Università di Bari, stop all’accordo Erasmus con Israele: fondi destinati a Marocco e Algeria

Stop all’accordo Erasmus con Israele all’Università degli Studi di Bari. A renderlo noto è l’associazione studentesca Udu, che ha annunciato il ritiro del punto all’ordine del giorno durante il Senato Accademico relativo al programma Erasmus con Paesi extra Ue, tra cui figurava anche Israele.

Secondo quanto riferito dall’associazione, la proposta è stata bloccata dopo la ferma opposizione dei rappresentanti degli studenti. Le risorse inizialmente destinate agli scambi con Israele saranno ora redistribuite verso altre destinazioni dell’area del Mediterraneo meridionale, in particolare Marocco e Algeria.

L’Udu ha ribadito la propria contrarietà a qualsiasi accordo con Israele, sostenendo di non voler consentire che le università diventino “uno spazio di legittimazione del sionismo e di normalizzazione delle politiche dello Stato di Israele”.

L’associazione ha inoltre annunciato che continuerà la mobilitazione, sia negli organi accademici sia attraverso iniziative pubbliche, chiedendo che gli atenei sostengano i popoli oppressi e non le politiche di occupazione.

Bisceglie, 12enne schiacciata da un albero: il cugino della mamma di Alicia ottenne i fondi per sistemare la via

A Bisceglie emergono nuovi dettagli sull’incidente costato la vita alla giovane Alicia Amoruso, la dodicenne travolta dal crollo di un albero lunedì mattina in via Veneziano. Già nel 2022 era stato segnalato il pericolo legato alle alberature presenti nella zona, ma gli interventi previsti non sono mai stati realizzati.

A lanciare l’allarme fu Luigi Di Tullio, consigliere comunale di maggioranza e cugino della madre della vittima, che aveva presentato un emendamento per il rifacimento dei marciapiedi danneggiati dalle radici dei pini, in particolare proprio nelle vie Colangelo e Veneziano. Il documento evidenziava un evidente stato di degrado della sede stradale, con avvallamenti, lesioni e deformazioni.

Nonostante l’approvazione del provvedimento, che prevedeva uno stanziamento complessivo di un milione di euro, i lavori non sono mai partiti nei quattro anni successivi, malgrado le ripetute proteste dei residenti.

Intanto, la Procura di Trani ha aperto un’inchiesta: quattro dipendenti comunali e il rappresentante della ditta incaricata della manutenzione del verde risultano indagati. Le verifiche, supportate anche da un incidente probatorio svolto oggi, puntano a chiarire eventuali responsabilità legate alla mancata messa in sicurezza dell’area.

Sindaco su RSA Casa Caterina, chiamati Decaro e Prefetto: “Anziani senza cibo situazione drammatica”

Da anni seguiamo le alterne vicende relative a Casa Caterina, la Residenza Sanitaria Assistenziale di Adelfia. Ne abbiamo viste di tutti i colori, ma mai finora il sindaco della cittadina del Barese, Giuseppe Cosola, aveva rilasciato una dichiarazione così preoccupante. “Anziani senza cibo, la situazione è gravissima”, le sue parole ai nostri microfoni.

Le vicende giudiziarie, che stanno coinvolgendo alcuni rappresentanti della compagine societaria – per alcuni di loro è stato chiesto l’arresto, con l’accusa di aver commesso reati amministrativi – hanno rischiato di compromettere la gestione della struttura, fino ad arrivare allo stato attuale.

Sindaco e assessore al Welfare, Biagio Cistulli, si sono detti pronti ad assicurare colazione, pranzo e cena agli anziani, ma solo per fronteggiare l’emergenza. Intanto sono aperte le interlocuzioni con il Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, il direttore generale della Asl di Bari, Luigi Fruscio e il Prefetto del capoluogo, Francesco Russo.

Intanto si è palesato l’ennesimo nuovo amministratore della società che gestisce la Rsa. L’ipotesi è quella che i fondi possano essere stati impiegati per interessi personali. Nelle prossime si prenderanno le decisioni che serviranno a tamponare l’emergenza, prima di mettersi attorno a un tavolo e capire cosa fare per risolvere la questione a lungo termine.

PINQUA di San Pio, il ministro Salvini ripristina i fondi. I consiglieri baresi della Lega: “Regalo per la città”

“Questo è un regalo per la città”. Con queste parole i consiglieri comunali baresi della Lega, Giuseppe Carrieri e Fabio Romito, hanno definito il decreto del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti che restituisce alla città 15 milioni di euro del Pnrr impegnati nella riqualificazione, e nella costruzione di 68 unità abitative di edilizia residenziale pubblica, del quartiere San Pio.

Il provvedimento sul Pinqua di San Pio è arrivato ieri, stamattina il decreto è stato presentato dai due consiglieri. “Questa – ha detto Romito – è la dimostrazione di come la buona politica possa aiutare la comunità. Il decreto del Mit dà evidenza degli errori commessi dal Comune, a causa dei quali è arrivato lo stop al finanziamento, adesso revocato”.

