Tragedia a Foggia, schianto nella notte tra auto e moto: 21enne muore in ospedale

Un motociclista di 21 anni, Giacomo Paolini, è morto intorno a mezzanotte in un incidente stradale avvenuto in via Einaudi, alla periferia di Foggia. Stando a quanto si apprende, il giovane viaggiava solo a bordo della moto quando, per cause in corso di accertamento, si è scontrato con un’autovettura guidata da un uomo.

La vittima, soccorsa da personale sanitario del 118, è deceduta in ospedale a causa delle gravi ferite riportate nell’impatto. Il giovane, stando ad una prima ricostruzione della dinamica, avrebbe fatto un volo di diversi metri finendo sul marciapiede che costeggia la carreggiata.

Anche l’automobilista è stato portato in ospedale e, a quanto si apprende, non sarebbe in gravi condizioni. Sul posto stanno operando gli agenti della polizia locale per gli accertamenti.

Voleva arrivare a Bari in motorino percorrendo l’autostrada: 43enne fermato dalla Polizia. Scatta maxi multa

Un cittadino straniero di 43 anni è stato fermato dalla Polizia Stradale mentre percorreva in motorino il tratto appenninico dell’Autostrada A1 Bologna-Firenze con l’obiettivo di raggiungere Bari.

L’episodio è avvenuto nella mattinata di domenica, quando la Centrale Operativa di Firenze ha segnalato la presenza del ciclomotore in autostrada ai colleghi di Bologna.

Gli agenti della Sottosezione di Pian del Voglio, impegnati nei controlli per l’esodo estivo, hanno intercettato il mezzo all’altezza del km 3 della A1 Direttissima, in direzione sud. Dopo aver fermato il conducente in corsia di emergenza, lo hanno scortato in sicurezza fino all’uscita di Badia.

Ai poliziotti il 43enne ha raccontato di essere entrato in autostrada dal casello di Sasso Marconi, aggirando la sbarra e senza ritirare il biglietto, con l’intenzione di arrivare fino in Puglia. Per lui sono scattate sanzioni per quasi 1.000 euro. Gli agenti gli hanno inoltre ricordato che la circolazione dei ciclomotori in autostrada è vietata.

Schianto moto-camion, gravissima la calciatrice 17enne Martina Tateo: è ricoverata in condizioni disperate

C’è grande apprensione nel mondo del calcio pugliese per Martina Tateo, calciatrice classe 2009 della BS Soccer Fasano Femminile, ricoverata in condizioni gravissime dopo il drammatico incidente stradale avvenuto giovedì 16 luglio nel Brindisino. La giovane era alla guida del suo scooter quando, per cause ancora in fase di accertamento, si è scontrata violentemente con un camion.

La 17enne è stata sottoposta a due interventi chirurgici e resta ricoverata in condizioni disperate. La notizia ha profondamente colpito società sportive, tifosi e appassionati di calcio. Cresciuta nel settore giovanile del Bari, Martina ha ricevuto anche il sostegno del club biancorosso, che ha espresso vicinanza alla famiglia e alla società fasanese.

Nelle ultime ore sono numerosi i messaggi di solidarietà arrivati da squadre e società di tutta la Puglia. Anche la BS Soccer Fasano ha voluto manifestare pubblicamente il proprio affetto. “In questo momento desideriamo stringerci con tutto il cuore attorno alla nostra tesserata Martina Tateo e alla sua famiglia, esprimendo loro tutta la nostra vicinanza, il nostro affetto e il nostro sostegno”.

“Il presidente, lo staff tecnico, le compagne di squadra, i dirigenti e tutta la comunità BS sono uniti in un unico pensiero, con la speranza di poter riabbracciare presto la nostra Marti. Forza Marti, siamo tutti con te. Ti aspettiamo”, ha aggiunto il club.

Obbligo di assicurazione e targa per monopattini, il primo giorno a Bari è un disastro: raffica di multe

Bilancio ricco di violazioni quello dei controlli effettuati dalla Polizia locale nella giornata del 16 luglio su monopattini, ciclomotori e motocicli. Gli agenti hanno elevato 27 sanzioni dopo aver sottoposto ad accertamenti 15 veicoli, riscontrando numerose irregolarità.

Tra i cinque ciclomotori controllati, quattro sono risultati alterati o non conformi, con conseguente fermo amministrativo e sanzioni. Dei tre motocicli verificati, due presentavano silenziatori modificati, motivo per cui è stata ritirata la carta di circolazione, mentre un terzo conducente è stato sanzionato perché circolava senza casco.

