Sicurezza stradale a Bari, 177 incidenti dall’1 al 18 agosto: 72 feriti e 26 patenti ritirate. Il report

Il Corpo di Polizia Locale di Bari ha reso noto il report delle attività svolte dall’1 al 18 agosto sul territorio cittadino nell’ambito degli interventi finalizzati alla tutela della sicurezza stradale.

Sono complessivamente 177 gli incidenti rilevati dagli agenti: 105 hanno causato esclusivamente danni ai veicoli, mentre in 72 casi si sono registrati feriti tra le persone a bordo dei mezzi coinvolti.

Particolare attenzione è stata dedicata ai controlli sul rispetto delle norme previste dal Codice della strada: in totale sono state ritirate 26 patenti di guida, mentre 18 veicoli sono stati sottoposti a sequestro e 6 a fermo amministrativo. Sono inoltre 18 i conducenti di monopattini sanzionati nell’ambito dei controlli effettuati.

A questi numeri si aggiunge il deferimento all’Autorità giudiziaria di 4 conducenti per guida in stato di ebbrezza e di 2 persone per omissione di soccorso, a seguito di incidenti nei quali sono rimaste ferite altre persone.

“Nel mese di agosto abbiamo intensificato i controlli, non con l’obiettivo di punire i conducenti bensì per rafforzare l’azione di prevenzione e sicurezza sulle nostre strade – spiega l’assessora alla Polizia Locale Carla Palone -. Sappiamo bene che durante l’estate aumentano le occasioni di socialità, gli spostamenti e le uscite, ma proprio per questo è ancora più importante non abbassare il livello di attenzione quando ci si mette alla guida. I dati ci dicono che, accanto a tanti comportamenti corretti, continuano purtroppo a verificarsi situazioni che possono mettere seriamente a rischio l’incolumità delle persone, come nei casi di guida in stato di ebbrezza rilevati in queste settimane.

Il messaggio che continuiamo a rivolgere a tutti è semplice e chiaro: se si beve, non si guida. Non ci sono scorciatoie e non vale la pena mettere a repentaglio la propria vita e quella degli altri per una scelta sbagliata, oltre che illegale. I controlli della Polizia Locale, ovviamente, proseguiranno, e il mio auspicio è che si possano trascorrere questi ultimi giorni di vacanza in serenità, divertendosi e godendo dell’estate, ma sempre con senso di responsabilità. In fondo Bastano attenzione, prudenza e rispetto delle regole per contribuire alla sicurezza di tutti”.

Frontale tra Binetto e Bitetto, moto prende fuoco: grave centauro. A Ceglie ragazzino resta incastrato nella bici

Serata di ieri caratterizzata da due gravi incidenti nel Barese. Il primo si è verificato sulla strada tra Binetto e Bitetto, dove un’automobile e una motocicletta si sono scontrate frontalmente per cause ancora in corso di accertamento. L’impatto è stato estremamente violento e, subito dopo lo schianto, la moto è stata avvolta dalle fiamme, rendendo necessario il tempestivo intervento dei vigili del fuoco per domare l’incendio e mettere in sicurezza l’area.

Il motociclista è rimasto gravemente ferito ed è stato soccorso dal personale del 118, che lo ha trasportato in ospedale in codice rosso. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i carabinieri, impegnati nei rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dello scontro.

Qualche ora prima un altro intervento ha visto protagonisti i vigili del fuoco a Ceglie del Campo, dove un ragazzino è rimasto con una gamba incastrata tra i pedali della propria bicicletta.

Per liberarlo è stato necessario segare parte del mezzo, consentendo così ai soccorritori di affidare il giovane alle cure del personale sanitario del 118. Le sue condizioni non sono state rese note, ma l’intervento congiunto dei vigili del fuoco e dei sanitari ha permesso di soccorrerlo e trasportarlo per gli accertamenti del caso.

Triplo incidente nel Barese, tir si ribalta tra Modugno e Palo: ss96 chiusa. Un ferito grave ad Acquaviva

Mattinata particolarmente critica sulle strade della provincia di Bari, dove si sono verificati tre distinti incidenti che hanno provocato disagi alla circolazione e richiesto l’intervento dei soccorritori.

