Caro carburante, prezzi della benzina diversi dai cartelli alle pompe self service: irregolarità in 4 distributori baresi

La guardia di finanza di Bari ha riscontrato irregolarità sugli obblighi di comunicazione dei prezzi del carburante nei confronti di quattro distributori di Bari e provincia.

In particolare, i finanzieri hanno accertato violazioni sulla mancata esposizione dei prezzi dei carburanti praticati al consumo e sulla “discordanza del prezzo praticato con quanto comunicato al ministero” delle Imprese e del Made in Italy, “anche in ragione delle modalità di erogazione”, ovvero, spiega la Gdf in una nota, “prezzo ‘servito’ espresso sui cartelloni stradali in differenziale con quello praticato alle pompe ‘self service'”.

Per due operatori economici “è stato necessario estendere i controlli anche fuori Regione, – prosegue la nota – per verificare la corretta osservanza delle disposizioni normative in argomento”.

Nel territorio della provincia, in totale, sono stati controllati 15 operatori. L’attività, spiega ancora la finanza, “si inquadra nel più ampio dispositivo di vigilanza e prevenzione delle Fiamme Gialle baresi finalizzato ad assicurare la tutela dei consumatori e un mercato competitivo, in un peculiare momento di instabilità dei mercati energetici, caratterizzato da repentine oscillazioni dei prezzi alla pompa che incidono direttamente sul potere d’acquisto delle famiglie e sui costi di produzione delle imprese”.

L’azione è dunque “orientata a intercettare e contrastare ogni forma di fenomeno speculativo, – conclude – garantendo che la dinamica dei prezzi sia determinata esclusivamente dalle reali condizioni di mercato e non da pratiche distorsive o manovre occulte”.

“Pedoni dal lato opposto”, cartelli ignorati: passanti sfidano la sorte nel far west di piazza Moro

Siamo tornati ancora una volta nel far west di piazza Moro dove il cantiere allestito sta creando non pochi disagi.

Sono stati installati nuovi cartelli che invitano ad andare sul marciapiede situato sul lato opposto, ma i pedoni continuano a camminare a centro strada, rischiando di essere travolti e creando anche un pericolo per tutti i veicoli in transito.

Abbiamo così deciso di tornare a dirigere il traffico pedonale e prestare un servizio per la città di Bari.

L’acqua della scuola non è potabile, dopo il video messi i cartelli al Marconi: “Mai saputo niente”

L’acqua dell’Istituto Marconi non è potabile. Ora tutti lo sanno, dopo il nostro precedente blitz e i cartelli apparsi. Studenti, professori e genitori erano scesi dalle nuvole quando c’eravamo recati sul posto a comunicarlo qualche giorno fa. Siamo tornati così sul posto dopo le ultime novità e all’uscita da scuola è scoppiato il delirio più assoluto tra selfie e foto di gruppo. L’importante è che ora tutti sanno che l’acqua del Marconi non è potabile.