Schianto moto-trattore ad Andria: muore in ospedale il 48enne Matteo Cannone

Un motociclista di 48 anni è morto a causa delle gravi ferite riportate dopo essersi scontrato con un trattore. L’incidente è avvenuto stamani sulla tangenziale di Andria.

La vittima, che si chiamava Matteo Cannone, era in sella a una moto di grossa cilindrata. Soccorso dal personale del 118 e trasportato all’ospedale Bonomo, è morto poco tempo dopo.

Sull’accaduto indaga la polizia locale che sta vagliando la posizione del conducente del mezzo agricolo rimasto illeso.

Andria, schianto moto-trattore sulla tangenziale: grave centauro 48enne. Illeso l’agricoltore

Un motociclista di 48 anni è rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto questa mattina sulla tangenziale di Andria in direzione nord.

Secondo quanto ricostruito finora, l’uomo era in sella a una moto di grossa cilindrata che, per cause in fase di accertamento, si è scontrata con un trattore. Il 48enne ha riportato una contusione toracica e una grave frattura a un ginocchio.

Soccorso dal personale del 118, è stato classificato come codice rosso e trasportato all’ospedale Bonomo. Illeso il conducente del mezzo agricolo. Sull’accaduto indaga la polizia.

Tragedia nel Tarantino, schianto auto-moto all’incrocio: muore 17enne. L’amico ricoverato in gravi condizioni

Un ragazzo di 17 anni è morto e un suo amico di 16 anni è ricoverato in gravissime condizioni in seguito a un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di ieri in via Tagliate, a San Marzano di San Giuseppe (Taranto).

Secondo una prima ricostruzione, i due giovani viaggiavano a bordo di una moto che, per cause in corso di accertamento, si sarebbe scontrata con un’auto nei pressi di un incrocio. L’impatto è stato violentissimo.

Il 17enne è deceduto in ambulanza durante il trasporto all’ospedale, mentre l’altro ragazzo è stato ricoverato in Rianimazione al “Santissima Annunziata” di Taranto dopo un intervento chirurgico per traumi interni. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Manduria per i rilievi e la ricostruzione della dinamica.

La tragedia ha profondamente scosso la comunità di San Marzano di San Giuseppe, dove entrambi i ragazzi erano molto conosciuti

Tragedia ad Avezzano, schianto auto-moto: muore 64enne pugliese

Un uomo di 64 anni, originario della Puglia, è morto nel pomeriggio in un incidente avvenuto lungo la Ss 5 ‘Tiburtina Valeria’, nei pressi dello svincolo per Avezzano (L’Aquila), nella zona commerciale di Cappelle dei Marsi.

Secondo una prima ricostruzione, lo scooter su cui viaggiava si è scontrato con una Citroen C3, in direzione Magliano de’ Marsi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i sanitari del 118 e il personale Anas, che hanno messo in sicurezza l’area e gestito la viabilità.

Nonostante i soccorsi immediati, per il motociclista non c’è stato nulla da fare. Il tratto interessato è stato chiuso temporaneamente al traffico, con deviazioni sulla viabilità locale.

Bari, schianto auto-moto in via Gentile: muore il 22enne Alessandro Del Core. L’ipotesi della manovra azzardata

È Alessandro Del Core il 22enne che ha perso tragicamente la vita ieri sera nell’incidente avvenuto a Bari in via Gentile, nel quartiere Japigia. La giovane vittima viaggiava a bordo della sua moto che si è schiantata contro un’auto.

Secondo le prime ricostruzioni pare che l’auto abbia invaso la corsia opposta provocando la caduta del centauro. Il 22enne sarebbe finito contro un cartellone pubblicitario, inutili i soccorsi. Il giovane è morto sul colpo. Sul posto il 118 e le Forze dell’Ordine. Il 22enne frequentava una scuola serale per conseguire il diploma.

 

Schianto in moto nello Spezzino: Casamassima piange la 32enne Federica Tripoli. Donati gli organi

Casamassima piange la 32enne Federica Tripoli, tenente di vascello della Marina Militare Italiana deceduta in un incidente stradale avvenuto nello Spezzino.

La donna era a bordo della sua moto, inutile la corsa all’ospedale San Martino di Genova dove è deceduta in seguito alle gravi ferite riportate.

La famiglia ha dato il consenso alla donazione degli organi che ha permesso di salvare la vita a cinque persone.

I poliziotti inseguono il figlio in moto e si presentano a casa, lei li aggredisce: mamma arrestata. Folle notte nel Salento

Non si ferma al posto di blocco della Polizia e scappa ad alta velocità in tangenziale inseguito dagli agenti. Protagonista un 18enne di Monteroni che la sera del 14 ottobre ha seminato il panico.

I poliziotti, dopo aver rilevato la targa della moto, hanno deciso di fermare l’inseguimento e recarsi a casa del giovane, alla guida del mezzo con la patente sospesa, come emerso dai controlli.

Alla vista degli agenti la mamma del giovane ha chiuso la porta di casa e ha tentato di allontanarsi, salvo poi reagire con violenza ferendo uno dei poliziotti intervenuti dopo essere stata bloccata.

La donna è stata arrestata per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e si trova ai domiciliari. Il giovane è poi rientrato a casa spontaneamente ed stato denunciato a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale e sanzionato per le violazioni al Codice della strada.

Moto contro palo, muore a 64 anni il medico 118 Vincenzo Incoronato: “Grande perdita umana e professionale”

Vincenzo Fernando Incoronato, medico del 118, è morto ieri in un incidente stradale a San Severo dopo aver perso il controllo della moto in una curva finendo contro un palo di recinzione. L’incidente è avvenuto intorno alle 13 sulla provinciale per San Paolo di Civitate, paese in cui viveva. I soccorritori non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso poiché il 64enne è morto sul colpo. Sono intervenuti gli agenti della polizia stradale di San Severo.

“Una tragedia. Un dolore immenso. È una grande perdita umana e professionale”. Questo il commento del direttore dell’Asl di Foggia Antonio Nigri. “Era un medico sempre disponibile. Una colonna portante del servizio di emergenza urgenza dell’area nord della provincia – ha sottolineato Nigri -. Dedito al lavoro, affabile. Subiamo davvero una grande perdita”.

“È tra i colleghi più anziani del servizio di emergenza urgenza del 118 della provincia di Foggia. Da oltre 30 anni in servizio presso il 118 di San Severo. È una scomparsa che ha sconvolto tutti”. Così il direttore della centrale operativa del 118 di Foggia e direttore del dipartimento di emergenza urgenza, Stefano Colelli.

“Lo conoscevo da anni – aggiunge Colelli -. L’ultima volta l’ho visto due giorni fa quando è venuto in centrale operativa per partecipare ad un corso per l’utilizzo di device a bordo delle ambulanze. Nonostante le diverse decine di anni di servizio, era sempre attento ad aggiornamenti. Mostrava sempre entusiasmo per il suo lavoro nonostante le enormi difficoltà del sistema dell’emergenza urgenza. Non gli mancava molto per la pensione. È una perdita davvero enorme”.