Nel primo giorno di obbligo della copertura assicurativa per i monopattini, su sette mezzi controllati, quattro erano privi di assicurazione, cinque conducenti non indossavano il casco e tre monopattini erano sprovvisti del contrassegno identificativo.

Nel corso dei controlli è emerso anche che tre veicoli erano privi della revisione obbligatoria, mentre il conducente di un ciclomotore è stato deferito all’autorità giudiziaria per guida senza patente reiterata. Contestate infine ulteriori violazioni per l’assenza degli specchietti retrovisori e per il mancato rispetto delle norme di comportamento alla guida.

Tragedia a Bari, schianto auto-moto: Valenzano piange il 19enne Alessandro Longo. Ipotesi inversione fatale

È Alessandro Longo, il 19enne deceduto dopo essere rimasto gravemente ferito nel violento incidente stradale avvenuto nella tarda serata di ieri in via Camillo Rosalba, a Bari. Il giovane è morto questa mattina al Policlinico, dove era stato trasportato in condizioni disperate. Si era diplomato qualche giorno fa.

Secondo una prima ricostruzione, Longo viaggiava in sella alla sua moto quando, subito dopo il sottopassaggio che conduce verso Carbonara e lo stadio San Nicola, si è scontrato con un’automobile. Stando alle testimonianze raccolte, la vettura, sulla quale viaggiava una coppia, avrebbe effettuato un’improvvisa inversione di marcia, tagliando la strada al motociclista, che non è riuscito a evitare l’impatto.

Il 19enne era stato soccorso dal personale del 118 e ricoverato in codice rosso al Policlinico di Bari, già in coma e con un grave trauma cranico oltre a numerose lesioni toraciche e addominali. Nella notte è stato sottoposto a un lungo intervento chirurgico, ma ogni tentativo di salvargli la vita si è rivelato vano.

Dopo l’incidente, via Camillo Rosalba è stata chiusa al traffico in direzione stadio per consentire i rilievi della polizia locale, che ha sequestrato i mezzi coinvolti e sta ricostruendo l’esatta dinamica dello schianto.

Profondo il cordoglio della comunità di Valenzano. “Ci siamo risvegliati con una notizia che ci addolora profondamente”, ha scritto sui social il sindaco Giampaolo Romanazzi, esprimendo vicinanza alla famiglia e ricordando Alessandro come “un ragazzo di appena 19 anni, con una vita ancora tutta da vivere, ricca di sogni, speranze e progetti”.

Tragedia a Bari, schianto auto-moto in via Camillo Rosalba: muore centauro di 19 anni

Un ragazzo di 19 anni è morto questa mattina in ospedale a causa delle gravi ferite riportate in un incidente stradale avvenuto nella tarda serata di ieri in via Camillo Rosalba, a Bari, subito dopo il sottopasso in direzione Carbonara.

Secondo una prima ricostruzione, il giovane era in sella alla sua moto quando, poco prima della mezzanotte, si è scontrato con un’automobile. Soccorso dal personale del 118, è stato trasportato d’urgenza in ospedale, dove è deceduto nelle ore successive.

I mezzi coinvolti sono stati sequestrati. Gli agenti della polizia locale hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e accertare eventuali responsabilità.

Scontro frontale tra due moto sulla Triggiano-Capurso: quattro giovani feriti. Due sono gravi

Grave incidente nella tarda serata di ieri su via Triggiano, la strada che collega Capurso a Triggiano. Per cause ancora in corso di accertamento, uno scooter e una moto di grossa cilindrata si sono scontrati frontalmente.

Nell’impatto sono rimasti feriti i quattro ragazzi a bordo dei due mezzi, due maggiorenni e due minorenni. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, che hanno trasportato i feriti negli ospedali Di Venere e Policlinico: due sono stati ricoverati in codice rosso, mentre gli altri due in codice giallo.

I rilievi sono stati affidati ai carabinieri della stazione di Capurso, che stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’incidente.

Turista investita a Giovinazzo, la denuncia choc: “Dimessa con gravi fratture. In Germania scoperte altri lesioni”

Una turista italiana residente in Germania è stata investita da una motocicletta sul lungomare di Giovinazzo. Il racconto, inviato alla nostra redazione dalla figlia, ripercorre le ore successive all’accaduto e accende i riflettori sul trattamento medico-sanitario ricevuto.

Secondo quanto riferito, la donna stava attraversando la strada insieme al marito in una zona con limite di velocità di 30 chilometri orari quando sarebbe stata travolta da una moto che, stando alle testimonianze raccolte sul posto, procedeva a velocità ben superiore al consentito. L’impatto l’avrebbe scaraventata sull’asfalto, provocandole la perdita di conoscenza e numerosi traumi.

