Orta Nova, aggredito da un gruppo di giovani senza motivo: dopo 4 anni di agonia è morto Fabio Visconti

È morto sabato 25 aprile, a 36 anni, Fabio Visconti, uno dei due fratelli aggrediti il 2 ottobre 2022 a Orta Nova. La sua scomparsa arriva al termine di un lungo calvario durato quasi quattro anni, segnato da interventi chirurgici e cure continue, senza mai un reale recupero.

Quella sera, davanti a un bar del centro, un banale diverbio degenerò rapidamente in violenza. Visconti, allora 32enne, fu preso di mira insieme al fratello gemello da un gruppo di giovani. Il secondo riportò ferite lievi, Fabio subì invece gravissime lesioni al volto e al naso.

Il giorno successivo all’aggressione, mentre si trovava in ospedale, fu trovato privo di sensi. Da quel momento iniziò una lunga battaglia tra ricoveri e terapie, che non gli ha mai consentito di riprendersi completamente.

Per quell’episodio sono già arrivate due condanne: uno degli aggressori è stato riconosciuto colpevole di lesioni gravissime e condannato a 6 anni e 8 mesi di reclusione, mentre un secondo imputato ha ricevuto una pena di 2 anni. La morte di Visconti potrebbe ora riaprire il quadro giudiziario.

Licenziati due colleghi assenteisti, nuovo scandalo al Petruzzelli. Coperti per anni: “Vergogna”

Un nuovo scandalo si abbatte sulla Fondazione Petruzzelli di Bari. Due dipendenti sono stati licenziati in tronco dopo aver certificato, in seguito al lavoro affidato a un investigatore privato, perché per almeno quattro mesi non sono andati a lavorare. Nella sede di Palazzo San Michele, a Barivecchia, ci andavano, ma uno per timbrare l’entrata e l’altro l’uscita.

La cattiva abitudine, da qui lo scandalo, è che il periodo di assenteismo sarebbe stato di alcuni anni, forse quattro, senza che mai nessuno se ne fosse accorto. Impossibile in una sede non certo affollatissima, dove l’assenza di due persone non può passare certo inosservata.

La notizia è stata tenuta sotto traccia fin quando non abbiamo ricevuto una segnalazione anonima, che abbiamo deciso di andare a verificare sentendo il Sovrintendente della Fondazione Nazzareno Carusi.

Liberatosi da un impegno inizialmente prolungato, Carusi ha confermato la notizia della nostra fonte, pur non sbilanciandosi. Dispiace che nessuno, pur essendo un atteggiamento plateale e prolungato nel tempo, nessuno abbia espresso formalmente la sua indignazione. Dal canto nostro abbiamo ritenuto doveroso occuparci della vicenda, nel rispetto di chi un lavoro come quello abusato dai due lo cerca per tutta una vita.

Gli stipendi degli assenteisti, infatti, risultano di circa 1.800 e 2.500 euro. Uno dei due è una nostra vecchia conoscenza, già ai tempi della stagione drammatica che portò all’arresto dell’allora direttore amministrativo e dei tangentisti che pensavano di poter gestire la Fondazione e il teatro come un affare di famiglia.

Bari, stalking alla cognata dell’ex moglie. Poliziotto assolto dopo tre anni: “Il fatto non sussiste”

Un poliziotto barese, in servizio a Taranto, è stato assolto dopo tre anni dal Tribunale di Bari dalle accuse di stalking nei confronti della cognata dell’ex moglie perché “il fatto non sussiste”.

Secondo l’accusa, l’agente avrebbe minacciato con condotte ripetute la cognata della sua ex moglie, causandole “uno stato di ansia e di paura perdurante e grave, nonché un fondato timore per la propria incolumità e quella della sua famiglia”.

Secondo quanto denunciato dalla controparte, oltre ad appostamenti e pedinamenti, il poliziotto avrebbe anche aggredito il marito della donna. Le accuse però sono state risultate “prive di ogni fondamento” da parte dei giudici. In questi tre anni, all’imputato, è stato impedito di tornare a Bari.