Il primo servizio su Sonia e Suavi, i due senzatetto di corso Italia, ha scosso gran parte della nostra community. Li abbiamo raggiunti nel tugurio a Ceglie dove c’è Pasquale che vive in condizioni davvero surreali. In attesa di sviluppi importanti, abbiamo cercato di convincere Sonia a restare qui e non a dormire all’aperto e al gelo. Lo stesso Pasquale ha confermato il passato difficile di Sonia. Le immagini che vi proponiamo lasciano senza parole. Nel video allegato tutti gli aggiornamenti.
Bari, folle inseguimento a Ceglie. Polizia arresta 22enne: sequestrata una pistola. Complice in fuga
Nella serata di ieri, nel corso di un ordinario servizio di controllo del territorio in località Ceglie del Campo, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un giovane di 22 anni, pregiudicato, al termine di un inseguimento a piedi per le vie del quartiere.
Si evidenzia che questi sono accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari, che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.
I poliziotti della Squadra Volante, durante il pattugliamento, hanno notato due persone che, alla vista della Polizia, si sono allontanate rapidamente dal luogo in cui si trovavano; insospettiti, hanno deciso di procedere al controllo, ma i due giovani, compreso l’intento dei poliziotti, si sono dati a precipitosa fuga.
Gli agenti si sono immediatamente lanciati all’inseguimento, riuscendo a individuare i fuggitivi che si erano introdotti all’interno di un’abitazione con la porta socchiusa.
I poliziotti hanno proseguito l’inseguimento, nell’ambito del quale i fuggitivi hanno anche scavalcato il terrazzo dell’appartamento, fino a raggiungere uno dei due giovani che è stato bloccato dopo una breve colluttazione; il complice è riuscito a far perdere momentaneamente le proprie tracce.
Nel corso del successivo sopralluogo, gli agenti hanno rinvenuto sul terrazzo una pistola calibro 7,65 priva di matricola, completa di caricatore con sei cartucce. L’arma è stata sottoposta a sequestro penale mentre sono in corso accertamenti balistici e dattiloscopici a cura del Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica.
Il fermato, già noto alle Forze dell’Ordine per reati contro la persona e in materia di stupefacenti, destinatario di un avviso orale del Questore di Bari, dopo le formalità di rito ed i rilievi fotosegnaletici è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.
Proseguono le indagini per l’identificazione della seconda persona coinvolta. Si evidenzia che sono accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari, che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa
Bari, laboratori domestici di droga a Libertà e Ceglie. Blitz della Polizia: 4 arresti – FOTO
Nei giorni scorsi la Polizia di Stato, nell’ambito dei servizi straordinari finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti disposti dal Questore di Bari, ha tratto in arresto, in distinte occasioni, quattro soggetti con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana.
Si tratta di provvedimenti rientranti nella fase delle indagini preliminari, che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.
Le operazioni hanno riguardato sia la città di Bari, in particolare il quartiere Libertà, nonché la frazione di Ceglie del Campo, portando all’arresto di quattro uomini e al sequestro, complessivo, di 372 grammi di cocaina, 23 grammi di eroina, oltre 1.5 kg di hashish nonché oltre 2.8 kg e nove piantine di marijuana.
Inoltre, nel corso di due dei quattro distinti interventi, sono stati rinvenuti due rudimentali laboratori domestici utilizzati per la produzione ed il confezionamento della sostanza stupefacente.
È importante sottolineare che i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e che, l’eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.
Bari, sequestrata discarica abusiva a cielo aperto a Ceglie: in fiamme rifiuti pericolosi. Una denuncia – FOTO
Nella mattinata del 26 settembre u.s., i Carabinieri della Stazione di Bari – Carbonara e del Gruppo Carabinieri Forestale di Bari – N.I.P.A.A.F., nell’ambito dell’attività di prevenzione e repressione degli illeciti ambientali, hanno proceduto al sequestro preventivo (fatta salva ogni necessaria valutazione nelle fasi successive del procedimento con il contributo della difesa) di una discarica abusiva a cielo aperto di rifiuti speciali pericolosi e non (materiale edile, ferroso di diverso genere e tipologia, pneumatici, parti elettriche e meccaniche di autovetture, batterie esauste, bombole di gas esauste, pannelli di amianto e altro).
