Un altro incidente sul lavoro scuote la città a pochi giorni dalla morte di Vincenzo Dibenedetto. Sabato mattina, al porto, un operaio impegnato in attività di manutenzione straordinaria è rimasto ferito a seguito della fuoriuscita di acido solforico.
L’uomo ha riportato ustioni in diverse parti del corpo ed è stato soccorso dal 118. Dopo un primo trasferimento all’ospedale Dimiccoli di Barletta, è stato trasportato al Centro ustioni del Policlinico di Bari, dove è ricoverato e non sarebbe in pericolo di vita.
Sull’accaduto sono in corso accertamenti. La Capitaneria di porto ha allertato lo Spesal della Asl Bt e informato la Procura di Trani, che ha aperto un’inchiesta per ricostruire le cause della fuoriuscita e le modalità dell’incidente.
L’episodio arriva a pochi giorni dalla tragedia che ha causato la morte di Vincenzo Dibenedetto, 34 anni, precipitato giovedì mentre lavorava nell’oleificio di famiglia in via Foggia. Per la sua morte sono cinque le persone indagate, tra cui due parenti della vittima e il titolare dell’impresa incaricata dei lavori. La Procura ipotizza, a vario titolo, il concorso in omicidio colposo e violazioni delle norme sulla sicurezza sul lavoro.
Oggi è prevista l’autopsia sul corpo di Dibenedetto al Policlinico di Bari. Intanto proseguono le indagini dei carabinieri e dello Spesal: l’area dell’incidente e il cestello utilizzato durante i lavori sono stati posti sotto sequestro.





