Bari, esposto dei residenti di Poggiofranco contro le gare clandestine in moto: “Ogni giorno dalle 22 alle 3 di notte”

I residenti di Poggiofranco, a Bari, hanno presentato un esposto alle istituzioni per denunciare le presunte gare clandestine di motociclisti che, ogni sera tra le 22.30 e le 3, sfrecciano ad alta velocità lungo via Matarrese, via Camillo Rosalba e via Mazzitelli con scarichi modificati e rumorosi.

Secondo i cittadini, il frastuono impedisce il riposo notturno e compromette la qualità della vita del quartiere, oltre a rappresentare un serio pericolo per pedoni, ciclisti e automobilisti. L’esposto è stato inviato alla presidente del II Municipio, al sindaco, alla Polizia Locale, all’assessora alla Vivibilità urbana e ai carabinieri.

A sostenere la protesta anche il Meda (Movimento Europeo Diversamente Abili), che ha raccolto le segnalazioni di anziani e persone con disabilità, denunciando le gravi ripercussioni che il fenomeno avrebbe sulla salute e sul benessere delle fasce più fragili della popolazione.

Sparatoria in piazza a Carbonara, uomo ucciso mentre era in bici: il killer fugge in moto. Tre i colpi esplosi

Momenti di paura questa mattina a Carbonara, alla periferia di Bari, dove una sparatoria si è verificata nei pressi della piazza. Secondo le prime informazioni, la vittima si trovava in sella a una bicicletta quando un uomo, a bordo di una moto di grossa cilindrata, ha aperto il fuoco nei suoi confronti.

Almeno tre i colpi esplosi. La vittima dell’agguato è stata colpita ed è caduta sull’asfalto, mentre l’aggressore si è allontanato rapidamente facendo perdere le proprie tracce.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e le forze dell’ordine, che hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e individuare il responsabile della sparatoria.

Scontro tra moto e auto sulla Giovinazzo-Bitonto: gravi due giovani

Grave incidente stradale nella mattinata di oggi sulla strada provinciale che collega Giovinazzo a Bitonto, nel Barese. Per cause ancora in corso di accertamento, una moto e una Ford C-Max si sono scontrate in un impatto che, secondo le prime informazioni, sarebbe stato particolarmente violento.

Ad avere la peggio sarebbero stati i due giovani che viaggiavano sulla moto, rimasti gravemente feriti. Entrambi sono stati soccorsi dal personale del 118 e trasportati d’urgenza nei più vicini ospedali per ricevere le cure necessarie.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale, impegnati nei rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dello schianto. Per consentire le operazioni di soccorso e mettere in sicurezza l’area, la strada è stata temporaneamente chiusa al traffico, con inevitabili disagi alla circolazione.

Schianto fatale in moto, domani i funerali del 16enne Lorenzo Polo: l’amico in Rianimazione. Sospetti su un’auto

È stato operato nella notte ed è attualmente ricoverato in rianimazione in prognosi riservata nell’ospedale Vito Fazzi di Lecce il 15enne (16 anni li compirà a ottobre) rimasto gravemente ferito nell’incidente stradale avvenuto nella tarda serata di ieri sulla provinciale 363 che collega Maglie a Cutrofiano, all’altezza di Corigliano d’Otranto (Lecce).

Nell’incidente è morto il 16enne Lorenzo Polo, che era alla guida della moto a bordo della quale i due viaggiavano, entrambi residenti a Cursi. Domani si celebreranno i funerali del 16enne, figlio di un militare che dopo la tragedia sta tornando da una missione all’estero. Il ragazzo ferito ha riportato fratture agli arti superiori e inferiori e un trauma polmonare.

La dinamica dello schianto è ancora da accertare. L’ipotesi dei carabinieri è quella dell’incidente autonomo. Il 16enne, cioè, avrebbe perso il controllo della moto, cadendo e trascinandosi sull’asfalto per diversi metri. Entrambi i ragazzi indossavano il casco. Sulla moto, a quanto si apprende, non ci sono segni che facciano ipotizzare il coinvolgimento di un altro mezzo.

Saranno comunque acquisite le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, anche sulla base della testimonianza fornita dall’automobilista che per primo ha soccorso i ragazzi e che ha riferito di aver visto un’auto sfrecciare e allontanarsi in quegli istanti sul luogo dell’incidente.

Tragedia nel Leccese, si schianta con la moto: morto il 16enne Lorenzo Polo. Grave l’amico

Un 16enne è morto e un amico coetaneo è rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto ieri sera sulla provinciale 363 che collega Maglie a Cutrofiano, all’altezza di Corigliano d’Otranto (Lecce).

I due sedicenni erano a bordo di una moto Voge R125. Il guidatore, per cause in corso di accertamento, ha perso il controllo del mezzo. La vittima, deceduta sul colpo, è Lorenzo Polo di Tricase residente a Cursi, che guidava la moto.

Il passeggero, anche lui 16enne, è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Sul luogo dell’incidente ci sono i carabinieri per i rilievi che dovranno accertare la dinamica.

Si schianta in moto nel primo giorno di libertà dopo i domiciliari: muore il 57enne Gianni Manni

Si è conclusa in tragedia la vicenda di Gianni Manni, 57 anni, originario di Melissano, deceduto questa mattina nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Dea-Vito Fazzi di Lecce. L’uomo era ricoverato in condizioni gravissime dal 17 giugno, quando era rimasto coinvolto in un incidente stradale autonomo mentre era alla guida del suo scooter.

