Bari, genitori arrestati per mafia. Su TikTok offendono i Carabinieri: due sorelle di 12 e 17 anni ai servizi sociali

Due sorelle di 12 e 17 anni sono finite al centro di un procedimento del Tribunale dei Minori e sono state affidate ai Servizi Sociali dopo aver offeso sui social le Forze dell’Ordine, in particolare i Carabinieri, dopo l’arresto dei loro genitori, arrestati il 15 novembre dopo essere rimasti coinvolti in una vicenda legata alla mafia.

In particolare le due giovanissime su TikTok, tramite alcuni video pubblicati, hanno mostrato di aderire ad un modello comportamentale contro le Forze dell’Ordine e il rispetto delle regole.

Per i giudici entrambe vivono “in un clima di adesione alla cultura dell’illegalità” e si sottolinea, nella sentenza, “la loro incapacità di tenere comportamenti consoni agli ambienti in cui si trovano e atteggiamenti rispettosi”.

Tutto senza tralasciare il cattivo rendimento scolastico delle due sorelle. L’intervento dei Servizi sociali sarà finalizzato a fornire loro un supporto psicologico e ad assicurarsi la regolare frequentazione delle lezioni scolastiche.

 

Il Silver Button da 100mila su Youtube e i 200mila di TikTok: il 2024 social da record di Quinto Potere

Il 2024 è un anno che difficilmente potremo dimenticare e che ha segnato la conferma a livello locale e nazionale della testata Quinto Potere. È arrivato il tempo anche per noi di fermarci, di tirare le somme e capire in che direzione sta andando il nostro progetto. Oltre al sito www.quintopotere.it, c’è la macchina dei social che ogni giorno abbiamo portato avanti con dedizione e passione, cercando di portare il giornalismo, in ogni sua forma, a tutti. Dai più piccoli ai più grandi, attraverso proprio la funzionalità dei diversi social.

Continue reading

Bombe micidiali vendute su TikTok e Instagram, arrestato 22enne a Molfetta: partecipò ai disordini di Capodanno

Un 22enne barese, già coinvolto nei disordini avvenuti nella notte dello scorso capodanno sempre a Molfetta, è stato arrestato dai militari dalla Guardia di Finanza per detenzione e vendita di fuochi di artificio illegali artigianali e ricettazione. Secondo quanto ricostruito dalle indagini il giovane si occupava della vendita al dettaglio di ingenti quantitativi di esplosivo mediante social network, in particolare tramite Instagram e TikTok, e della consegna della merce nei pressi di un deposito nel centro di Molfetta di proprietà dei genitori, situato al pianterreno di una palazzina abitata e con affaccio diretto su strada, risultato privo di aerazione, dotato di impianto elettrico funzionante con diversi dispositivi elettrici collegati alla rete. Al suo interno sono stati trovati 216 petardi artigianali del peso di 40 grammi ciascuno, altri 21 manufatti artigianali del peso di 32 grammi nonché due batterie di fuochi da 500 grammi l’una.

Nico, il ladro tiktoker ai domiciliari. Estranei in casa e televendite: “Antonio ti spacco la testa”

Vi raccontiamo una storia paradossale e clamorosa dal quartiere San Paolo. Nicola è finito ai domiciliari e ha iniziato a vendere prodotti di ogni tipo in diretta su TikTok senza pudore, a qualsiasi ora del giorno. Nell’abitazione in cui sta scontando i domiciliari c’è anche un viavai di gente. Ci siamo così recati sul posto per vederci chiaro e l’accoglienza di Nicola ovviamente è come ce l’aspettavamo.

Continue reading

In diretta TikTok con gli estranei, accuse e offese: Lello rinnega Antonio – Il faccia a faccia (2)

Vi mostriamo la seconda parte del faccia a faccia tra Lello e Antonio reso ancora più scenografico dalla pioggia. Siamo venuti a conoscenza delle sue comparse in alcune dirette TikTok con “estranei”, in cui parla anche male di Antonio. Abbiamo mostrato la nostra delusione e provato a capire cosa si nasconde dietro il suo comportamento. Lello in un primo tempo ha cercato di negare tutto, nonostante le prove in nostro possesso, poi è tornato sui suoi passi.

Simulano guida del treno nella cabina di comando e postano il video su TikTok: nei guai due giovanissimi

Hanno simulato la guida di un treno introducendosi nella cabina di comando, in coda al convoglio, condividendo poi il video sul social network. Si tratta di due giovani tiktoker, uno minorenne ed uno appena maggiorenne, che sono stati scoperti dalla Polizia ferroviaria di Foggia e multati.

L’episodio, ricostruito dai poliziotti, risale al 18 luglio scorso. I due, che viaggiavano a bordo di un treno regionale proveniente da Bari e diretto a Termoli, poco dopo il transito dalla stazione ferroviaria di San Severo, hanno raggiunto la carrozza di coda e, entrando nella cabina del macchinista vuota, si sono posti alla guida del treno spiegando le modalità di conduzione di un convoglio ferroviario. Condiviso quindi, il video “sul noto social network – spiegano gli investigatori – allo scopo di aumentare i propri followers”. La bravata non ha comportato conseguenze per i viaggiatori e ai due giovani è stata elevata una sanzione pecuniaria per infrazione al regolamento ferroviario.