Assalti alle casse dei caselli autostradali, 11 colpi in un anno e mezzo: stop al contante per i pedaggi a Cerignola

Nuovi danneggiamenti alle casse automatiche dei caselli autostradali in Puglia. Nella notte sono stati colpiti i dispositivi di pagamento del casello di Molfetta, con due episodi, e quello di Bitonto. Gli assalti arrivano a pochi giorni da un altro doppio colpo messo a segno a Cerignola.

Di fronte alla crescente escalation, Autostrade per l’Italia ha deciso di sospendere il pagamento del pedaggio in contanti nelle stazioni di Cerignola Est e Cerignola Ovest. Da oggi, e fino a nuova disposizione, sarà possibile pagare esclusivamente tramite Telepass o carte di credito.

La decisione, senza precedenti per la società, arriva dopo 11 assalti alle casse automatiche registrati da gennaio 2025 ad agosto 2026, cinque dei quali soltanto negli ultimi due mesi. I malviventi hanno utilizzato diverse modalità, dagli esplosivi ai piedi di porco, fino alle pompe idrauliche impiegate negli ultimi episodi.

Cerignola resta il casello più colpito, con cinque assalti. Tra gli episodi più gravi quello dell’8 maggio, quando un’esplosione danneggiò un edificio che ospitava alcune casseforti ormai in disuso e utilizzato come spogliatoio dal personale.

San Severo, trovata con 9 chili di eroina e 58mila euro in contanti: arrestata 41enne

È stata trovata in possesso di circa 9 chili di eroina e quasi 60 mila euro in contanti e per questo è stata arrestata una quarantunenne di San Severo, nell’ambito di un’operazione dei carabinieri della Compagnia di Montesilvano che da tempo seguivano un canale diretto di collegamento fra la cittadina abruzzese e quella pugliese.

Dopo numerose perquisizioni finalizzate alla ricerca di droga, a San Severo i militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Montesilvano, in collaborazione con l’Arma locale, hanno trovato i nove chili di eroina confezionata in buste, ancora in fase di lavorazione.

I militari hanno sequestrato anche una grossa pressa che sarebbe servita a realizzare i panetti. Nel corso dell’attività è stata rinvenuta anche una notevole somma di denaro, poco più di 58.000 mila euro, in banconote di vario taglio, nascosti in una coperta riposta in una lavatrice.

La donna è stata rinchiusa nella Casa Circondariale di Foggia e dovrà rispondere di detenzione a fine di spaccio di stupefacente.

Pistola, machete, droga e oltre 25mila euro in casa: un arresto e tre denunce a Bisceglie

I carabinieri di Bisceglie hanno arrestato in flagranza di reato un 32enne del posto per produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di arma clandestina.

Nel corso di una perquisizione domiciliare è stata infatti trovata una pistola calibro 9 corto con matricola abrasa, 6 proiettili, un grammo di marijuana e la somma di 1175 euro in contanti, ritenuti provento di attività illecita.

Altre tre persone sono state denunciate in stato di libertà: un uomo e una donna conviventi, sorpresi con 24mila euro in contanti di cui non hanno saputo giustificare la provenienza e ritenuta provento di attività illegale, e un giovane trovato con un machete di 50 centimetri. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro penale.