Petruzzelli, l’erede al Sindaco: “Basta bugie. Occupate il nostro teatro senza titolo e agibilità”

Torniamo ad occuparci della contesa giudiziaria del Teatro Petruzzelli. Nei giorni scorsi il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha replicato indirettamente al legale dei proprietari del teatro, la famiglia Messeni-Nemagna, che nei giorni scorsi aveva accusato il Comune e la Fondazione che gestisce il teatro di occupare “abusivamente” una proprietà privata. Abbiamo incontrato Francesco Garibaldi, uno degli eredi della famiglia Messeni Nemagna, per ascoltare la sua versione dei fatti.

Teatro Petruzzelli, il sindaco Leccese risponde alla famiglia Messeni-Nemagna: “Noi abusivi? Abbassiamo i toni”

“È opportuno abbassare i toni, perchè con i toni così elevati non si va da nessuna parte”. È l’invito del sindaco di Bari, Vito Leccese, che rispondendo ai giornalisti sulla intricata contesa giudiziaria della proprietà del teatro Petruzzelli, (ricostruito con fondi pubblici dopo l’incendio del 1991), ha così replicato indirettamente al legale dei proprietari del teatro, la famiglia Messeni-Nemagna, che nei giorni scorsi aveva accusato il Comune e la Fondazione che gestisce il teatro di occupare “abusivamente” una proprietà privata.

“Noi non siamo abusivi – ha detto il sindaco, che è anche presidente della Fondazione Petruzzelli – rispettiamo le norme e le regole fissate dalle leggi dello Stato. Il ministero in questo momento esercita il diritto di ritenzione, perché ha investito 43 milioni nella ricostruzione che non sono solo fondi statali, ma ci sono anche i fondi messi a disposizione dalla Regione, dalla città metropolitana e dal Comune. E quindi, nel perimetro dell’esercizio del diritto di ritenzione ha affidato al Comune di Bari la custodia e il Comune a sua volta l’ha affidata così come prevede la legge alla Fondazione lirico-sinfonica. Quindi non vedo cosa ci sia di abusivo”.

Sulla vicenda nel novembre 2021 la Corte d’Appello di Bari ha riconosciuto la proprietà ai Messeni-Nemagna, obbligandoli al pagamento delle spese sostenute dallo Stato per la ricostruzione. Si attende ora che sulla questione si pronunci la Corte di Cassazione. Nelle scorse settimane il sindaco di Bari ha inviato una nota formale al ministro della Cultura Alessandro Giuli, chiedendo “l’apertura di un tavolo di confronto con l’obiettivo di blindare e garantire la continuità operativa della Fondazione Lirico-Sinfonica prima ancora che sopraggiunga la pronuncia della Cassazione”.

Teatro Petruzzelli, il nodo della proprietà. Il sindaco Leccese chiama in causa lo Stato: chiesto tavolo nazionale

Resta aperta la controversia sulla proprietà del Teatro Petruzzelli di Bari, al centro di una disputa giudiziaria tra la famiglia Messeni-Nemagna e il Comune. Il sindaco Vito Leccese, intervenuto in Regione, ha sottolineato la necessità di tutelare la continuità delle attività della Fondazione Petruzzelli in attesa della decisione della Corte di Cassazione.

La Corte d’Appello di Bari, nel 2021, ha riconosciuto la proprietà del teatro alla famiglia Messeni-Nemagna, stabilendo anche il pagamento di circa 41 milioni di euro per le spese sostenute dallo Stato per la ricostruzione dopo l’incendio doloso del 1991. Una recente perizia ha inoltre quantificato in 1,9 milioni di euro il canone annuo del teatro.

Leccese ha quindi chiesto al ministro della Cultura Alessandro Giuli l’apertura di un tavolo di confronto per garantire la continuità operativa della Fondazione, ricordando gli oltre 40 milioni di euro investiti dallo Stato nella ricostruzione del teatro.

Durante la seduta è emersa anche la proposta di coinvolgere direttamente Ministero della Cultura e Presidenza del Consiglio per affrontare la questione a livello nazionale. L’obiettivo indicato dalla Regione è duplice: riaffermare la proprietà pubblica del Petruzzelli e assicurare il futuro della Fondazione, che conta 190 dipendenti tra orchestra, coro, maestranze tecniche e personale amministrativo.