Il primo incidente si è verificato sulla strada statale 96, dove un tir si è ribaltato nel tratto compreso tra Modugno e Palo del Colle. La carreggiata è stata chiusa al traffico con deviazioni predisposte per gli automobilisti. Sul posto sono intervenuti ambulanze, Vigili del Fuoco e Forze dell’Ordine. Il furgone trasportava un carico di solventi ed altri materiali chimici. L’autista è rimasto miracolosamente illeso.

Un secondo sinistro si è verificato su via Trisorio Liuzzi, nei pressi dell’Ospedale Di Venere, dove si sono scontrati un’auto e una moto. Anche in questo caso sono intervenuti i soccorritori, mentre la viabilità ha subito forti rallentamenti.

Il terzo incidente è avvenuto sulla strada provinciale 75, ad Acquaviva delle Fonti, dove un’auto è uscita di strada ribaltandosi. Il conducente è stato soccorso e trasportato in ospedale in codice rosso. Sul posto sono intervenuti la Polizia locale e i Vigili del Fuoco per i rilievi e la messa in sicurezza dell’area.

 

Tragedie nel Salento, due morti in poche ore: vittime un uomo e una donna. Entrambi avevano 44 anni

Ancora sangue sulle strade del Salento. Nella notte tra sabato e domenica due persone, entrambe di 44 anni, hanno perso la vita in due distinti incidenti avvenuti a pochi chilometri di distanza, a Copertino e sulla provinciale Spongano-Poggiardo.

La prima vittima è **Emanuele Leo**, morto intorno all’una in via Raffaello Sanzio, a Copertino. L’uomo era alla guida di uno scooter Yamaha T Max quando, per cause ancora in fase di accertamento, ha perso il controllo del mezzo finendo violentemente sull’asfalto. Secondo i primi rilievi si sarebbe trattato di un incidente autonomo: tra le ipotesi al vaglio un malore improvviso o un ostacolo sulla carreggiata. Inutili i soccorsi del 118.

Circa un’ora dopo, sulla provinciale 254 tra Spongano e Poggiardo, è morta **Aurora Pandarese**, che stava rientrando a casa dopo una serata con amici. La sua Mini Cooper avrebbe invaso la corsia opposta prima di uscire di strada e ribaltarsi più volte. La donna è stata sbalzata fuori dall’abitacolo ed è deceduta sul colpo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri per i rilievi e la gestione della viabilità, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

Le due tragedie arrivano a pochi giorni dalla morte del 16enne di Cutrofiano, alimentando il drammatico bilancio degli incidenti stradali nel Salento.

Taranto, doppio incidente in poche ore all’ex Ilva: feriti due operai

Due incidenti sul lavoro si sono verificati oggi nello stabilimento Acciaierie d’Italia di Taranto, l’ex Ilva. Lo riferiscono fonti sindacali. Il primo episodio è avvenuto nell’area Afo 4, dove un lavoratore di una ditta d’appalto ha riportato un trauma da schiacciamento alla mano sinistra. L’operaio è stato trasportato in ospedale per essere sottoposto ad accertamenti radiografici e per valutare l’entità delle lesioni.

Un secondo incidente si è verificato nel reparto Agglomerato, in zona Omo.  Secondo le prime informazioni, un mezzo appartenente a una ditta esterna si è ribaltato durante le attività operative. Nell’incidente un operaio avrebbe battuto la testa e viene sottoposto ad accertamenti sanitari per verificare le sue condizioni. Sulla dinamica dei due episodi sono in corso verifiche.

Bari, schianto auto-moto in via Fanelli. Doppio incidente sulla ss16: camion travolge auto e scappa via. Traffico in tilt

Mattinata critica per la viabilità nel Barese, segnata da una serie di incidenti stradali che hanno richiesto l’intervento dei soccorsi e causato disagi alla circolazione.

Il primo episodio si è verificato su via Fanelli, in direzione Valenzano, dove si è registrato un violento impatto tra un’auto e una moto. Ad avere la peggio è stato il motociclista, rimasto a terra in attesa dei soccorsi.

Un altro incidente si è verificato sulla ss16 dove è stata segnalata un’auto contromano. La vettura sarebbe stata tamponata da un camion, finendo contro il guardrail e girandosi su sé stessa. Il mezzo pesante, stando alle testimonianze, si sarebbe poi allontanato senza fermarsi. I soccorritori sono intervenuti prontamente sul posto.

