Bari, furto a San Cataldo: ladro entra nella proprietà privata e ruba l’auto. Il video del colpo virale sui social

Un furto d’auto rapido e apparentemente pianificato è stato messo a segno nella notte nella zona di San Cataldo, all’interno di una proprietà privata. La vittima si è accorta della scomparsa del veicolo nella mattinata di oggi, 29 aprile, e ha immediatamente sporto denuncia.

L’auto non si trovava parcheggiata in strada, bensì in un atrio privato sotto l’abitazione, dettaglio che rende l’episodio preoccupante. A documentare l’accaduto sono state le telecamere di videosorveglianza, che hanno ripreso la scena poco dopo la mezzanotte.

Le immagini, diffuse online, mostrano un’azione tutt’altro che improvvisata. Il ladro entra nell’area con decisione, si dirige verso la vettura senza esitazioni e agisce con movimenti rapidi e precisi. In pochi istanti riesce ad aprire lo sportello e ad avviare il mezzo, dimostrando una notevole dimestichezza.

Colpisce soprattutto la sicurezza con cui l’uomo opera, senza apparente timore delle telecamere. Un comportamento che lascia pensare a una possibile attività organizzata e a una certa esperienza nel compiere questo tipo di reati.

Tragedia nel Salento, schianto auto-moto sulla provinciale 72: Ruffano piange il 49enne Rocco Perrone

Grave incidente stradale nella mattinata lungo la strada provinciale 72, che collega Casarano a Ugento. Per cause ancora in fase di accertamento, una moto e un’auto si sono scontrate nei pressi di un passaggio a livello.

A perdere la vita è stato Rocco Perrone, 49 anni, macellaio originario di Ruffano, molto conosciuto nella comunità del basso Salento. L’uomo era alla guida di una Kawasaki di grossa cilindrata quando si è verificato l’impatto con una Fiat 500.

Secondo una prima ricostruzione, l’incidente sarebbe avvenuto in curva, con l’auto che procedeva sulla corsia opposta rispetto a quella della moto. Inutili i soccorsi: il personale del 118 e i vigili del fuoco, intervenuti tempestivamente, non hanno potuto salvare il centauro.

Illeso, invece, il conducente della vettura, un uomo di 61 anni. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Casarano e della stazione di Collepasso, impegnati nei rilievi e nella gestione della viabilità.

Foggia, bimbo di tre anni investito da auto pirata: il conducente scappa senza prestare soccorso

Momenti di paura nel pomeriggio di oggi a Foggia, dove un bambino di appena tre anni è stato investito da un’auto in via Bengasi. Il conducente del veicolo, dopo l’impatto, si è dato alla fuga senza fermarsi a prestare soccorso.

Il piccolo, che si trovava a piedi insieme alla madre al momento dell’incidente, è stato immediatamente trasportato al pronto soccorso del Policlinico Riuniti. Fortunatamente, secondo le prime informazioni, le sue condizioni non destano particolare preoccupazione: il bambino resterà comunque sotto osservazione per alcune ore.

Sul caso indagano gli agenti della polizia locale, impegnati a rintracciare il responsabile. Al vaglio degli investigatori anche le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, che potrebbero fornire elementi utili per identificare il pirata della strada.

Bitonto, schianto sulla sp231: tir si ribalta e auto finisce fuori strada

Un grave incidente si è verificato questa mattina lungo la sp231, alle porte di Bitonto, nel tratto percorso da chi proviene da Terlizzi. Secondo le prime segnalazioni, si sarebbe verificato un violento scontro che ha coinvolto un camion, ribaltato sulla carreggiata, e un’autovettura finita fuori strada.

La situazione appare critica, con i mezzi incidentati ancora in attesa dell’arrivo dei soccorritori. Non è ancora chiara la dinamica dell’accaduto né si conoscono le condizioni dei feriti, ma a quanto pare non destano particolare preoccupazione.  Sul posto si attendono le forze dell’ordine e i mezzi di emergenza per mettere in sicurezza l’area e prestare assistenza.

 

Tragedia tra Trinitapoli e San Ferdinando, schianto tra due auto: 2 morti e 5 feriti. Un 25enne muore nel Salento

È di due morti e cinque feriti il bilancio dell’incidente stradale avvenuto nel tardo pomeriggio di oggi tra Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia, nel nord Barese. Vittima una coppia di coniugi originari di Margherita di Savoia.

Le due auto coinvolte nell’impatto si sarebbero scontrate frontalmente provocando il ferimento di altre cinque persone tutte classificate come codici rossi da parte del personale del 118: per una di loro è servito l’intervento dell’elisoccorso. Sul posto ci sono o carabinieri, gli agenti della polizia locale e i vigili del fuoco che hanno estratto i corpi dalle lamiere.

Nel Salento invece si è verificato un incidente mortale sulla statale 275 che collega Maglie a Leuca. A perdere la vita un ragazzo di 25 anni, Luigi Calora, di Castro. A bordo della sua motocicletta, all’altezza di Surano, si è scontrato frontalmente con una Ford Puma condotta da una donna di 46 anni di Trepuzzi con a bordo il marito. La donna nell’impatto non ha riportato gravi conseguenze ma è stata trasportata presso il Vito Fazzi di Lecce per gli accertamenti di rito

Auto polacche noleggiate a pregiudicati. Il sospetto: usate per compiere crimini. Indaga SherLocont

Vi raccontiamo una storia davvero incredibile. Accendiamo i riflettori su alcune auto, con targhe polacche, noleggiate e a quanto pare finite, dopo diversi giri,  nelle mani anche di pregiudicati. Le vetture sarebbero state impiegate anche per commettere crimini. Sul caso indagano SherLocont e le Forze dell’Ordine. Ecco cosa abbiamo scoperto in attesa dei prossimi sviluppi.

