“Salvatore sa sa” leone da tastiera, lo stalker scappa e offende le sue “donne”: pronta la querela

É arrivato il momento di mostrarvi cosa è successo nel primo incontro ravvicinato con lo stalker Salvatore. Lo abbiamo intercettato nel parcheggio del centro commerciale di Casamassima e si è rifugiato all’interno del negozio, registrando con il suo telefonino la nostra incursione. Lo stesso telefonino utilizzato per stalkerizzare le sue vittime, lo stesso telefonino usato da leone da tastiera.

“Loconte quello che chiede i soldi”, Del Campo non la smette. Antonio: “Un abuso voglio 10.000 euro”

“Ma tu sei amico di Loconte, quello che chiede i soldi per le denunce”. Questa è la frase detta da un ragazzo in uno degli ultimi video pubblicati da Matteo del Campo, il pranker foggiano al centro della nostra inchiesta sulle richieste di risarcimento inviate da influencer e vip, sui social. Antonio ha deciso così di rivolgersi all’avvocato Genchi, protagonista della rubrica Il Legale, per diffidare Del Campo e portare avanti una richiesta di risarcimento per danni d’immagine.

Via dal locale senza pagare, le scuse: “Una bravata”. Mamma minaccia querela e fa bonifico

Vi ricordate del colpo messo a segno qualche settimana fa da due giovanissimi a Burger Pork? I due erano andati via senza pagare il conto da 53,40 euro e noi, puntuali come sempre, c’eravamo recati sul posto per raccogliere l’appello di Pamela.

La storia si è chiusa con un lieto fine, perché la mamma di uno dei due ha provveduto a saldare il conto non pagato, dopo però aver minacciato di querelare tutti per la diffusione del video.

Ossa sparite dopo 61 anni: “Integrata la querela”. Aperta inchiesta sulla compravendita di loculi

Torniamo ad occuparci della sparizione delle ossa di Nicola Cazzorla, bimbo di 4 mesi morto 61 anni fa, nel cimitero di Modugno. Dopo il racconto della sorella Annamaria, sono emersi tanti dubbi attorno alla vicenda che ha colpito la nostra community.

Ci siamo recati anche nell’agenzia funebre, il cui papà titolare è stato per anni custode del cimitero di Modugno, a caccia di risposte, prima di tornare nel cimitero di Modugno al fianco di Annamaria e del suo legale per parlare delle incongruenze giudiziarie che rendono ancora più oscura la vicenda, anche se qualcuno si è avvicinato a noi interrompendo la registrazione del servizio.

Dopo aver parlato del caso con il vice sindaco di Modugno, l’assessore Giuseppe Montebruno, siamo tornati dall’avvocato di Annamaria per tutti gli aggiornamenti legali. È stata aperta un’inchiesta sulla compravendita di loculi. La querela sporta è stata integrata. Nel video allegato tutte le novità.

Orecchietta gate, Campolo querela Antonio: “I primi a denunciare”. La replica: “Stai sereno”

Quale miglior location del lungomare di Bari, con forte vento e pioggia, per tornare a parlare delle orecchiette di Barivecchia? Sì, perché le polemiche non sono terminate e il caso continua ad essere mondiale (ne ha parlato anche il The Guardian recentemente).

Presto Antonio e Tino formalizzeranno la denuncia dopo l’aggressione subita a Barivecchia e vi mostreremo la telecamera comprata con la raccolta fondi. Questa volta rispondiamo a Gaetano Campolo, CEO di Home Restaurant, che ha minacciato di querelarci e denunciarci. Il motivo? La paternità dell’inchiesta della truffa delle orecchiette.

“Neonazista e poveretta”, la premier Meloni ritira la querela e Canfora accetta la rimessione: processo chiuso

La Procura di Bari ha chiesto il proscioglimento del filologo Luciano Canfora, rinviato a giudizio ad aprile per diffamazione aggravata nei confronti della premier Giorgia Meloni. La richiesta è arrivata dopo che la difesa di Canfora (avvocato Michele Laforgia) ha comunicato l’accettazione della remissione di querela, notificata da Meloni lo scorso 30 settembre insieme alla revoca della costituzione di parte civile.

Meloni aveva querelato Canfora dopo che il filologo, nel corso di una conferenza nel liceo scientifico “Fermi” di Bari del 2022, l’aveva definita “neonazista nell’anima”. Ad aprile Canfora era stato rinviato a giudizio. La remissione di querela è stata trasmessa al Tribunale di Bari dalla difesa della presidente Meloni lo scorso 30 settembre e oggi in udienza il legale del professor Canfora, l’avvocato Michele Laforgia, ha depositato l’accettazione della querela. Il giudice si è riservato.

Aesthetic Franco e Catalina querelano Antonio: “Ha rovinato la nostra immagine”. Dal Pm a settembre

Magicamente tutti gli organi di stampa e d’informazione si sono accorti della storia di Aesthetic Franco. La nostra inchiesta va avanti da aprile e possiamo definirci i suoi nemici numero uno. Prima o poi doveva accadere, Antonio è stato querelato da Aesthetic Franco e Catalina.

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