Nico e Kekka di nuovo insieme: “Meno live su TikTok è una droga. Vogliamo andare via da Bari”

Dalle scuse e dal pentimento alla lite in diretta su TikTok. Questa volta siamo entrati in casa per intervistare ancora una volta Nico u uève e la compagna Kekka dopo quanto accaduto nei giorni scorsi.

I due sono tornati insieme, sono decisi a voltare pagina una volta per tutte, dopo aver compreso di dover ridurre le live su TikTok per evitare problemi di qualsiasi tipo. Nico e Kekka vogliono andare via da Bari.

Garlasco, il barese Raffaele Sollecito su TikTok: “Si può rovinare la vita a un innocente. Sono in una nuova prigione”

“Ci sono storie che non finiscono, anche quando la giustizia dice che sei innocente. La mia è così”. Inizia così lo sfogo sui social di Raffaele Sollecito. Il 41enne barese, che ha trascorso quattro anni in carcere con l’accusa di concorso dell’omicidio di Meredith Kercher, la studentessa inglese trucidata la notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre del 2007 a Perugia, prima di essere assolto in Cassazione nel 2015, su TikTok esprime il suo punto di vista sul caso Garlasco.

“Viviamo in un mondo in cui si censurano le battute fatte verso le minoranze ma si può facilmente rovinare la vita di un innocente e poi far finta di nulla. Lo sto vedendo di nuovo nel caso di Garlasco e la cosa mi intristisce molto – aggiunge -. Il marchio che mi porto addosso non è una colpa, è uno stigma e quello non te lo toglie nessuna sentenza nemmeno una di assoluzione. Il politically correct difende tutto e tutti tranne chi non ha fatto nulla”.

“Ancora oggi mi sento costretto a dimostrare di non essere quello che hanno raccontato di me, mi capita spesso di sentire di doverlo dimostrare quando entro in un bar, faccio commissioni o quando leggo nello sguardo delle persone un pregiudizio o un atteggiamento di voler sapere e conoscere cose che non sanno in realtà di me e colmare quella distanza che c’è – conclude -. Una sentenza di assoluzione non ti libera ma spesso ti porta in un una nuova prigione quella del giudizio e dello sguardo delle persone”.

 

Ruba e rivende su TikTok, dalle minacce alle scuse: le confessioni shock di Kekka e Nico u uève (2)

Non solo Nico u uève, anche la compagna Kekka ha voluto scusarsi con Antonio per le offese rivolte durante una delle ultime live su TikTok. I due hanno poi raccontato come è nata la loro storia d’amore e i progetti futuri, mentre Nicola ha poi voluto diffondere un appello perché desideroso di trovare un nuovo lavoro per voltare pagina e abbandonare le vendite su TikTok. 

Ruba e vende la merce su TikTok, dalle minacce alle scuse: la confessione shock di Nico u uève (1)

Non immaginavamo mai, dopo i numerosi tentativi, di poter intervistare Nico u uève, il ladro rivenditore di TikTok. E invece è andata proprio così. Nel video precedente vi abbiamo parlato delle improvvise telefonate e della volontà di Macchi di incontrare e parlare con Antonio. Nonostante le preoccupazioni sollevate da Tino, ci siamo presentati all’incontro.

Ci siamo ritrovati davanti Nicola e la compagna Kekka. Dalle minacce alle scuse, in un contesto piuttosto disteso U uève ha fornito la propria versione dei fatti, chiedendo scusa alla farmacia Solazzo, annunciando di essere disposto anche al risarcimento della merce rubata ma soprattutto di essere pronto a voltare pagina e a vendere merce su TikTok comprata all’ingrosso.

Ruba e vende la merce su TikTok, Nico u uève chiama Antonio: “Vediamoci è arrivato il tuo momento”

Clamoroso colpo di scena. Nico u ueve, il ladro rivenditore di TikTok, ha chiamato ripetutamente Antonio e ha chiesto un confronto, deciso a fornire la sua versione dei fatti e a svuotare il sacco. Nonostante le perplessità di Tino e le minacce della spalla Kekka nell’ultima diretta TikTok, abbiamo deciso di accettare. Presto vi mostreremo il seguito.

Ruba e rivende la merce in diretta TikTok, crollano gli affari. Nico u uève: “È tutto regolare”

Nico u uève che fine ha fatto? Il ladro rivenditore di TikTok numero uno in Italia, nonostante il clamore nazionale attorno alla sua storia, non si è assolutamente fermato, anzi. Ha cambiato la tipologia di prodotti venduti, passando dai farmaci alla candeggina fino ai piatti di plastica. Anche noi siamo entrati in una delle ultime dirette e abbiamo creato scompiglio.

Ruba e vende la merce su TikTok, le “scuse” social di Nico u uève: “Non siete nessuno per giudicare”

Un lungo post dove ammette di aver sbagliato e dove tenta di giustificare il più possibile il suo comportamento. Nicola Macchi, noto a tutti come Nico u uève, rompe il silenzio e torna a parlare dopo essere stato travolto dall’onda mediatica negli ultimi giorni.

Il ladro che ruba la merce per venderla su TikTok non chiede direttamente scusa alle sue vittime e si lascia andare ad uno sfogo chiedendo alla gente di non “giudicarlo”. A noi risulta ancora impossibile non farlo, presto torneremo da lui e proveremo a parlare direttamente.

Ruba e vende la merce su TikTok, Antonio preso a parolacce da Nico u uève: “Un truffatore seriale”

Torniamo a parlare di Nicola Macchi, conosciuto come Nico u uève. Abbiamo acceso nuovamente i riflettori su di lui dopo il colpo messo a segno nella farmacia Solazzo.

Come testimoniato dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza è entrato all’interno dell’attività, ha preso diversi prodotti e poi li ha rivenduti in diretta su TikTok.

Un caso non isolato. Ci siamo recati a casa sua, ma nessuno ha aperto la porta. Così abbiamo contattato telefonicamente il truffatore seriale che ha preso a parolacce Antonio.