Coez raddoppia a Bari, seconda data l’8 dicembre al Teatro Petruzzelli: la prima è sold out. Info sui biglietti

Il successo di Coez in Puglia continua. Dopo il sold out per la tappa invernale del tour teatrale, l’artista ha aggiunto una seconda data al Teatro Petruzzelli di Bari: oltre al concerto del 7 dicembre, si esibirà anche l’8 dicembre. I biglietti per il nuovo appuntamento saranno disponibili dalle 13 di oggi, 1° settembre, sulle piattaforme di vendita.

Il tour From the Rooftop partirà a ottobre e attraverserà l’Italia in una dimensione più intima rispetto ai palazzetti, dopo il successo dello scorso anno. Il calendario si aprirà con tre appuntamenti a Roma, città dell’artista, per poi concludersi proprio a Bari.

Le nuove date arrivano dopo la pubblicazione di From the Rooftop 3, terzo capitolo del format registrato interamente dal vivo a Firenze. Il progetto ha già fatto registrare il tutto esaurito a Roma, Parma e Bari, confermando il grande seguito del cantautore.

Bari, il sovraintendente Carusi del Petruzzelli lancia l’appello: “Parte dei ricavi di Sanremo al Sannazaro”

Dedicare una piccola parte dei ricavi del Festival di Sanremo alla ricostruzione del Teatro Sannazaro di Napoli colpito da un incendio. È questo l’appello del sovrintendente della Fondazione Petruzzelli di Bari, maestro Nazzareno Carusi, al ministro della Cultura, Alessandro Giuli, e al sottosegretario Gianmarco Mazzi.

“Profondamente colpito dall’incendio” del Sannazaro”, si legge in una nota della Fondazione, stamattina il sovrintendente ha rivolto un appello sulle sue pagine social al ministro e al sottosegretario.

“L’incendio del Teatro Sannazaro – afferma Carusi – è una tragedia. Mi rivolgo perciò al ministro Giuli e al Sottosegretario Mazzi, che sanno cosa il Sannazaro rappresenti nella cultura napoletana e perciò italiana e mondiale. Sono il sovrintendente d’un Teatro che ha attraversato la stessa tragedia e non mi fa velo, nel dolore acutissimo per l’accaduto, l’amicizia di una vita con Lara Sansone e Sasà Vanorio, che di quel gioiello sono la regina e il direttore”.

“Ho perciò una proposta – prosegue – che vorrei voi esaminaste. È questa. Stante l’importanza di Napoli e della sua immensa cultura nella storia della canzone italiana, e appressandosi a giorni il Festival di Sanremo, perché non dedicarne pochi minuti della trasmissione in diretta a un gesto corale di solidarietà casomai anche concreta, destinando una piccola parte dei ricavi alla sua ricostruzione? Pensateci. Io vi abbraccio, comunque grato”.

Fiera del Levante, all’Unicef il ricavato benefico. Il 1° gennaio evento di Capodanno al Petruzzelli con Mogol

Martedì 2 dicembre, alle 11, nel foyer del Teatro Petruzzelli di Bari, si terrà la cerimonia di consegna all’UNICEF dell’assegno con il ricavato della beneficenza ottenuta dalla vendita dei biglietti della 88 ª Campionaria Internazionale della Fiera del Levante.

Quest’anno l’evento più rappresentativo del quartiere fieristico di Bari si è svolto dal 13 al 21 settembre. Per ogni biglietto acquistato (2,50 € online e 5 € al botteghino), il 5% è stato devoluto a UNICEF, a sostegno dei bambini in difficoltà, in particolare delle vittime dei conflitti.

Tale iniziativa rappresenta il primo atto concreto a seguito della firma del protocollo d’intesa siglato il 30 luglio 2025 tra Nuova Fiera del Levante e UNICEF: un accordo triennale volto a promuovere i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e a sostenere attività di raccolta fondi per i bambini più vulnerabili.

La consegna dell’assegno segna un importante momento di solidarietà, ma non esaurisce l’impegno di Nuova Fiera del Levante. È già in preparazione, infatti, l’evento benefico di Capodanno al Teatro Petruzzelli, che vedrà protagonista Mogol. Il 1° gennaio, alle ore 18, il celebre autore – noto per la sua storica collaborazione con Lucio Battisti – si esibirà nello spettacolo “Emozioni”, accompagnato da un’orchestra diretta dal maestro Angelo Valori.

Di questo e di altri progetti si parlerà nel corso della cerimonia di consegna, alla quale prenderanno parte: Nicola Graziano, Presidente nazionale UNICEF; Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia; Vito Leccese, Sindaco di Bari; Nazzareno Carusi, Sovrintendente della Fondazione Petruzzelli; Gaetano Frulli, Presidente di Nuova Fiera del Levante.