Romito ricorda che “gli errori sono stati molteplici. Lo scorso 9 luglio il ministero aveva scritto al Comune rispetto all’intendimento di procedere con la revoca del finanziamento a causa dei ritardi sull’assunzione di obbligazioni giuridicamente vincolanti necessarie per mantenere i fondi. Il Comune ha risposto soltanto a fine settembre, quindi la revoca era legittima perché sul portale Regis non erano stati caricati per tempo i documenti. Nonostante questo il ministro Salvini ha ascoltato il territorio che gli ha rappresentato la necessità di salvare questi soldi”.

Carrieri ha ribadito che “l’intervento su San Pio risale al 2021, non erano stati rispettati i target, una cosa successa anche in altre città italiane. Qui però qualcuno si è assunto la responsabilità di fare qualcosa”.

Il Governo taglia i fondi, saltano i 600 milioni per il Nodo di Bari Nord. Rfi rassicura: Rispetteremo i tempi”

Il Governo ha tagliato i fondi per il Nodo ferroviario Bari Nord a causa dei troppi ritardi. Il progetto non è partito nel termine del 30 giugno 2024. A rivelarlo è la Cgil. Il Comitato interministeriale per la programmazione economica ha infatti deciso di definanziare l’opera che prevedeva la realizzazione di un nuovo tratto ferroviario tra le stazioni di Giovinazzo e Bari Parco Nord. Bruciati i 608 milioni degli 804 milioni di finanziamento pubblico, il sindacato chiede ora aiuto alla Regione affinché venga attivata “la cabina di regia per capire nel dettaglio le cause della scelta del Governo”.

“Vogliamo che qualcuno si assuma le responsabilità per questo definanziamento gravissimo anche in termini di mancata ricaduta occupazionale che avrebbe avuto – dice la segretaria generale della Cgil Puglia, Gigia Bucci – e chiediamo quali strade alternative ci siano per non disperdere un lavoro ventennale. Governo, Rfi e Regione ci diano spiegazioni e avviino al più presto un confronto allargato alle parti sociali”. Fonti di Rfi spiegano che la decisione del Cipess non impatterà sui tempi di cantierizzazione.

Giacomo Olivieri nei guai, a setaccio il business del riciclaggio: la Procura di Bari apre una nuova inchiesta

La Procura di Bari ha aperto un nuovo fascicolo d’inchiesta su Giacomo Olivieri, l’ex consigliere regionale e marito di Maria Carmen Lorusso finito in carcere lo scorso 26 febbraio con l’accusa di voto di scambio politico-mafioso ed estorsione. L’ipotesi di reato è quella di riciclaggio.

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Fondi per il Teatro Petruzzelli, al via la campagna di donazioni dai privati: raccolti già oltre 1,5 milioni

Anche i privati da oggi potranno sostenere la Fondazione Teatro Petruzzelli di Bari, contribuendo attivamente all’incremento dell’attività artistica, alla realizzazione di produzioni musicali e all’organizzazione di tournée nazionali e internazionali. La Fondazione ha infatti avviato l’iniziativa ‘Tutti all’opera, diventa anche tu protagonista della nuova stagione’, che permetterà alle aziende di effettuare donazioni in favore del teatro. La presentazione è avvenuta questa mattina nel foyer del Petruzzelli alla presenza, fra gli altri, del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, del sindaco di Bari Antonio Decaro, e del sovrintendente Massimo Biscardi.

La campagna è già stata avviata in via sperimentale, grazie al sostegno del governatore Emiliano, e finora ha permesso di raccogliere poco più di un milione e mezzo di euro. Questo grazie all’impegno di importanti esponenti del mondo produttivo pugliese fra i quali ci sono Acquedotto Pugliese, Megamark, Aeroporti di Puglia, Molino Casillo, Mer Mec, università Lum, Camera di commercio di Bari, Gaefcc holding, Nuova Fiera del Levante e Cobar. Il prossimo gennaio la campagna di sostegno sarà resa ancora più strutturale, con la possibilità di accogliere nuovi donatori riuniti nell’associazione Amici della Fondazione teatro Petruzzelli, in via di costituzione. La campagna avviata oggi si somma a quella che coinvolge semplici cittadini grazie all’iniziativa, già avviata, ‘Diventa donor del Petruzzelli’.

Emiliano incontra Fitto a Roma: “Sbloccare subito il FSC 4700 imprese aspettano di investire in Puglia”

Si è tenuto questa mattina l’incontro tra il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e il ministro agli Affari europei, le politiche di coesione, il Sud e il Pnrr Raffaele Fitto nell’ambito dei tavoli che il Ministro ha voluto effettuare con tutte le regioni per avviare una ricognizione sull’impiego dei fondi nazionali ed europei.

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