I rifiuti erano in evidente stato di abbandono e deterioramento, sottoposti a smaltimento anche mediante combustione, così da determinare inevitabilmente degrado dei luoghi.
È importante sottolineare che il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e che l’eventuale colpevolezza dell’indagato in ordine ai reati contestati dovrà essere accertata in sede dibattimentale nel rispetto del contraddittorio con la difesa.
Bari, minacce all’ex compagna. Rumeno pestato dai parenti a Ceglie: assolto Michele Di Cosola
Michele Di Cosola, parente del boss deceduto Antonio, è stato assolto dall’accusa di aver preso parte al brutale pestaggio di Gabriel Catalin Mitran, 34enne rumeno che poco prima aveva maltrattato una sua parente.
Continue readingBari, mistero a Ceglie. Bossoli trovati vicino l’auto divorata dalle fiamme: indagini in corso
Indagini in corso dopo il ritrovamento di diversi bossoli nei pressi dell’auto incendiata a Ceglie del Campo. I Vigili del Fuoco, due notti fa, sono intervenuti in via Principe Amedeo per spegnere le fiamme che hanno anche annerito i muri delle case vicine.
Dopo aver messo in sicurezza l’area e aver spento l’incendio, la scoperta. Sul posto così sono intervenuti anche la Polizia e la Scientifica. Gli accertamenti dovranno stabilire da quanto tempo i bossoli fossero lì e se i due episodi siano collegati.
Al vaglio anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. L’auto, di proprietà di una donna incensurata del posto, è risultata rubata.
Bari, paura nella notte a Ceglie: auto divorata dalle fiamme. Sul posto Vigili del Fuoco e Scientifica – FOTO
Attimi di tensione questa notte nel centro storico di Ceglie del Campo dove i Vigili del Fuoco sono intervenuti a causa di un incendio che ha coinvolto un’auto. La vettura era completamente avvolta dalle fiamme che hanno annerito anche le abitazioni vicine. L’intervento è durato circa un’ora. Sul posto questa mattina è intervenuta anche la Polizia Scientifica.
Roghi tossici tra Ceglie e Valenzano, sequestrata maxi discarica abusiva: due denunciati – VIDEO
I militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale del Gruppo Carabinieri Forestale di Bari, con il supporto della Stazione Carabinieri di Bari Carbonara, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari, hanno proceduto al sequestro di un terreno di circa 10.000 mq, situato tra Bari – Ceglie del Campo e Valenzano, adibito a discarica abusiva di rifiuti speciali pericolosi e non. Nella discarica i rifiuti venivano accumulati e successivamente bruciati, sprigionando fumi tossici visibili in tutto il circondario.
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L’indagine, svolta grazie all’ausilio di telecamere, droni e servizi di appostamento, ha consentito di ricostruire le condotte illecite: un soggetto trasportava rifiuti presso la discarica quasi quotidianamente e il gestore di fatto del sito dirigeva le operazioni di scarico e procedeva periodicamente alla combustione di grossi cumuli di rifiuti. I roghi generavano colonne di fumo nero che erano visibili dalle zone limitrofe ed erano oggetto di lamentele da parte dei residenti.
Oltre al sequestro della discarica, si è proceduto anche a quello dell’autocarro con cui i rifiuti venivano trasportati e scaricati in loco che, come previsto dalla normativa vigente in materia di rifiuti, sarà oggetto di confisca.
Il gestore della discarica e il trasportatore dei rifiuti, fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per i reati di discarica abusiva e combustione di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi, puniti rispettivamente dagli artt. 256, co. 3, e 256 bis del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e all’esecuzione della predetta attività seguirà il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.