Secondo una prima ricostruzione, Manni era uscito per festeggiare la fine della misura degli arresti domiciliari e il ritorno alla libertà. Durante il tragitto, per cause ancora in fase di accertamento, ha perso il controllo del mezzo, cadendo violentemente sull’asfalto.

Nessun altro veicolo è rimasto coinvolto. Soccorso da alcuni passanti, il 57enne era stato trasportato in codice rosso all’ospedale di Lecce, dove i medici hanno tentato per una settimana di salvargli la vita.

Le sue condizioni, però, sono progressivamente peggiorate fino al decesso avvenuto nella mattinata di oggi. Le autorità proseguono gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente.

Schianto auto-moto sulla Conversano-Castellana: muore dopo quattro giorni il 23enne Francesco Longo

Non ce l’ha fatta Francesco Longo, il 23enne rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto sabato 20 giugno sulla strada provinciale 240 che collega Conversano a Castellana Grotte, all’altezza dell’intersezione per Triggianello.

Il giovane era alla guida della sua moto quando, per cause ancora in corso di accertamento, si è scontrato violentemente con una Citroën Dyane. L’impatto è stato particolarmente violento e il motociclista ha riportato gravi lesioni multiple.

Soccorso nell’immediatezza, Francesco Longo è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Santa Maria, dove i medici lo hanno stabilizzato prima di disporne il trasferimento al Policlinico di Bari. Nonostante i tentativi dei sanitari di salvargli la vita, il 23enne è deceduto nel giorno di San Giovanni, dopo quattro giorni di ricovero.

La notizia della sua scomparsa ha profondamente colpito le comunità di Conversano e dei comuni limitrofi, dove il giovane era conosciuto. Numerosi i messaggi di cordoglio e di vicinanza rivolti alla famiglia, stretta in queste ore da un immenso dolore. Sulla dinamica dell’incidente sono in corso gli accertamenti delle autorità competenti.

Schianto auto-moto a Bari, Bitritto piange il 19enne Francesco Ponarosa. Ambulanza danneggiata dai familiari

È Francesco Ponarosa il 19enne originario di Bitritto morto nell’incidente stradale avvenuto nella notte su viale Europa, nel quartiere San Paolo di Bari. Il giovane viaggiava a bordo della sua Honda Sh quando, per cause ancora in fase di accertamento, si è scontrato con un’auto. La dinamica dell’incidente è al vaglio della Polizia Locale, che ha sequestrato i mezzi coinvolti.

Conosciuto da tutti come “Kekko”, Francesco lavorava come barbiere in un salone di via Crispi ed era molto apprezzato sia dai colleghi che dagli amici. Grande appassionato di motori fin da bambino, era considerato un ragazzo serio e laborioso. La notizia della sua morte ha profondamente colpito la comunità di Bitritto, sconvolta per l’ennesima giovane vita spezzata sulle strade.

Sui social numerosi i messaggi di cordoglio rivolti alla famiglia. Momenti di forte tensione si sono registrati anche sul luogo dell’incidente, dove alcuni parenti, appresa la tragica notizia, hanno danneggiato la fiancata dell’ambulanza del 118 intervenuta per i soccorsi.

La tragedia ha riacceso il dibattito sulla sicurezza di viale Europa. Diversi residenti del quartiere San Paolo hanno espresso preoccupazione per l’aumento degli incidenti lungo l’arteria, segnalando criticità legate alla viabilità e alla presenza della pista ciclabile.

 

Tragedia a Bari, schianto auto-moto in viale Europa: muore 19enne di Bitritto

Tragedia nella notte a Bari, dove un ragazzo di 19 anni ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto intorno all’1.30 su viale Europa, nei pressi di via Bruno Buozzi. Il giovane viaggiava a bordo di una Honda SH quando, per cause ancora in fase di accertamento, si è scontrato con un’automobile.

Nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori del 118, per il 19enne non c’è stato nulla da fare. Sul luogo dell’incidente si sono radunati anche i familiari della vittima che, appresa la notizia del decesso, hanno sfogato la propria disperazione colpendo con pugni la fiancata dell’ambulanza, provocando alcuni danni.

Le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità sono affidate agli agenti della Polizia Locale di Bari. Sia l’auto coinvolta sia il motociclo sono stati sottoposti a sequestro.

Bari, scontro tra auto e moto all’alba: giovane centauro in codice rosso

Grave incidente stradale nelle prime ore della mattina a Bari. Intorno alle 4.30, all’incrocio tra via Petroni e via Papa Giovanni XXIII, si è verificato uno scontro tra un’automobile e una moto.

Ad avere la peggio è stato il conducente del mezzo a due ruote, un giovane, soccorso dal personale del 118 e trasportato in codice rosso al Policlinico di Bari.

Le sue condizioni sono considerate serie: il ferito è stato accompagnato direttamente in sala rossa e, secondo le prime informazioni, avrebbe riportato diverse costole fratturate, uno pneumotorace e un trauma facciale con numerose ferite che hanno richiesto punti di sutura. Successivamente è stato sottoposto a Tac e ad altri accertamenti diagnostici.

Secondo quanto emerso, subito dopo l’impatto il conducente dell’auto si sarebbe inizialmente allontanato dal luogo dell’incidente, per poi fare ritorno poco dopo. Un gesto che potrebbe essere stato dettato dallo spavento. Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica dello scontro e accertare eventuali responsabilità.