a Lecce, è stato arrestato dalla Guardia di Finanza con l’accusa di traffico di sostanze stupefacenti. L’operazione è stata condotta dai militari del GICO del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria nell’ambito dei controlli sul territorio.
L’uomo è stato fermato nella serata di giovedì 28 marzo perché ritenuto sospetto. Durante la perquisizione, i finanzieri hanno rinvenuto una busta contenente circa 1,5 chilogrammi di cocaina, destinata al mercato locale e dal valore stimato di circa 200 mila euro.
Il 65enne era noto in città anche per la sua attività sui social network, dove pubblicava video di scherzi diventati virali, conquistando una discreta popolarità. Negli ultimi tempi aveva inoltre avviato un percorso di crescita come influencer, affidandosi a un’agenzia di comunicazione.
Al termine delle operazioni, l’uomo è stato arrestato per violazione dell’articolo 73 del D.P.R. 309/90 e trasferito nel carcere di Lecce, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’indagine è ancora nella fase preliminare e la responsabilità dell’indagato sarà accertata solo con una sentenza definitiva. L’operazione rientra nel più ampio impegno della Guardia di Finanza nel contrasto ai traffici illeciti e nella tutela della salute pubblica.
Bufera social, il prof pugliese influencer Schettini salirà sul palco di Sanremo: smentito il suo dietrofront
Schettini, il noto docente di fisica e influencer (3,4 milioni di follower su Instagram e 2,2 su Facebook), salirà questa sera sul palco dell’Ariston nonostante le recenti polemiche generate dalle sue dichiarazioni al podcast The Bsmt e da alcune testimonianze di ex studenti. In giornata si era parlato di un dietrofront dello stesso professore.
Le accuse, diffuse anche tramite la newsletter di Selvaggia Lucarelli, riguarderebbero la presunta richiesta di visualizzazioni in cambio di voti che Schettini nega, sostenendo che le sue parole siano state travisate.
Il docente ha sottolineato di non avere nulla da nascondere e di voler continuare il suo lavoro, ringraziando chi lo ha sostenuto. Ha consultato legali per valutare azioni contro chi diffonde informazioni false e promette di tornare presto online con nuovi contenuti.
A confermare la sua presenza al Teatro Ariston è stato il vice direttore dell’Intrattenimento Prime Time Claudio Fasulo nella conferenza stampa della quarta serata. “Parlerà di dipendenze e di disagio giovanile, da alcol e droga alla dipendenza digitale”, ha detto Fasulo.
Anna e i gatti, l’animalista delle stelline querela Antonio: Rizzi si oppone all’archiviazione
Vi ricordate di Enrico Rizzi, l’animalista influencer delle stelline, e della storia di Anna e dei gatti? La vicenda ha avuto seguito nelle aule del Tribunale. Rizzi ha querelato Antonio dopo le sue critiche ma non solo, si è opposto all’archiviazione della sua posizione come stabilito dal giudice. Nel video allegato tutti i dettagli.
Pugni e testate al gioielliere-influencer Lorenzo Ruzza: prosciolto l’imprenditore barese Danilo Quarto
Danilo Quarto, imprenditore barese nel settore della sicurezza privata ed ex presidente del Cerignola Calcio, è stato prosciolto nel processo in cui era coinvolto per un’aggressione nei confronti di Lorenzo Ruzza, il gioielliere influencer noto per i suoi video sui social.
L’aggressione a Ruzza, nel suo negozio milanese di via Cesare Battisti, risale al maggio 2021. Le telecamere di sorveglianza hanno ripreso Quarto mentre prendeva a pugni e testate la vittima. Ruzza riportò una prognosi di dieci giorni.
I giudici hanno stabilito che il fatto non sussiste per il reato di tentata estorsione, riqualificando l’accusa in minacce e lesioni dichiarate successivamente improcedibili per il risarcimento e la conseguente remissione di querela di Ruzza. Assolto anche l’altro imputato Lorenzo Canetoli.
“Non si intende in questa sede negare la responsabilità di Quarto per il reato di lesioni personali – spiega il legale di Quarto -. Lo stesso imputato, nel corso del suo esame, ha ammesso di aver avuto una reazione fisica sproporzionata. Tuttavia, si contesta fermamente la qualificazione giuridica dei fatti come tentata estorsione. Il processo ha rivelato come il movente dell’azione di Quarto non fosse di natura patrimoniale, ma scaturisse da una serie di pregresse tensioni personali con Ruzza che è stato risarcito”.
L’influencer Denis Dosio ferito in un locale a Mykonos, assolto 27enne barese: “Il bicchiere era di plastica”
I fatti risalgono al luglio del 2019 e si verificarono nel locale “Tropicana” di Mykonos, in cui si trovavano sia il 27enne che l’influencer: Dosio, quella sera, riportò una profonda ferita di sei centimetri alla fronte che ne causò una cicatrice.
Continue readingInfluencer muore durante liposuzione, l’accusa del chirurgo: “Faceva uso di cocaina e alcol”
Gli avvocati del dottor Reho puntano il dito contro l’uso di cocaina e alcol di Alessia Ferrante, l’influencer di Bisceglie morta durante una liposuzione.
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