Licenziati due colleghi assenteisti, nuovo scandalo al Petruzzelli. Coperti per anni: “Vergogna”

Un nuovo scandalo si abbatte sulla Fondazione Petruzzelli di Bari. Due dipendenti sono stati licenziati in tronco dopo aver certificato, in seguito al lavoro affidato a un investigatore privato, perché per almeno quattro mesi non sono andati a lavorare. Nella sede di Palazzo San Michele, a Barivecchia, ci andavano, ma uno per timbrare l’entrata e l’altro l’uscita.

La cattiva abitudine, da qui lo scandalo, è che il periodo di assenteismo sarebbe stato di alcuni anni, forse quattro, senza che mai nessuno se ne fosse accorto. Impossibile in una sede non certo affollatissima, dove l’assenza di due persone non può passare certo inosservata.

La notizia è stata tenuta sotto traccia fin quando non abbiamo ricevuto una segnalazione anonima, che abbiamo deciso di andare a verificare sentendo il Sovrintendente della Fondazione Nazzareno Carusi.

Liberatosi da un impegno inizialmente prolungato, Carusi ha confermato la notizia della nostra fonte, pur non sbilanciandosi. Dispiace che nessuno, pur essendo un atteggiamento plateale e prolungato nel tempo, nessuno abbia espresso formalmente la sua indignazione. Dal canto nostro abbiamo ritenuto doveroso occuparci della vicenda, nel rispetto di chi un lavoro come quello abusato dai due lo cerca per tutta una vita.

Gli stipendi degli assenteisti, infatti, risultano di circa 1.800 e 2.500 euro. Uno dei due è una nostra vecchia conoscenza, già ai tempi della stagione drammatica che portò all’arresto dell’allora direttore amministrativo e dei tangentisti che pensavano di poter gestire la Fondazione e il teatro come un affare di famiglia.

Soldi in cambio di lavoro al Petruzzelli, l’ambasciata dopo il video: “Digli che riavrà tutto”

All’interno della Fondazione Petruzzelli qualcuno ha pensato bene di portare avanti la stagione delle tangenti. Roberto Fiore, cugino di sangue di una figura epocale della stessa Fondazione, ha creato un tariffario mettendo a disposizione un posto all’interno del teatro. Ma non a sedere in platea o nel balconcino, bensì di lavoro.

Il dipendente è stato scoperto e licenziato, come vi abbiamo raccontato nel primo servizio che ha fatto discutere. Sono almeno sei i casi accertati, c’è chi ha versato tra i 200 e i 500 euro di acconto per entrare al lavorare nel Petruzzelli. Il nostro intervento a quanto pare è stato utile e i soldi presto saranno restituiti, secondo quanto annunciata dall’ambasciata. Fiore intanto è sparito dai social, ma i colpi di teatro non finiscono qui.

Petruzzelli, soldi in cambio di lavoro: dipendente licenziato. Un truffato: “Si è rimesso all’opera”

All’interno della Fondazione Petruzzelli qualcuno ha pensato bene di portare avanti la stagione delle tangenti. Un macchinista, cugino di sangue di una figura epocale della stessa Fondazione, ha creato un tariffario mettendo a disposizione un posto all’interno del teatro. Ma non a sedere in platea o nel balconcino, bensì di lavoro. Abbiamo parlato con il nuovo sovraintendente, Nazareno Carusi, che ha subito ereditato un caso scoppiettante.  Il dipendente è stato scoperto e licenziato.

Fondazione Petruzzelli, insediato il Consiglio di Indirizzo: manifestazioni di interesse per il nuovo sovrintendente

Si è insediato ieri il nuovo Consiglio di indirizzo della Fondazione Teatro Petruzzelli che ha deciso l’apertura delle manifestazioni di interesse per la nomina del nuovo sovrintendente.

