Caro carburante, prezzi della benzina diversi dai cartelli alle pompe self service: irregolarità in 4 distributori baresi

La guardia di finanza di Bari ha riscontrato irregolarità sugli obblighi di comunicazione dei prezzi del carburante nei confronti di quattro distributori di Bari e provincia.

In particolare, i finanzieri hanno accertato violazioni sulla mancata esposizione dei prezzi dei carburanti praticati al consumo e sulla “discordanza del prezzo praticato con quanto comunicato al ministero” delle Imprese e del Made in Italy, “anche in ragione delle modalità di erogazione”, ovvero, spiega la Gdf in una nota, “prezzo ‘servito’ espresso sui cartelloni stradali in differenziale con quello praticato alle pompe ‘self service'”.

Per due operatori economici “è stato necessario estendere i controlli anche fuori Regione, – prosegue la nota – per verificare la corretta osservanza delle disposizioni normative in argomento”.

Nel territorio della provincia, in totale, sono stati controllati 15 operatori. L’attività, spiega ancora la finanza, “si inquadra nel più ampio dispositivo di vigilanza e prevenzione delle Fiamme Gialle baresi finalizzato ad assicurare la tutela dei consumatori e un mercato competitivo, in un peculiare momento di instabilità dei mercati energetici, caratterizzato da repentine oscillazioni dei prezzi alla pompa che incidono direttamente sul potere d’acquisto delle famiglie e sui costi di produzione delle imprese”.

L’azione è dunque “orientata a intercettare e contrastare ogni forma di fenomeno speculativo, – conclude – garantendo che la dinamica dei prezzi sia determinata esclusivamente dalle reali condizioni di mercato e non da pratiche distorsive o manovre occulte”.

Nico u uève è tornato, svaligia la farmacia e vende la merce su TikTok: “Solo da me questi prezzi”

Torniamo a parlare di una nostra vecchia conoscenza. Nicola Macchi, conosciuto come Nico u uève, è tornato alla ribalta. Ha svaligiato la farmacia Solazzo, come testimoniato dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza, e poi ha rivenduto i prodotti rubati in diretta su TikTok.

Ci siamo recati sul posto per raccogliere tutto il materiale, vi mostriamo le immagini e il modus operandi di Nico u uève questa volta senza alcuna censura. Anche perché il caso non sarebbe isolato, tante altre farmacie sarebbero state colpite.

“Orecchiette di Barivecchia”, da Lidl prezzi shock. Mezzo chilo a 99 centesimi: “Viva la tradizione”

Mezzo chilo di orecchiette a 99 centesimi. Lidl 1, Autogrill 0. Prezzi shock al supermercato per le stesse orecchiette acquistate in autostrada e che si possono trovare anche a Barivecchia con un rincaro prezzi notevole.

La nostra è chiaramente una provocazione e, unendo i pezzi del puzzle, la domanda sorge spontanea tra un blitz e l’altro a Barivecchia. Esattamente la tradizione dov’era finita?

Bari, mascherine vendute con rincari fino al 4100% durante emergenza Covid: 2 condanne e 3 assoluzioni – NOMI

C’è la sentenza del processo sulle mascherine vendute con rincari fino al 4100% durante l’emergenza Covid celebrato nel Tribunale di Bari, in cui sono coinvolti gli imprenditori accusati di aver speculato stipulando con le Asl pugliesi, durante il lockdown del marzo 2020, contratti per forniture di centinaia di migliaia di mascherine Ffp2 e Ffp3 con rincari dal 41 al 4100%.

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