Il sindaco Vito Leccese, appresa la notizia del sequestro del suolo adibito a discarica abusiva nell’agro tra Ceglie del Campo e Valenzano, esprime la propria soddisfazione: “A nome della città, ringrazio la magistratura e i Carabinieri forestali per il lavoro di indagine condotto, che ha consentito di ottenere questo risultato importante a tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente urbano. Da anni, nel territorio del Municipio IV, specie durante la stagione estiva, giungono decine di segnalazioni da parte dei residenti esasperati per i roghi di rifiuti che sprigionano fumi tossici rendendo l’aria irrespirabile. Aver individuato i responsabili di questo scempio è un dato che ci conforta e che conferma la necessità di rafforzare le azioni di monitoraggio anche in altre zone di quel territorio a contrasto di questo tipo di fenomeni, grazie anche alla preziosa collaborazione dei cittadini. Quello degli ecoreati è un filone in crescita nella nostra regione come nel resto del Paese ed è all’attenzione del Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico: proprio negli ultimi incontri il Prefetto di Bari ha condiviso con noi sindaci l’urgenza di affrontare questa piaga in modo sempre più deciso e sinergico, mettendo a sistema informazioni e competenze”.
Omicidio a Ceglie, Nardev Singh ucciso per testare la pistola: chiesta perizia psichiatrica su Paolo Natale Guglielmi
Nella giornata di ieri è iniziato il processo a carico del 21enne Paolo Natale Guglielmi, fratello del boss Luigi accusato di aver preso parte al commando che la sera del 31 maggio 2024 ha ucciso Singh Nardev in un casolare abbandonato a Ceglie.
Nelle scorse settimane la Procura minorile ha chiesto il giudizio immediato per gli altri due ragazzi, di 17 e di 18 anni, accusati di concorso in omicidio. I tre giovanissimi, secondo quanto ricostruito dalle indagini, quella sera hanno deciso di testare un’arma appena comprata su un bersaglio umano.
L’udienza a carico di Guglielmi si è aperta con la richiesta di una perizia psichiatrica da parte della difesa che ha depositato una consulenza tecnica con diagnosi di “psicosi schizofrenica con indiscutibile valore di infermità e possibili riflessi sul grado di capacità, in particolare in riferimento ad imputabilità, a cosciente partecipazione al processo”.
La difesa ha chiesto di ammettere il 21enne al rito abbreviato, previa esclusione delle aggravanti della premeditazione e dei futili motivi. Il giudice si è riservato e deciderà nelle prossime ore.
Bari, scoperta discarica abusiva a Ceglie. Autocarri, rifiuti e gas pericolosi: sequestrata l’area – FOTO
Scoperta dalla Polizia Locale di Bari una vera e propria attività illecita di gestione di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi nell’area periurbana di Ceglie del Campo.
Gli agenti hanno monitorato per giorni alcune strade vicinali ove erano stati rinvenuti rifiuti smaltiti illecitamente da ignoti. Tracce ed appostamenti hanno permesso di individuare una vasta area recintata con accessi veicolari, per oltre mille metri quadri di estensione, ove si svolgevano attività di deposito, cernita, lavorazione dei rifiuti, stoccaggio e deposito incontrollato sui vari siti interni del fondo.
Sull’area rinvenuti rifiuti speciali pericolosi costituiti da apparecchiature fuori uso contenenti gas pericolosi (HCFC EER 160211*), batterie al piombo, bombole di acetilene, carcasse di frigoriferi, condizionatori e congelatori, imballaggi metallici contenenti sostanze pericolose, scarti di rame, ferro e acciaio, condensatori e trasformatori disassemblati; parte del materiale già selezionato e suddiviso in ceste non omologate, prive di coperchi e depositate su suolo non pavimentato, né impermeabilizzato.
Nell’area è stata rinvenuta, inoltre, una macchina operatrice “ragno”, utilizzata per movimentare i rifiuti, una carcassa di un’altra macchina operatrice, tettoie metalliche sotto le quali avvenivano le attività di cernita dei componenti delle apparecchiature, due autocarri Fiat risultati di proprietà di due ditte della provincia di Bari, probabilmente in uso per la movimentazione e il trasporto dei rifiuti.
L’attività di gestione di rifiuti è risultata completamente abusiva. Il deposito preliminare veniva svolto in maniera incontrollata senza alcun rispetto delle norme tecniche previste dalle leggi, con diverse aree interne al fondo destinate finanche a discariche incontrollate. L’area risultata di proprietà di un cinquantenne, con i mezzi e le attrezzature rinvenute, e i rifiuti catalogati, è stata sottoposta a sequestro preventivo. Al momento una persona è stata segnalata all’Autorità Giudiziaria.









