Assalti alle casse dei caselli autostradali, 11 colpi in un anno e mezzo: stop al contante per i pedaggi a Cerignola

Nuovi danneggiamenti alle casse automatiche dei caselli autostradali in Puglia. Nella notte sono stati colpiti i dispositivi di pagamento del casello di Molfetta, con due episodi, e quello di Bitonto. Gli assalti arrivano a pochi giorni da un altro doppio colpo messo a segno a Cerignola.

Di fronte alla crescente escalation, Autostrade per l’Italia ha deciso di sospendere il pagamento del pedaggio in contanti nelle stazioni di Cerignola Est e Cerignola Ovest. Da oggi, e fino a nuova disposizione, sarà possibile pagare esclusivamente tramite Telepass o carte di credito.

La decisione, senza precedenti per la società, arriva dopo 11 assalti alle casse automatiche registrati da gennaio 2025 ad agosto 2026, cinque dei quali soltanto negli ultimi due mesi. I malviventi hanno utilizzato diverse modalità, dagli esplosivi ai piedi di porco, fino alle pompe idrauliche impiegate negli ultimi episodi.

Cerignola resta il casello più colpito, con cinque assalti. Tra gli episodi più gravi quello dell’8 maggio, quando un’esplosione danneggiò un edificio che ospitava alcune casseforti ormai in disuso e utilizzato come spogliatoio dal personale.

Bari, 18mila euro e 6 chili di cocaina nascosti sotto il sedile dell’auto: 21enne arrestato al casello – VIDEO

I Carabinieri del Comando Provinciale di Bari hanno tratto in arresto in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente (fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa), un 21enne in transito in città ma residente nella bergamasca.

Presso il casello autostradale di Bari nord, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno fermato un’automobilista a bordo di un’auto di grossa cilindrata proveniente dal nord Italia, precisamente da Osio Sopra in provincia di Bergamo, il cui atteggiamento sospetto ha indotto i militari approfondire le verifiche.

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Nel corso delle stesse, grazie anche all’ausilio dei Carabinieri del Nucleo Cinofili di Modugno e del cane molecolare Eros, è stato individuato un doppiofondo con doppia chiusura, azionabile con un congegno elettronico, ben nascosto sotto il sedile posteriore dell’auto. Aperto lo stesso, i militari hanno rinvenuto quasi 6 kg di cocaina suddivisi in pacchetti e la somma in denaro contante di 18.100 euro composta da banconote di vario taglio.

Condotto in caserma ed effettuati gli ulteriori accertamenti, il giovane, di origini albanesi, è stato dichiarato in stato di arresto e tradotto presso la Casa Circondariale di Bari a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

L’operazione conferma l’impegno dei Carabinieri nel monitoraggio del territorio e nella lotta allo spaccio, garantendo sicurezza e legalità.
È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e l’eventuale colpevolezza dell’indagato, in ordine al reato contestato, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

Bari, 30 chili di droga nascosti in auto: arrestato 23enne al casello dell’A14

Viene sorpreso al casello autostradale Bari-Nord sull’A14 con della droga in auto e viene arrestato dai Carabinieri. Protagonista un 23enne di Bari, sottoposto ad un controllo.

Il giovane conducente ha mostrato sin da subito evidenti segni di nervosismo, durante l’ispezione della vettura i militari hanno scoperto un doppiofondo ricavato sotto i sedili posteriori.

All’interno 30 chili di hashish già suddivisi in panetti da 100 grammi. Il 23enne, arrestato, è stato rinchiuso nel carcere di Bari.

Mottola, colpo nella notte sull’A14: banda fa esplodere la cassa del casello e fugge con il bottino

Una banda di malviventi è riuscita nella notte scorsa a far esplodere la cassa del casello autostradale di Mottola, a forzare l’apertura e a rubare l’incasso dei pedaggi. Il bottino resta ancora da quantificare.

L’esplosione ha provocato danni ingenti alla struttura, non si segnalano feriti. Sul posto la polizia stradale e la scientifica, oltre al personale della società autostradale. Avviate le indagini, supportate anche dai filmati delle telecamere di videosorveglianza.