Il 78enne Giuseppe Petraroli travolto e ucciso da un’auto, arrestato 21enne: negativo ai test tossicologici

È stato arrestato e si trova agli arresti domiciliari con le accuse di omicidio stradale e omissione di soccorso, l’automobilista che nella tarda serata di ieri ha investito, sulla provinciale che collega Ostuni a Carovigno, nel Brindisino, Giuseppe Petraroli, 78 anni, morto subito dopo il suo arrivo in ospedale.

Si tratta di un 21enne che, secondo quanto si apprende, sarebbe risultato negativo ai test tossicologici utili a verificare l’assunzione di alcolici o droghe.

L’indagato, dopo aver travolto la vittima con la sua auto, è fuggito ed è stato rintracciato dagli agenti del commissariato di Ostuni nella notte. I primi a soccorrere il 78enne sono stati gli agenti di un istituto di vigilanza privata che hanno allertato le forze dell’ordine e il 118. I mezzi sono stati sequestrati. Le indagini sono coordinate dal magistrato della procura brindisina, Giuseppe De Nozza.

Assalti alle casse dei caselli autostradali, 11 colpi in un anno e mezzo: stop al contante per i pedaggi a Cerignola

Nuovi danneggiamenti alle casse automatiche dei caselli autostradali in Puglia. Nella notte sono stati colpiti i dispositivi di pagamento del casello di Molfetta, con due episodi, e quello di Bitonto. Gli assalti arrivano a pochi giorni da un altro doppio colpo messo a segno a Cerignola.

Di fronte alla crescente escalation, Autostrade per l’Italia ha deciso di sospendere il pagamento del pedaggio in contanti nelle stazioni di Cerignola Est e Cerignola Ovest. Da oggi, e fino a nuova disposizione, sarà possibile pagare esclusivamente tramite Telepass o carte di credito.

La decisione, senza precedenti per la società, arriva dopo 11 assalti alle casse automatiche registrati da gennaio 2025 ad agosto 2026, cinque dei quali soltanto negli ultimi due mesi. I malviventi hanno utilizzato diverse modalità, dagli esplosivi ai piedi di porco, fino alle pompe idrauliche impiegate negli ultimi episodi.

Cerignola resta il casello più colpito, con cinque assalti. Tra gli episodi più gravi quello dell’8 maggio, quando un’esplosione danneggiò un edificio che ospitava alcune casseforti ormai in disuso e utilizzato come spogliatoio dal personale.

Bari, scontro tra bus Amtab e auto all’incrocio per mancata precedenza: donna alla guida perde conoscenza

Incidente stradale nel pomeriggio di oggi, lunedì 7 settembre a Bari, all’incrocio tra via Giulio Petroni e viale Concilio Vaticano, dove un autobus Amtab è rimasto coinvolto in uno scontro con un’automobile.

Secondo le prime informazioni, la vettura non si sarebbe fermata allo stop, finendo per entrare nell’incrocio e scontrarsi con il mezzo pubblico. Alla guida dell’auto c’era una sola donna, che dopo l’impatto avrebbe perso conoscenza. Sul posto sono in corso gli interventi per prestare soccorso e ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

A bordo dell’autobus si trovavano alcuni passeggeri. Al momento non risultano feriti tra le persone a bordo del mezzo pubblico, secondo le prime informazioni raccolte La dinamica dell’incidente è ancora in fase di accertamento.

Tragedia a Veglie, schianto tra moto e auto: muore il 47enne Diego Metrangolo. Inutili i tentativi di rianimarlo

È morto a 47 anni Diego Metrangolo, originario di Carmiano, rimasto coinvolto nella tarda serata di venerdì in un incidente sulla circonvallazione di Veglie, all’altezza della stazione di servizio Apron. Secondo una prima ricostruzione, una Peugeot 3008, condotta da un 20enne di Leverano, sarebbe uscita dall’area di servizio effettuando un’inversione, proprio mentre sopraggiungeva la moto di Metrangolo.

Il motociclista avrebbe tentato una brusca frenata, senza riuscire a evitare l’impatto. Sbalzato dalla sella, è finito sull’asfalto riportando traumi fatali. I soccorritori, allertati poco dopo le 22.30, hanno tentato di rianimarlo, ma ogni intervento è risultato inutile.

Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e carabinieri, che hanno eseguito i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente. Il conducente dell’auto, sotto shock, è stato sottoposto agli accertamenti previsti.

Metrangolo, che avrebbe compiuto 48 anni a ottobre, era appassionato di moto e molto impegnato nel sociale. A fine luglio aveva completato un corso per operatore socio-sanitario. Il sindaco di Carmiano Giovanni Erroi lo ha ricordato come «un ragazzo eccezionale», sempre pronto ad aiutare gli altri.

