Notte a Casa Caterina, una sola Oss per 20 anziani. I parenti presidiano la Rsa: “Situazione grave”

Torniamo ad occuparci della rsa Casa Caterina di Adelfia. Ci siamo precipitati di notte nella struttura per documentare una situazione surreale. Chiunque può entrare nella rsa presidiata da una sola Oss per 20 anziani. Sul posto abbiamo incontrato alcuni parenti dei pazienti, la situazione è molto tesa e sta precipitando. Anche questa mattina non è cambiata.

Bari, prende a martellate una suora per rubarle la pensione: pena ridotta per Oss del San Paolo dopo riabilitazione

Ha ottenuto una riduzione della pena l’operatore socio-sanitario barese di 62 anni che il 5 marzo 2025 aggredì con un martello una suora laica di 67 anni per rapinarla dei mille euro appena ritirati alle Poste di via Principe Amedeo, a Bari. L’uomo, affetto da una grave dipendenza dal gioco d’azzardo, ha manifestato pentimento, chiesto scusa alla vittima e avviato un percorso di recupero frequentando il gruppo Giocatori Anonimi della sua parrocchia.

La Corte d’Appello ha così ridotto la condanna da quattro anni e sei mesi a quattro anni di reclusione. Il 62enne è stato inoltre assolto dall’accusa di evasione contestata dopo un breve allontanamento dai domiciliari.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo aveva pedinato la donna dopo il prelievo e l’aveva aggredita lungo il tragitto verso la sede delle Missionarie dell’Immacolata Padre Kolbe, colpendola alla testa e a un braccio prima di fuggire con la borsa. Arrestato un mese dopo dalla polizia grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza, aveva subito confessato il gesto, spiegando di aver dilapidato stipendio e risparmi alle slot machine e di essere oppresso da debiti e bollette.

Violenze negli ospedali, nuovo caso a Lecce: madre e figlia aggrediscono infermiera e oss al Pronto Soccorso

Nuovo episodio di violenza ai danni del personale sanitario al pronto soccorso dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce, dove nella notte tra venerdì e sabato un’infermiera e un operatore di SanitaService sono stati aggrediti da due donne, madre e figlia, in attesa di ricevere assistenza medica.

Secondo una prima ricostruzione, alla base dell’aggressione ci sarebbero stati i lunghi tempi di attesa. Le due avrebbero colpito l’infermiera con uno schiaffo al volto, mentre l’operatore intervenuto in sua difesa sarebbe stato raggiunto da un pugno.

Sul posto sono intervenuti gli agenti del posto fisso di polizia, che hanno riportato la situazione alla calma e avviato gli accertamenti per ricostruire l’accaduto e identificare le responsabilità.

La disperata ricerca di OSS e badanti h24: “Poca voglia di lavorare”. Alì: “Posso solo a nero”

Benvenuti nel metaverso di piazza Umberto. Durante la registrazione di un nostro servizio, qualcuno ha approfittato della nostra presenza e della nostra telecamera per lanciare un appello di lavoro perché alla ricerca disperata di OSS e badanti h24. E noi abbiamo colto la palla al balzo, chiedendo a chi staziona perennemente in quella zona se fosse interessato a prendere in considerazione l’offerta. Il risultato è stato magico.

Brindisi, aggressione nel reparto di Psichiatria del Perrino: Oss colpito da paziente ricoverato con un pugno al volto

Un operatore socio-sanitario è stato aggredito la notte tra lunedì e martedì nel reparto di psichiatria dell’ospedale Perrino di Brindisi da un paziente ricoverato.

La vittima è stata colpito con un pugno al volto ed è stata medicata in pronto soccorso. A renderlo noto è il segretario generale Uil Fpl Brindisi, Gianluca Facecchia. “C’è stata riferita l’intenzione di indire riunioni monotematiche sull’argomento tutela del personale, ma ad oggi ancora non risulta sia stato messo in atto alcun protocollo che limiti, quanto meno, tali situazioni di pericolo”, le sue parole.

“Abbiamo sollecitato la necessità di un aumento delle misure di sicurezza, l’integrazione della carenza di personale in rapporto al numero di utenti ricoverati – ha aggiunto -. Visto quanto accaduto e quanto già denunciato chiediamo un incontro urgente monotematico, per definire ed attivare ogni possibile azione volta alla sicurezza del personale della Asl di Brindisi, viste le numerose segnalazioni di aggressioni e violenza che si stanno verificando ultimamente e non solo in psichiatria, ma in ogni altro servizio e reparto”.

Prende a martellate una suora per rubarle la pensione. Beccato: è un barese insospettabile

Torniamo ad occuparci dell’aggressione dello scorso 5 marzo avvenuta in via Barletta, nel quartiere Libertà di Bari. Vittima una donna di 67 anni, colpita in testa con un martello dopo aver prelevato i soldi della pensione dal bancomat delle Poste.

L’uomo l’aveva seguita, la donna è caduta a terra ed è stata derubata. L’aggressore era riuscito a scappare via prima dell’arrivo delle Forze dell’Ordine sul posto. La vittima, soccorsa da un passante, era stata trasportata in codice giallo al pronto soccorso del Policlinico di Bari.

Vi raccontiamo il seguito e i retroscena della vicenda. L’aggressore, un operatore socio sanitario dell’ospedale San Paolo di Bari, è stato individuato e denunciato a piede libero. La donna di 67 anni è una suora. Nel video allegato i dettagli.

Sanità Puglia, costi troppo alti. Prima stretta della Regione: stop alle assunzioni nelle Sanitàservice

Ridurre gli eccessivi costi e tenere sotto controllo il bilancio dopo l’emergenza Covid. La Regione Puglia, per inseguire questa duplice missione, è partita chiedendo ai direttori generali delle Asl di ordinare alle Sanità service, le società di diritto privato controllate dalle Asl e funzionali all’erogazione di servizi ausiliari, il blocco delle assunzioni e di procedere al controllo sullo stato di queste società, in modo tale da ricevere informazioni sul numero di dipendenti, sulla categoria di appartenenza, sul loro costo e sui “contratti dei servizi affidati” all’esterno. L’obiettivo è quello di verificare se le Sanità service ricorrano ad ulteriore personale oltre a quello che figura a libro paga.

Disposto anche lo stop temporaneo alla nomina dell’amministratore unico nelle 7 Sanità service, mentre i dirigenti delle Asl dovranno poi da ora trasmettere un rendiconto sulle Sanità service.

Il blocco resterà attivo fino a quando non verranno emanate dalla giunta le nuove Linee guida sul funzionamento delle Sanità service: servirà qualche settimana o addirittura qualche mese.