Un altro incidente ancora sulla ss16, all’altezza di Monopoli, in direzione nord, nei pressi dell’uscita per Alberobello. Coinvolte due auto, una delle quali ha preso fuoco, generando una densa colonna di fumo visibile anche a distanza.

Albania, gravi incidenti e manovre selvagge. Stop all’uso del monopattino: pochi furbi e tante multe

Da Bari a Tirana, l’uso selvaggio dei monopattini non cambia. Dal 13 ottobre è stato imposto il divieto temporaneo a causa delle manovre azzardate e dei gravi incidenti registrati negli ultimi tempi. Ma non solo, sono tanti i mezzi elettrici abbandonati anche per strada, così come accade nella nostra città. Seppure in giro per Tirana abbiamo incrociato diversi monopattini.

Incidenti stradali in Puglia, dato preoccupante: 3 morti ogni 5 giorni. Foggia e Bari le provincie con più decessi

Una media preoccupante di incidenti stradali. Perché lo scorso anno in Puglia ne sono stati accertati mediamente 30 al giorno con 47 feriti e 3 morti ogni 5 giorni.

È uno dei dati che emerge dalla relazione dell’Asset, l’Agenzia regionale Strategica per lo sviluppo ecosostenibile del territorio, presentata a Bari e relativa allo scorso anno quando sono stati rilevati 11.026 incidenti di cui 221 incidenti mortali, cresciuti del 7,3% rispetto all’anno precedente e con 241 vittime.

È Foggia la provincia sulle cui strade si sono verificati più incidenti: 1.384 che hanno provocato il decesso di 54 persone. Al secondo posto il Barese con quasi 4mila sinistri e 53 vittime. Ultima invece è la provincia di Barletta – Andria – Trani dove gli incidenti sono stati 1.024 con 18 morti.

Se il 71% dei sinistri avviene nei centri abitati, il 76% delle vittime si conta su strade extraurbane mentre la domenica è il giorno con l’indice di mortalità più alto pari a 3,7 decessi ogni 100 incidenti. Nel 2024 è stato luglio il mese dove in Puglia si è registrato il maggior numero di incidenti ovvero 1.190 ma settembre quello con più decessi (30).

Le fasce orarie più a rischio sono tra le 15 e le 18 e tra le 3 e le 6 del mattino. Le cause più frequenti sono state l’eccesso di velocità e la distrazione al volante. In aumento anche gli incidenti che hanno coinvolto i monopattini elettrici: sono stati 289 nel 2024 facendo registrare un +36,9% rispetto al 2023.

“Alla luce di questi dati si rafforza anche il ruolo del trasporto pubblico, che questa amministrazione sta provando a razionalizzare ed efficientare proprio per renderlo sempre più funzionale alle esigenze dell’utenza e quindi allettante”, ha commentato l’assessora regionale ai Trasporti e alla mobilità sostenibile, Debora Ciliento.

Per il direttore generale Asset, Elio Sannicandro, “i dati impongono una riflessione profonda su comportamenti e prevenzione ed evidenziano ancora una volta come il fattore umano abbia influito sull’aumento degli incidenti e sulla mortalità”.

Tragedia nel Tarantino, auto contro albero: morti 4 giovanissimi. A Corato travolto ciclista: ucciso 56enne

Quattro giovani sono morti in un incidente stadale avvenuto la notte scorsa sulla provinciale 110 che collega Lizzano a Faggiano, nel Tarantino.

Si tratta, a quanto si è appreso, di due ragazzi di 23 e 19 anni e due ragazze minorenni.
 
Le vittime viaggiavano a bordo di una Fiat Idea che, per cause in corso di accertamento, è finita fuori strada ribaltandosi per poi schiantarsi contro un albero, all’uscita di una curva.

L’incidente si è verificato nei pressi della centrale Enel di Lizzano. Sul posto i sanitari del 118, i vigili del fuoco, i carabinieri e la polizia stradale.
   
Un ciclista di 56 anni è morto ieri pomeriggio dopo essere stato travolto da un’auto pirata mentre, in sella alla sua bicicletta, percorreva la provinciale 231 all’altezza di Corato, nel Barese.

La vittima, di cui non sono state rese note le generalità, è stata soccorsa dal personale del 118, ma al suo arrivo al Pronto soccorso dell’ospedale Bonomo di Andria è morta per le gravi ferite riportate. Sul posto, per i rilievi, ci sono i carabinieri. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Trani.