In un comunicato è specificato che “alla riunione che si è tenuta a Palazzo di Città hanno partecipato il sindaco di Bari e presidente della Fondazione Petruzzelli Vito Leccese, i consiglieri Ippolita Resta (Ministero della Cultura), Pierfelice Rosato (Ministero della Cultura), Pamela Palmi (Città Metropolitana), Maria Grazia Porcelli (Comune di Bari)” e che “dopo aver proceduto con l’insediamento formale dell’organo collegiale e nominato Nicola Grazioso, segretario del Cdi, il Consiglio ha affrontato il tema relativo alla proposta per la nomina da parte del Ministero del nuovo sovrintendente. Dopo una approfondita disamina delle norme statutarie, il consiglio ha deciso, al fine di garantire la massima partecipazione da parte di coloro che hanno i requisiti, di poter avanzare la propria candidatura attraverso una manifestazione di interesse”.

Per Leccese, “è una importante novità che garantisce non solo trasparenza, ma anche una possibilità di scelta più ampia – ha dichiarato Vito Leccese sindaco e presidente della Fondazione”.

Nelle prossime ore “sarà pubblicato sul sito www.fondazionepetruzzelli.it l’avviso pubblico per raccogliere – è scritto nella nota – le manifestazioni di interesse da parte di coloro che hanno i requisiti morali e professionali indicati nello Statuto”.

 

Fondazione Petruzzelli, Emiliano si “autonomina” nel Consiglio: per l’Anac la decisione è regolare

Nessuna irregolarità nella decisione del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, di autonominarsi componente del Consiglio di indirizzo della Fondazione Petruzzelli di Bari.

“L’inconferibilità si applica se l’incarico conferito è quello non di semplice componente, ma di presidente con deleghe gestionali dirette”, spiega l’Autorità nazionale anticorruzione cui il minsitero della Cultura aveva sottoposto il caso per verificare l’assenza di “eventuali profili di incompatibilità e inconferibilità dell’incarico”.

Fondazione Petruzzelli, Emiliano si “autonomina” nel Consiglio: “Era una cosa risaputa come la fai la sbagli”

“Per evitare di nominare per 5 anni una persona che poi non corrispondeva all’identikit del mio successore, ho concordato con quello che potevo concordare, perché non so il centrodestra chi candiderà, però ho concordato con il mio possibile successore di non nominare nessuno in particolare, di fare questa nomina temporanea in modo tale che poi quando lui, insomma o lui o lei, diventeranno presidenti, potranno nominare chi vogliono. Tutto qua”.

Così il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha spiegato il perché ha firmato il decreto di nomina per se stesso, nel consiglio di indirizzo della Fondazione lirico-sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari. Un passaggio che ha spinto il ministero della Cultura a chiedere verifiche e chiarimenti e con il successivo intervento dell’Anac.

“Era una cosa risaputa – ha aggiunto Emiliano – che tutti conoscevano. Non ha nessuna funzione di gestione, è solo un ruolo di natura onorifica però bisognava fare la nomina subito perché bisogna nominare il sovrintendente. È chiaro, quindi, che le nomine andavano fatte”.

“Se avessimo nominato un’altra persona – ha concluso il presidente – avrebbero fatto le stesse polemiche dicendo che Emiliano a tre mesi dalla fine del mandato ha nominato per cinque anni un’altra persona. Come la fai la sbagli con questi”.

Fondazione Petruzzelli, il governatore Emiliano si “autonomina” nel Consiglio: “Nomina regolare e temporanea”

Non ci sarebbero irregolarità e si tratterebbe di una nomina temporanea. Lo evidenzia il segretario generale della presidenza della Regione Puglia, Roberto Venneri, attraverso una nota in cui esamina da un punto di vista normativo la nomina del governatore Michele Emiliano nel consiglio di indirizzo della Fondazione lirico-sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari.

La nomina, ratificata con decreto dallo stesso Emiliano e fatta dal vicepresidente della Regione, Raffaele Piemontese, ha portato il ministero della Cultura a chiedere verifiche sull’assenza di “eventuali profili di incompatibilità e inconferibilità dell’incarico”, segnalando il caso all’Anac che, a sua volta, avrebbe aperto una istruttoria.

“Il presidente Emiliano – spiega Venneri nella nota – già nei giorni scorsi aveva spiegato che questa nomina a titolo gratuito è temporanea, arrivando a pochi mesi dalla scadenza del mandato”. “Questo – conclude – per consentire al suo successore di nominare liberamente chi riterrà senza bloccare quel ruolo per i prossimi cinque anni”.