Petruzzelli, soldi in cambio di lavoro: dipendente licenziato. Un truffato: “Si è rimesso all’opera”

All’interno della Fondazione Petruzzelli qualcuno ha pensato bene di portare avanti la stagione delle tangenti. Un macchinista, cugino di sangue di una figura epocale della stessa Fondazione, ha creato un tariffario mettendo a disposizione un posto all’interno del teatro. Ma non a sedere in platea o nel balconcino, bensì di lavoro. Abbiamo parlato con il nuovo sovraintendente, Nazareno Carusi, che ha subito ereditato un caso scoppiettante.  Il dipendente è stato scoperto e licenziato.

Università di Bari, a Carlo Verdone la laurea Honoris Causa in Medicina e Chirurgia: la cerimonia al Petruzzelli

Per un “approccio compassionevole e clinico alla medicina” che assieme alla “sua celebrità e alle sue capacità comunicative” lo hanno reso un “testimonial competente e unico nella promozione della prevenzione”, il rettore Roberto Bellotti ha conferito all’attore e regista romano Carlo Verdone, la laurea honoris causa in Medicina e Chirurgia dell’Università degli studi di Bari.

Nel corso della cerimonia, che si è svolta ieri pomeriggio nel teatro Petruzzelli di Bari, è stato spiegato che Verdone “è probabilmente il maggior cultore pubblico e divulgatore delle abilità mediche “non tecniche connesse alla pratica professionale”.

L’attore, noto anche per la sua ‘ipocondria’ su cui ironizza spesso, ha infatti acquisito conoscenze mediche e farmacologiche avanzate tanto che nell’agosto di sei anni fa ha ricevuto anche l’iscrizione onoraria all’albo professionale dei farmacisti di Roma.

Nelle motivazioni, l’ateneo spiega che l’attore rappresenta “un modello di Medicina clinica, ispirato ai suoi grandi maestri degli anni Cinquanta e Sessanta” e fatta di ascolto e osservazione che oggi contrastano con il fai da te tecnologico.

Verdone inoltre, visita regolarmente i pazienti di ogni età ricoverati nei reparti ospedalieri a più alta intensità assistenziale portando loro “quell’umano conforto e quella vicinanza che sono parte integrante e dovere vincolante dell’agire medico” e lo fa lontano dai riflettori ma per “sentimento personale della compassione per la sofferenza”, conclude l’università di Bari.

Fondazione Teatro Petruzzelli, Nicola Grazioso è l’erede di Biscardi: delega gestionale condivisa con ministero

Nicola Grazioso è stato nominato alla guida della Fondazione Teatro Petruzzelli. Dopo le dimissioni di Massimo Biscardi la scelta è così ricaduta sul 56enne che è anche direttore amministrativo dell’ente lirico pugliese dal 2016.

Grazioso riceve la delega gestionale della Fondazione Teatro Petruzzelli, fino alla elezione del prossimo sovrintendente. La delega, conferita su proposta del sindaco di Bari e presidente della Fondazione Petruzzelli, Vito Leccese, è stata condivisa dal Consiglio di Indirizzo e convalidata dal Ministero alla Cultura.

“Accolgo con impegno e spirito di servizio – dichiara Nicola Grazioso -questa delega ricevuta in seguito alle dimissioni di Massimo Biscardi, ora presidente dell’Accademia di Santa Cecilia. Ringrazio tutti per la fiducia che mi è stata accordata e tutti i colleghi del Teatro che mi accompagneranno in questa fase di transizione al fine di evitare disfunzioni gestionali e, al contempo, garantire la continuità delle attività già programmate”.

“Il mio compito sarà – aggiunge – traghettare la macchina organizzativa fino all’elezione del nuovo sovrintendente che avrà il compito di condurre la Fondazione lirico sinfonica teatro Petruzzelli verso nuovi traguardi artistici”.

Fondazione Petruzzelli, si va verso la nomina di un sovrintendente temporaneo: ipotesi Nicola Grazioso

Dovrebbe ricadere su Nicola Grazioso, attuale direttore amministrativo della Fondazione lirico sinfonica Petruzzelli, la nomina come sovrintendente pro tempore dopo le dimissioni di Massimo Biscardi, che dal 20 febbraio sarà presidente e sovrintendente dell’Accademia nazionale Santa Cecilia.

Lo ipotizzano fonti vicine alla fondazione. Il sovrintendente temporaneo dovrà traghettare il teatro fino al 30 giugno, quando decadrà l’attuale Consiglio di indirizzo e sarà nominato il sovrintendente definitivo.