Terlizzi, don Michele Stragapede affiancato da un’auto e colpito da un pugno mentre è in bici: “Gesto senza senso”

“Oggi sto meglio, ma sono stato davvero male non solo fisicamente perché poteva andarmi peggio, ma anche moralmente: non comprendo il perché di quanto mi è successo”.

La voce di don Michele Stragapede, parroco della chiesa dedicata a San Gioacchino a Terlizzi (Bari) è serena nonostante l’aggressione subita. L’episodio risale a poco più di una settimana fa (ma lo si è appreso solo oggi) quando il sacerdote, in sella alla sua bici a pedalata assistita è stato affiancato da un’auto da cui si è sporto un uomo che gli ha sferrato un pugno.

“Stavo percorrendo la strada che collega Ruvo di Puglia a Terlizzi, e quando il tempo è bello e le temperature lo consentono, uso la bici – racconta – erano le nove di sera, stavo tornando a casa quando un’auto si è avvicinata. Ha iniziato a stringermi e ho cominciato a perdere l’equilibrio. Poi, in un attimo ho visto questa persona sporgersi dal finestrino dal lato passeggeri, accanto al posto di guida, e ho avvertito un dolore sordo nel fianco sinistro. Subito dopo avermi colpito, ha riso e l’auto è fuggita”.

Il sacerdote ha sporto denuncia ma non ha saputo riferire né il modello dell’auto né dettagli utili a indentificare l’aggressore. “Non sono andato al Pronto soccorso: con tutto quello che ho da fare in parrocchia, non potevo perdere tempo in ospedale”, dice. Le indagini sono in corso. Conosce chi è stato? “Magari lo sapessi”, replica e aggiunge: “Non ho idea del perché di quanto ho subito, è stata una aggressione senza motivo che mi lascia con l’amaro in bocca”.

Furti d’auto, autorimessa di Modugno trasformata nella centrale dei pezzi di ricambio: arrestati 4 foggiani – VIDEO

I Carabinieri della Compagnia di Modugno hanno dato esecuzione ad ordinanza applicativa di misura cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di 4 persone (fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa), con età compresa tra 50 e 29 anni, tutti originari della provincia di Foggia, indagati dei reati di concorso in riciclaggio di cui agli artt. 110 e 648 bis C.P.. Il provvedimento scaturisce da un’articolata attività investigativa avviata dopo l’arresto, in flagranza, di tre persone avvenuto il 13 novembre scorso, all’interno di un box di un’autorimessa di Modugno.

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In quell’occasione, i militari della Sezione Radiomobile di Modugno avevano sorpreso i soggetti mentre trasbordavano numerosi componenti di autovetture provento di furto in diverse province pugliesi, tra cui 24 motori, 20 treni di pneumatici completi di cerchi, 15 avantreni e varie parti di carrozzeria e gruppi ottici.

Alla vista delle pattuglie, gli odierni arrestati erano riusciti a darsi alla fuga, mentre i tre complici venivano bloccati durante il carico del materiale su un autoarticolato con targa greca, presumibilmente destinato al trasferimento all’estero.

Le indagini condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno consentito, attraverso la visione degli impianti di videosorveglianza, di ricostruire il modus operandi del gruppo e di identificare i responsabili. In particolare, è emerso come gli indagati operassero con cadenza settimanale – nello specifico ogni mercoledì, nel periodo compreso tra settembre e novembre 2025 – recandosi sistematicamente presso il sito individuato. In tale contesto, gli stessi procedevano a meticolose operazioni di selezione, raccolta e stoccaggio del materiale, seguendo modalità operative ripetitive e accuratamente pianificate, tali da ridurre al minimo il rischio di individuazione.

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Il materiale trattato veniva così destinato, a seconda delle esigenze logistiche, al successivo deposito all’interno di un garage nella loro disponibilità, utilizzato come base di appoggio e punto di accumulo, ovvero caricato direttamente su autoarticolati appositamente predisposti, per essere poi trasferito versi ulteriori destinazioni.

L’operazione conferma la costante attenzione dell’Autorità Giudiziaria e dei Carabinieri nel contrastare il fenomeno dei furti di autovetture ovvero del riciclaggio dei veicoli e quindi della ricettazione ad esso collegata, a tutela della sicurezza dei cittadini e della legalità sul territorio.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

Tragedia a Bari, schianto moto-auto in viale Europa: muore 47enne

Un motociclista di 47 anni, Michele Anaclerio, è morto nella tarda mattinata di oggi in un incidente stradale avvenuto in viale Europa nel quartiere San Paolo di Bari.

Secondo quanto si apprende, la vittima era in sella alla sua moto che, per cause da accertare, si è scontrata con un’auto.

L’impatto è stato fatale per il 58enne che, nonostante l’intervento del personale del 118 e la corsa in ambulanza, è arrivato in ospedale già senza vita. Indagano le forze dell’ordine.