Fondazione Petruzzelli, il governatore Emiliano si “autonomina” nel Consiglio: l’Anticorruzione avvia le indagini

Il governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano, nomina se stesso nel Consiglio d’indirizzo della Fondazione Lirico-Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari e l’Anac (L’Autorità nazionale anticorruzione). apre un’istruttoria sul caso.

La nomina è stata formalizzata con decreto del presidente della Giunta Regionale lo scorso 26 giugno, come riportato dal Corriere del Mezzogiorno.

Secondo lo Statuto viene stabilito che un componente del Consiglio della Fondazione, a cui spettano poteri importanti di controllo e governo dell’istituzione.  La stessa Regione Puglia finanza la Fondazione ogni anno con un contributo di tre milioni di euro l’anno.

 

Bari, il Petruzzelli chiude col bilancio in pareggio: “Ottimisti sul futuro avanzo di gestione di circa 37mila euro”

Il consiglio di indirizzo del teatro Petruzzelli, presieduto dal sindaco di Bari, Vito Leccese, ha approvato all’unanimità il bilancio consuntivo “che chiude in pareggio, con un piccolo avanzo di gestione di circa 37mila euro”.

Lo comunica una nota della fondazione. “Il Petruzzelli – dichiara il presidente della fondazione lirica e sindaco del capoluogo pugliese – è una grande impresa culturale sulla quale la città di Bari può innestare importanti iniziative artistiche. Fare ogni anno il punto sui numeri del bilancio, significa rendere conto ai cittadini su come vengono investite le loro risorse. In questi ultimi anni c’è stato un intenso lavoro sul riassetto del patrimonio della Fondazione grazie alle disponibilità finanziarie trasferite all’ente dal decreto interministeriale n. 343 del 19/09/2022, con le quali abbiamo acquistato una importante dotazione impiantistica e strumentale. Inoltre, abbiamo potuto acquistare e realizzare la nuova sala coro, nelle immediate vicinanze del teatro, nonché un’area in zona industriale che accoglierà il deposito delle scenografie”.

“La Fondazione Petruzzelli, oggi – continua – può vantare un patrimonio netto di circa 10,8 milioni, che conferisce stabilità alla produzione. I dati patrimoniali, nel loro insieme, ci consentono di essere ottimisti sul futuro del Teatro Petruzzelli e di dedicarci al miglioramento del suo brand, ritenuto strategico anche ai fini della promozione territoriale della città di Bari e della regione Puglia”.

“Il bilancio – dichiara il direttore amministrativo e sovrintendente ad interim della Fondazione, Nicola Grazioso – rappresenta un ottimo punto di equilibrio tra la quantità e la qualità della produzione artistica che si è realizzata nel corso del 2024. Complessivamente, nel 2024, i costi della gestione caratteristica sono stati di poco superiori ai 19,1 milioni, quasi interamente coperti dai ricavi e contributi”.

Quanto alle retribuzioni dei lavoratori teatrali, quelle “del Petruzzelli sono incrementate in media di oltre il 15%”. I debiti verso i fornitori, al 31 dicembre 2024, “ammontano a circa 1,1 milioni di euro, l’11% dei costi operativi depurati dalle retribuzioni, che sono da ritenersi assolutamente fisiologici per le dimensioni economiche dell’ente”, conclude Grazioso.

Fondazione Petruzzelli, si va verso la nomina di un sovrintendente temporaneo: ipotesi Nicola Grazioso

Dovrebbe ricadere su Nicola Grazioso, attuale direttore amministrativo della Fondazione lirico sinfonica Petruzzelli, la nomina come sovrintendente pro tempore dopo le dimissioni di Massimo Biscardi, che dal 20 febbraio sarà presidente e sovrintendente dell’Accademia nazionale Santa Cecilia.

Lo ipotizzano fonti vicine alla fondazione. Il sovrintendente temporaneo dovrà traghettare il teatro fino al 30 giugno, quando decadrà l’attuale Consiglio di indirizzo e sarà nominato il sovrintendente definitivo.