La figlia sostiene che la donna sia rimasta a terra per circa 45 minuti, riportando anche ustioni da contatto con l’asfalto rovente, mentre il motociclista sarebbe stato soccorso e trasportato in ospedale per primo. Successivamente la paziente è stata trasferita al Pronto Soccorso dell’ospedale Don Tonino Bello di Molfetta.

Da quel momento, secondo la ricostruzione, sarebbero iniziate circa tredici ore di attesa. La donna sarebbe rimasta per lungo tempo su una barella rigida, con forti dolori, ferite sanguinanti e ripetuti episodi di perdita di coscienza, ricevendo un antidolorifico solo dopo numerose richieste. La figlia racconta inoltre di aver più volte sollecitato il personale sanitario affinché venissero eseguiti accertamenti più approfonditi, arrivati soltanto dopo un ulteriore intervento dei Carabinieri.

Gli esami avrebbero evidenziato fratture alla tibia, alle costole e al bacino, oltre a ustioni e numerose lesioni cutanee. Alla famiglia sarebbe stato inizialmente suggerito di riportare la donna in albergo e di farle prendere il giorno successivo un volo di linea per la Germania, nonostante le fosse stato contemporaneamente raccomandato di non muoversi a causa delle fratture. La richiesta di trasferimento in un’altra struttura ospedaliera, anche privata e a spese della famiglia, sarebbe stata respinta per indisponibilità di posti letto.

Di fronte a questa situazione, i familiari hanno deciso di organizzare autonomamente un trasporto sanitario fino a Bitonto e, nei giorni successivi, un volo sanitario verso la Germania, dal costo di circa 26mila euro.

Una volta ricoverata in Germania, la donna sarebbe stata sottoposta a ulteriori accertamenti che, secondo quanto riferito dai medici tedeschi ai familiari, avrebbero evidenziato lesioni non diagnosticate o non adeguatamente trattate in Italia, tra cui una grave lesione alla clavicola con interessamento di legamenti e tendini, la completa frattura dell’anello pelvico con necessità di intervento chirurgico, la frattura del coccige e altre fratture vertebrali. Al contrario, la presunta frattura della tibia indicata nel referto italiano non sarebbe stata confermata.

La figlia precisa di non voler alimentare polemiche nei confronti del personale sanitario, ma chiede che venga fatta piena luce sull’accaduto. Su consiglio dei Carabinieri, è stata avviata la raccolta di tutta la documentazione sanitaria italiana e tedesca per valutare eventuali iniziative a tutela della paziente.

Frontale tra Binetto e Bitetto, moto prende fuoco: grave centauro. A Ceglie ragazzino resta incastrato nella bici

Serata di ieri caratterizzata da due gravi incidenti nel Barese. Il primo si è verificato sulla strada tra Binetto e Bitetto, dove un’automobile e una motocicletta si sono scontrate frontalmente per cause ancora in corso di accertamento. L’impatto è stato estremamente violento e, subito dopo lo schianto, la moto è stata avvolta dalle fiamme, rendendo necessario il tempestivo intervento dei vigili del fuoco per domare l’incendio e mettere in sicurezza l’area.

Il motociclista è rimasto gravemente ferito ed è stato soccorso dal personale del 118, che lo ha trasportato in ospedale in codice rosso. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i carabinieri, impegnati nei rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dello scontro.

Qualche ora prima un altro intervento ha visto protagonisti i vigili del fuoco a Ceglie del Campo, dove un ragazzino è rimasto con una gamba incastrata tra i pedali della propria bicicletta.

Per liberarlo è stato necessario segare parte del mezzo, consentendo così ai soccorritori di affidare il giovane alle cure del personale sanitario del 118. Le sue condizioni non sono state rese note, ma l’intervento congiunto dei vigili del fuoco e dei sanitari ha permesso di soccorrerlo e trasportarlo per gli accertamenti del caso.

Tragedia sulla Melendugno–San Foca, schianto auto-moto: muore il 36enne Cosimo Poleti. Grave il figlio di 7 anni

Ancora sangue sulle strade del Salento. Un uomo di 36 anni, Cosimo Damiano Poleti, ha perso la vita in un grave incidente stradale avvenuto nella serata di ieri, 30 giugno, sulla strada provinciale 145 che collega Melendugno alla marina di San Foca.

Per cause ancora in corso di accertamento, lo scooter sul quale viaggiava insieme al figlio di 7 anni si è scontrato con una Fiat Panda, noleggiata da una famiglia di turisti polacchi, nei pressi di un distributore di carburante.

Per il 36enne non c’è stato nulla da fare, mentre il bambino è stato trasportato in ospedale in gravi condizioni. Sulla dinamica dell’incidente sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine.