Torniamo ad occuparci dell’inchiesta sulle offese ai vip e alle richieste di risarcimento inviate tramite lettere. Questa volta è il turno di Michelle Comi e della testimonianza di Alessandro. “Che schifezza”, il commento pubblicato sotto un reel in cui la Comi affermava che solo “le donne brutte si laureano”. Alessandro si è visto recapitare una lettera con una richiesta di risarcimento danni di 2mila euro, fortunatamente non è cascato nel tranello e invita tutti a fare attenzione. Il reel incriminato non è più disponibile, ma fortunatamente è stato ripreso da Gianluca Silvestrini sui social.
“Nfàme, chernute e figghie de chernute”: raffica di offese per iniziare bene la settimana
Durante la registrazione di un servizio al fianco di Sonia, qualcuno ha pensato bene di riempire di insulti Antonio e andare via senza avere il coraggio di reggere un confronto. Un bel modo di iniziare una nuova settimana tipicamente da Quinto Potere, gli insulti però ci scivolano addosso e abbiamo così di sdrammatizzare sulle offese in dialetto barese.
Offese agli influencer, chiesto risarcimento di 3.500 euro: alle “oche” bastano 100 euro
Torniamo ad occuparci della truffa delle richieste di risarcimento per le offese fatte sui social a vip e influencer, il protagonista principale della nostra inchiesta è Matteo Del Campo, il pranker finito nella trappola di Quinto Potere, ma l’inchiesta si sta allargando sempre di più.
Dietro c’è un sistema ben architettato per incitare odio, offese e incassare tramite richieste risarcitorie. Abbiamo ricevuto dopo i primi servizi al suo fianco decine di segnalazioni e lettere. Abbiamo parlato con un avvocato che ha seguito un caso particolare.
Non tutti i c@gli@ni sono uguali, il complimento diventa offesa: “Gigi-pescheria” chiede 2.500 euro
Torniamo ad occuparci della truffa delle richieste di risarcimento per le offese fatte sui social a vip e influencer, il protagonista principale della nostra inchiesta è Matteo Del Campo, il pranker finito nella trappola di Quinto Potere, ma l’inchiesta si sta allargando sempre di più.
Dietro c’è un sistema ben architettato per incitare odio, offese e incassare tramite richieste risarcitorie. Abbiamo ricevuto dopo i primi servizi al suo fianco decine di segnalazioni e lettere. Vi raccontiamo la storia di Michele, nome di fantasia, che ha voluto raccontarci quanto accaduto con l’influencer napoletano Luigi Pisacane, noto sui social come Gigi Pescheria per le sue frasi tormentone, i suoi video virali e le sue attività imprenditoriali nel settore della ristorazione.
Diffamazione online, offese ai vip e l’industria dei risarcimenti: Turina analizza due casi
Torniamo ad occuparci della truffa delle richieste di risarcimento per le offese fatte sui social a vip e influencer, il protagonista della nostra inchiesta è Matteo Del Campo, il pranker finito nella trappola di Quinto Potere, ma l’inchiesta si sta allargando.
Dietro c’è un sistema ben architettato per incitare odio, offese e incassare tramite richieste risarcitorie. Abbiamo ricevuto dopo i primi servizi al suo fianco decine di segnalazioni e lettere.
Vi mostriamo la seconda parte del racconto di Giovanni Turina, avvocato civilista, che ha deciso di accogliere il nostro invito per illuminarci su cosa si nasconde dietro dell’industria della diffamazione.
“Andate a lavorare buffoni”, l’invito di Jenny agli influencer offende Basciano: “In cerca di soldi”
Torniamo ad occuparci della truffa delle richieste di risarcimento per le offese fatte sui social a vip e influencer, il protagonista principale della nostra inchiesta è Matteo Del Campo, il pranker finito nella trappola di Quinto Potere, ma l’inchiesta si sta allargando sempre di più.
Dietro c’è un sistema ben architettato per incitare odio, offese e incassare tramite richieste risarcitorie. Abbiamo ricevuto dopo i primi servizi al suo fianco decine di segnalazioni e lettere. Abbiamo incontrato Jenny che ha voluto raccontarci quanto accaduto con l’influencer Alessandro Basciano dopo un commento pubblicato sui social.
Del Campo “C@gli@ne ignorante”, richiesta di risarcimento lampo. Antonio: “Il video era concordato”
Torniamo ad occuparci della truffa delle richieste di risarcimento per le offese fatte sui social a vip e influencer, il protagonista della nostra inchiesta è Matteo Del Campo, il pranker finito nella trappola di Quinto Potere, ma l’inchiesta si sta allargando sempre di più, seppure Del Campo stia cercando di eliminare tutte le tracce dal nostro canale Youtube.
Dietro c’è un sistema ben architettato per incitare odio, offese e incassare tramite richieste risarcitorie. Abbiamo ricevuto dopo i primi servizi al suo fianco decine di segnalazioni e lettere.
Dopo aver incastrato il pranker e avervi mostrato la sua reaction, dopo la chiacchierata con il suo videomaker, il “Sergente” Lorusso, dopo avervi fatto ascoltare la chiamata che incastra Del Campo e fornite le prime testimonianze, questa volta è il turno di Barbara che ci svela un clamoroso retroscena.
Offese agli influencer, la trappola dei risarcimenti. Pino a Del Campo: “Piuttosto vado in galera”
Torniamo ad occuparci della truffa delle richieste di risarcimento per le offese fatte sui social a vip e influencer, il protagonista della nostra inchiesta è Matteo Del Campo, il pranker finito nella trappola di Quinto Potere, ma l’inchiesta si sta allargando sempre di più, seppure Del Campo stia cercando di eliminare tutte le tracce dal nostro canale Youtube.
Dietro c’è un sistema ben architettato per incitare odio, offese e incassare tramite richieste risarcitorie. Abbiamo ricevuto dopo i primi servizi al suo fianco decine di segnalazioni e lettere.
Dopo aver incastrato il pranker e avervi mostrato la sua reaction, dopo la chiacchierata con il suo videomaker, il “Sergente” Lorusso, dopo avervi fatto ascoltare la chiamata che incastra Del Campo e fornito la prima testimonianza, questa volta è il turno del racconto di Pino. Restate collegati perché non è l’unico.
Offese agli influencer, chiesti migliaia di risarcimenti. Turina: “L’industria della diffamazione”
Torniamo ad occuparci della truffa delle richieste di risarcimento per le offese fatte sui social a vip e influencer, il protagonista della nostra inchiesta è Matteo Del Campo, il pranker finito nella trappola di Quinto Potere, ma l’inchiesta si sta allargando.
Dietro c’è un sistema ben architettato per incitare odio, offese e incassare tramite richieste risarcitorie. Abbiamo ricevuto dopo i primi servizi al suo fianco decine di segnalazioni e lettere.
Dopo aver incastrato il pranker e avervi mostrato la sua reaction, dopo la chiacchierata con il suo videomaker, il “Sergente” Lorusso, dopo avervi fatto ascoltare la chiamata che incastra Del Campo e fornito la prima testimonianza, questa volta introduciamo Giovanni Turina, avvocato civilista, che ha deciso di accogliere il nostro invito per illuminarci su cosa si nasconde dietro dell’industria della diffamazione.