Bari, schianto in via Crisanzio: ragazzo sbalzato dal monopattino finisce sul parabrezza di un’auto

Incidente nella notte a Bari, all’incrocio tra via Crisanzio e via Trevisani. Una Fiat Grande Punto, condotta da un neopatentato, si è scontrata con un monopattino elettrico Lime.

Ad avere la peggio è stato il giovane conducente del monopattino, che nell’impatto è stato sbalzato sul parabrezza dell’auto, mandandolo completamente in frantumi.

Sul posto è intervenuta una pattuglia della Polizia Locale, con due agenti impegnati nei rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e accertare eventuali responsabilità.

Il sinistro si è verificato durante la notte e ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine per mettere in sicurezza l’area e procedere agli accertamenti.

Lecce-Gallipoli, auto in fiamme sulla statale: morto dopo giorni di agonia il 58enne alla guida

È morto dopo oltre una settimana di agonia il 58enne rimasto gravemente ustionato nell’incendio della sua Nissan, avvenuto lo scorso 23 agosto sulla strada statale tra Lecce e Gallipoli.

L’uomo si era accorto del fumo proveniente dal cofano, aveva accostato e abbandonato l’auto. Poco dopo, però, una violenta fiammata lo aveva investito mentre si stava allontanando. Trasportato in codice rosso al Vito Fazzi di Lecce, era stato ricoverato per le gravi ustioni e le conseguenze delle esalazioni di fumo. Purtroppo, le ferite riportate si sono rivelate fatali.

Tragedia a Taranto, investito sulle strisce pedonali: 65enne muore in ospedale. Alla guida dell’auto un 93enne

Tragico incidente stradale questa mattina a Taranto, all’incrocio tra via Milo e via Magnaghi. Un uomo di 65 anni è stato investito mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali da una Hyundai.

Alla guida dell’auto, secondo le prime informazioni, c’era un uomo di 93 anni, che non avrebbe visto il pedone. Immediato l’intervento del 118 e della Polizia Locale.

Il 65enne è stato trasportato in codice rosso all’ospedale SS. Annunziata, dove è deceduto poco dopo. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

Disavventura a Torre Canne, auto finisce in mare: turista tedesco si salva uscendo dal finestrino – FOTO

Questa mattina i sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Brindisi sono intervenuti a Torre Canne dopo che un’auto è finita in mare. Il conducente, un turista tedesco, è riuscito a mettersi in salvo uscendo dal finestrino.

Secondo una prima ricostruzione, il veicolo si sarebbe mosso improvvisamente a causa di un probabile malfunzionamento del freno di stazionamento. I sommozzatori hanno quindi provveduto al recupero dell’auto. (Foto Mauro Martellotta).

Incendio distrugge l’auto della moglie del sindaco di Caprarica di Lecce: ipotesi dolo. Coinvolto un altro veicolo

Un incendio di sospetta origine dolosa ha distrutto nella notte a Galugnano, frazione di San Donato (Lecce), una Renault Clio, auto della moglie 49enne del sindaco di Caprarica di Lecce, Paolo Greco. Sull’episodio indagano i carabinieri.

Il rogo, avvenuto in Piazza Umberto I, ha coinvolto anche un secondo veicolo, una Toyota Yaris intestata a un operatore sanitario di 39 anni, e ha provocato danni alla facciata di un’abitazione situata nelle immediate vicinanze. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per le operazioni di spegnimento.

Cane lasciato per oltre due ore in auto sotto il sole: denunciato il proprietario a Lecce

Ha lasciato il proprio cane, un esemplare di grossa taglia, chiuso in auto per oltre due ore sotto il sole cocente del primo pomeriggio. È accaduto ieri, 25 agosto, nel centro di Lecce, dove il proprietario dell’animale è stato denunciato per abbandono e maltrattamento di animali.

L’allarme è scattato intorno alle 14.30, dopo la segnalazione di una passante che aveva visto l’uomo allontanarsi in moto insieme a un’altra persona, lasciando il cane nell’abitacolo.

Nonostante un parasole sul parabrezza e due finestrini leggermente abbassati, l’interno dell’auto è diventato rapidamente soffocante. L’animale, visibilmente agitato, ha iniziato ad abbaiare in cerca di aiuto.

Gli agenti hanno provato a rintracciare il proprietario, senza successo, e hanno richiesto l’intervento del servizio veterinario della Asl. L’uomo è tornato alle 16.40 e ha liberato il cane, che è stato immediatamente fatto bere dagli agenti. I veterinari hanno verificato le sue condizioni di salute e accertato che era privo di microchip.

Oltre alla denuncia, il proprietario è stato sanzionato perché il cane non risultava iscritto all’anagrafe canina. L’auto, inoltre, era priva di assicurazione ed è stata sottoposta a sequestro amministrativo.